NOTTE DI SAN LORENZO
con il naso all'insù, guardiamo le stelle cadenti
con il naso all'insù, guardiamo le stelle cadenti
La notte di San Lorenzo avviene il 10 agosto di ogni anno.
Storia e Tradizione:
Il 10 agosto è il giorno in cui la Chiesa ricorda San Lorenzo, un diacono romano ucciso durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano.
La tradizione popolare lega le scie luminose delle stelle cadenti alle lacrime o ai carboni ardenti del martirio di San Lorenzo.
Le stelle cadenti, in realtà, sono detriti della cometa Swift-Tuttle che bruciano nell'atmosfera terrestre, creando scie luminose.
Il picco dello sciame meteorico delle Perseidi non coincide esattamente con la notte di San Lorenzo, ma si verifica generalmente tra il 12 e il 13 agosto.
Cosa vedere nella notte di San Lorenzo:
In questa notte, le persone si riuniscono per ammirare il cielo stellato, esprimendo desideri al passaggio delle stelle cadenti.
A Roma, il Planetario di Roma e la Villa di Massenzio sull'Appia Antica offrono eventi speciali per osservare le stelle cadenti.
La tradizione di guardare le stelle durante la Notte di San Lorenzo è un'occasione per ammirare la bellezza del cielo e riflettere sulla natura e sulla storia. Perché le stelle cadenti cadono il 10 agosto?
Non si tratta di stelle ma di uno sciame meteorico composto da tante piccole meteore, cioè detriti rocciosi. La Terra attraversa questo sciame tra fine luglio e fine agosto, con un picco che cade non il 10 agosto bensì il 12 agosto. Qual è il significato della notte di San Lorenzo?
È la notte di san Lorenzo, fai attenzione… per ogni stella che vedrai cadere un tuo desiderio si avvererà. Nella notte più magica dell'anno, le lacrime del martire Lorenzo scendono dal cielo e riaccendono la nostra capacità di desiderio, termine che deriva dal latino de- e sidus che significa, letteralmente, stella.San Lorenzo,... vedendo il suo vescovo Sisto condotto al martirio, cominciò a piangere non perché quello era condotto a morire, ma perché egli doveva sopravvivergli. Comincia dunque a dirgli a gran voce: "Dove vai, padre, senza il tuo figlio? Come morì San Lorenzo:
Secondo un'antica “passione”, raccolta da sant'Ambrogio, San Lorenzo è stato bruciato su una graticola. Sant'Ambrogio nel “De Officiis” immagina un incontro tra Lorenzo e Papa Sisto II, lungo la via del martirio.
Notte di San Lorenzo, la (bellissima) poesia di Giovanni Pascoli.
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Emma Manni 1A