Tra gli enti che arricchiscono culturalmente, economicamente e artisticamente il territorio di Villasor, in questo numero abbiamo numero voluto approfondire la conoscenza di alcune associazioni, facendo un'intervista ai responsabili.
Intervista alla proprietaria dell'orto giardino, Rita Marongiu.
Da quanto vive a Villasor?
Vivo a Villasor da sempre.
Da che età ha iniziato a lavorare?
Ho iniziato a lavorare all'età di 19 anni
Quanti figli ha?
Ho 4 figli: 2 maschi e 2 femmine, ma non lavorano con me.
Perché l'orto giardino è stato costruito?
L'orto giardino era originariamente un'azienda. In seguito a brutto incendio scoppiato nel 2008, ho ricostruito l'azienda, ma le ho voluto dare una nuova anima intorno all'ulivo che stava rigermogliando malgrado il fuoco.
Perché l'ha chiamato Orto Giardino Rigermoglio?
L'ho chiamata così perché l'ulivo, che stava rigermogliando, mi diede l'ispirazione per dare una nuova vita all'orto giardino. Pertanto, cominciarono i lavori di ripristino grazie all'aiuto di amici che piantarono i primi fiori e varie piante in modo che fosse tutto fiorito.
Cosa succede a suo marito?
L'azienda era di mio marito che fu costretto, dopo l'incendio, a spostarsi. Nel 2009 mio marito è mancato improvvisamente e mi sono ritrova con un posto bruciato senza sapere inizialmente cosa fare. Il terreno è rimasto incustodito per un paio di anni, quando ad un certo punto ho deciso di tornare e di vedere. Mi sono resa conto che dopo 6 anni l'ulivo mi stava dicendo che potevo ridare nuova vita a tutto il terreno; questo mi ha spinto a risistemare tutto e ridare vigore.
Si trova bene qui?
Sì, mi trovo molto bene.
Cosa mette nelle piante?
Non metto niente fertilizzanti perché come l'ulivo che e cresciuto in natura, vuole che le sue piante crescano in natura.
Perché hanno fatto il karaoke?
Perché hanno fatto un evento per creare una serata e stare insieme: l'obiettivo è quello di creare delle situazioni, momenti dove le persone stanno bene.
Di quale sede fa parte l'orto giardino rigermoglio?
L'orto giardino è sede dell'officina, del pallet in primis; ricicliamo: il legno che viene lavorato per poi creare tanti lavori come giochi, quadri e, soprattutto, arredi. Fa anche molti lavori recuperati dai giochi dei bambini, recuperando tutto. L'ultima attività è stata una sfilata di abiti, realizzata con tutti i materiali riciclati.
Quale è il suo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è di costruire una casa nell'orto giardino.
Alessia Abis e Emma Manni 1A
Intervista alla cooperativa agricola
Raffaele Corda
(presidente della cooperativa ortofrutticola di Villasor)
Buongiorno signor Corda, di cosa si occupa la cooperativa agricola?
Buongiorno Franceso, la cooperativa agricola di Villasor si occupa prima di tutto della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli (carciofi, patate, cipolle, etc.) e del centro cerealicolo ovvero della produzione di cereali.
Quanti sono i soci della cooperativa?
I soci sono in totale 78: 53 per la sezione dell’ortofrutta e 25 per la produzione dei cereali.
Quali sono i punti di forza della cooperativa per essere una delle più importanti del Campidano?
Il punto di forza principale della cooperativa è il commercio, infatti ogni giorno forniamo più di 30 mercati in tutta Italia.
Quali sono i processi di lavorazione?
I processi sono: la lavorazione quotidiana del prodotto fresco appena raccolto, la commercializzazione e la lavorazione del carciofo semilavorato (prodotti per i supermercati)
Quali sono i progetti futuri?
Il primo progetto, che ci vede coinvolti, sarà quello di un impianto fotovoltaico all’avanguardia e, invece, il secondo quello di produrre un nuovo prodotto confezionato da commercializzare in tutti i mercati italiani.
Francesco Deriu 1B