Gli animali in via di estinzione o specie a rischio, sono quelli che rischiano di scomparire per sempre dalla Terra a causa di diverse minacce. Alcuni esempi includono l’orso polare, il rinoceronte nero, l’elefante e la tigre.
La tigre:
La tigre è in via di estinzione principalmente a causa dell'attività umana, come il bracconaggio, la distruzione dell'habitat e il commercio illegale di parti del corpo della tigre. Anche i cambiamenti climatici e gli insediamenti umani contribuiscono al declino delle popolazioni di tigri. Le tigri vengono uccise per sport, per paura, per superstizione e perché possono aggredire il bestiame domestico. Il commercio illegale di parti del corpo della tigre, come pelle, ossa e denti, è una delle principali cause di bracconaggio. Il cambiamento climatico modifica l'habitat e la disponibilità di prede per le tigri, rendendo più difficile la loro sopravvivenza.
Il rinoceronte nero:
Il rinoceronte nero non è estinto, ma è gravemente minacciato, e una delle sue sottospecie, il rinoceronte nero occidentale, è stato dichiarato estinto nel 2011 . Il rinoceronte nero è ancora presente in natura con circa 5.000 esemplari. Le minacce principali alla base del declino di queste specie sono: il bracconaggio per il prezioso corno (molti rinoceronti vengono ancora uccisi illegalmente per il commercio del corno nel mercato nero) e la perdita di habitat, ma oggi anche il cambiamento climatico pesa in maniera preoccupante sul futuro di questi animali.
L'elefante:
Le tre specie di elefante esistenti sono a rischio di estinzione, soprattutto per la perdita e la frammentazione dell'habitat causata dall'espansione umana e dalla conseguente conversione di habitat naturali in aree agricole e insediamenti abitativi. Tra il 1970 e il 1990, l'aumento della caccia e del bracconaggio ha portato gli elefanti africani sull'orlo dell'estinzione, dimezzando ancora una volta la loro popolazione. Oggi ne restano solo 400.000. Lo Zimbabwe è il paese con la seconda popolazione di elefanti più numerosa al mondo, stimata in circa 100.000 esemplari, seconda solo a quella del vicino Botswana.
L'orso polare:
Gli orsi polari sono in pericolo di estinzione principalmente a causa del cambiamento climatico, che sta causando lo scioglimento della banchisa artica, il loro habitat naturale. Questo significa che gli orsi hanno meno possibilità di cacciare le loro prede preferite, le foche, e di trovare cibo. Inoltre, l'umanità contribuisce all'estinzione degli orsi polari attraverso l'inquinamento e l'estrazione di risorse naturali in aree artiche. Sono tantissime le azioni quotidiane che possiamo fare per ridurre il nostro impatto sul pianeta: inquinando meno, ridurremo il rischio dello scioglimento dei ghiacciai e potremo contribuire a salvare l'orso polare dall'estinzione.
Giacomo Eriu 1A
Tutela degli animali acquatici in Sardegna
In Sardegna la tutela degli animali acquatici si basa su un approccio multidisciplinare che coinvolge la protezione delle aree, il recupero degli animali in difficoltà, il controllo, la sorveglianza e la sensibilizzazione della popolazione.
Nell’isola la biodiversità marina realizza aree protette per la gestione delle risorse ittiche, chiamate AMP (Aree Marine Protette), che garantiscono degli habitat marini più puliti e soprattutto più protetti.
In Sardegna la tutela degli animali acquatici è un argomento di grande importanza, infatti viene coinvolta in progetti per la tutela della biodiversità marina come la Fondazione Capellino e Blue Marine Foundation, e il loro scopo è di sviluppare modelli di pesca sostenibile e per rinnovare gli habitat marini.
La regione ha scelto la Carta Ittica come strumento che aiuta la gestione delle aree marine.
In Sardegna ci sono molti animali in via d'estinzione come le tartarughe marine, i tursiopi, le balenottere, i ricci di mare e altre specie ittiche a rischio.
Nella Regione ci sono dei regolamenti e delle protezioni da rispettare e sono:
Il divieto alla pesca dei ricci di mare per un periodo di 3 anni.
I centri regionali per il primo soccorso, che aiutano gli animali in difficoltà o in pericolo di vita.
I centri di animali acquatici qui in Sardegna sono:
Area Marina Protetta Capo Caccia, Isola Piana,
Area Marina Protetta di Tavolara, Capo Coda Cavallo.
I centri di primo soccorso per tartarughe marine qui in Sardegna sono:
Area Marina Protetta Capo Carbonara: chiamato: Centro di Primo Soccorso (CPS).
Centro "Laguna di Nora": si occupa di recupero e riabilitazione delle tartarughe marine.
Francesco Deriu e Vittoria Siddi 1B
Finalmente è arrivata l’estate … Questa è una stagione calda e per rinfrescarvi racconterò la frutta estiva.
Le Susine: hanno tanta vitamina C e, inoltre, hanno degli effetti benefici sulle unghie e sui capelli.
L’ Anguria: ha le vitamine A; C; B, B6 e contiene il 92% d’acqua.
Il Melone: ha le vitamine A e C; è composta dal 90% d’acqua ed è ricco di ferro e calcio.
Le Nespole: hanno tanta vitamina A; al giorno se ne possono mangiare 3 o 4.
Le Fragole: contengono la vitamina C e hanno la capacità di prevenire la vecchiaia.
I Frutti di Bosco: hanno tanta vitamina C e sono ricchi di fibre essenziali per il nostro intestino.
Le Prugne: hanno le vitamine C e A e aiutano a mantenere il peso a norma.
Le Pesche: contengono diverse vitamine, come la B6 e B1; inoltre, proteggono dalle malattie.
I Fichi: hanno le vitamine C, A e K e aiutano a prevenire lo stress.
Le Albicocche: hanno tanta vitamina C e A e aiuta la nostra vista.
Siddi Vittoria 1B