La Scuola Secondaria di I grado di Moretta ha aderito al Piano "Scuola Estate 2021" e ha proposto una serie di attività agli alunni delle classi prime e seconde, volte a favorire il recupero degli apprendimenti e della socialità in seguito all'emergenza sanitaria.
PRIMA FASE
(21-25 giugno e 28 giugno - 2 luglio)
Il Laboratorio "Scopri Moretta" ha accompagnato i ragazzi alla scoperta del territorio morettese attaverso l'ausilio di nuove App e lavori di gruppo all'aperto.
SECONDA FASE
(30 agosto-3 settembre e 6-10 settembre)
Il Percorso di rinforzo e di consolidamento ha accompagnato gli studenti alla partenza del nuovo anno scolastico affrontando tematiche legate al rinforzo disciplinare.
Il rilievo e la catalogazione dei luoghi più significativi di Moretta sono state le prime attività svolte dai nostri alunni.
Guardate che belle foto e che schizzi grafici da veri artisti!
A seguire vi proponiamo alcuni lavori.
Dopo aver osservato, fotografato gli edifici storici e camminato per gli antichi portici morettesi gli alunni hanno lavorato sulla creazione di QR producendo lodevoli testi di presentazione.
La Chiesa di San Giovanni Battista si trova nella piazza principale di Moretta, in Via G. Mogna e fu costruita agli inizi del XVIII in stile barocco.
La facciata è in tessitura muraria a vista in cui sono presenti delle lesene, ovvero delle colonne che sporgono leggermente dall’edificio; si sviluppa in due ordini sovrapposti coronati da un timpano triangolare. Nella parte superiore al centro della facciata troviamo un bellissimo affresco di san Giovanni Battista e, infine, all’estremità
possiamo ammirare dei riccioli caratteristici del periodo Barocco.
La chiesa è dotata di un campanile con ben quattro campane che suonavano tre volte al dì per l’Ave Maria, due volte per la messa, per convocare gli amministratori della comunità o per celebrare l’arrivo di un principe o di un vescovo.
La foto mostra lo stemma che si trova sulla facciata del comune di Moretta: presenta al centro, in una cornice marrone, un albero di gelso, pianta molto frequente sul territorio viste le attività bachicoltura; è affiancato a destra da un ramo di alloro e a sinistra da un ramo di quercia. In alto è visibile un cartiglio con la scritta latina “Natura perficitur arte” (La natura è perfezionata dall’arte); mentre in basso un secondo cartiglio reca i committenti “Communitas Morettae”.
Tutto lo stemma è sovrastato da una corona.
Questa versione dello stemma è posto sul pavimento di fronte all'ingresso del Comune e riporta delle piccole differenze: mancano le frasi e la cornice e la corona sono disegnate in modo differente.
Sulla porta del Comune di Moretta è inciso un simbolo ben diverso a partire dalla forma della cornice che sembra uno scudo.
È assente la corona e al centro non solo è visibile il gelso, ma nel riquadro superiore vi sono anche rami di alloro e quercia che si uniscono. Sembra essere la rappresentazione più antica dello stemma.
Anche in questa versione manca la corona e la decorazione intorno alla cornice è abbellita da un ricco motivo floreale. Viene utilizzata per i documenti forniti dal Comune.
Questo simbolo si trova sulla capsula del tempo del comune di Moretta e raccoglie tutti gli elementi precedenti.
Padre Giuseppe Maria Palmero, dopo la soppressione dell’Ordine dei Camaldolesi nel 1802, fece ritorno a Moretta, sua città natale.
Il Padre ebbe al servizio una governante, una certa Lucia: una ragazza delicata e fine, ma non bella.
Lucia non ebbe mai marito sia perché non aveva una dote, in quanto orfana, sia per il suo aspetto fisico, ma soprattutto perché molto intelligente e dotata di un carattere forte e determinato, e ciò spaventava i pochi pretendenti.
Lucia era una ragazza molto laboriosa e amava trascorrere i suoi momenti liberi nella biblioteca di Padre Palmero.
Il vecchio Padre, stupito dall'intelligenza della sua domestica, molto colta e desiderosa di imparare, rimproverava spesso i suoi alunni, giovani nobili fortunati nel frequentare le sue lezioni private, ma svogliati e incapaci.
In quel tempo solo i nobili maschi avevano diritto all’istruzione.
Padre Palmero cercò di convincere in tutti i modi le autorità di permettere alle bambine e alle ragazze di poter accedere agli studi, ma non ebbe successo.
Cosicché Palmero cominciò a dare lezioni completamente gratuite alle bambine morettesi e fu aiutato da Lucia, che nel frattempo grazie al suo benefattore divenne una maestra.
Nel 1830 Padre Palmero con testamento olografo dispose che le rendite di tutte le sue proprietà sarebbero andate a favore delle scuole femminili locali.
Nel 1885 il Comune di Moretta sulla parete esterna della casa dell’illustre morettese in segno di riconoscenza pose una marmorea lapide ancora visibile.
Carluccio Dalloca nacque a Bologna nel 1872 e morì il 18 marzo 1927 all’età di 55 anni.
Si sposò con la morettese Maria Quaglia.
Amava fare scherzi con la sua banda, specialmente a Dario Guidi, il messo comunale.
Era un burlone ed era un abilissimo attore nell'ambito degli scherzi.
Si narra che un giorno egli avesse compiuto uno scherzo a Guidi, insieme ai suoi compagni. Appena il messo uscì dal municipio, Carluccio sgattaiolò fuori dalla sua bottega con uno scacciacani, che sembrava una pistola.
Nascondendosi delle budella nel petto, che contenevano inchiostro rosso, iniziò a urlare e a minacciare la folla intorno a lui.
All’improvviso si sparò tre colpi al cuore dove vi erano nascoste le budella e uscì “sangue”.
Alla finta morte i suoi compagni si finsero disperati e si avvicinarono a lui e lo stesso fece Guidi; appena Carluccio sentì parlare Dario, decise che era il momento di “resuscitare” e aprire gli occhi; di colpo balzò in piedi, e corse alla bottega, creando un grande clamore tra la folla.
Il castello si trova in un piccolo paesino di 4.000 persone in piazza Umberto I. Il maniero di Moretta venne comprato per 21 mila fiorini dai Solaro. Si trova al centro della piazza così da risultare l’edificio più importante del paese.
La fortezza risale al XIV secolo. Inizialmente veniva utilizzato come abitazione saltuaria dalla famiglia Solaro. Successivamente fu anche usato per altri scopi, come prigione e allevamento di bachi da seta. Il castello è in buono stato sia all’interno che all’esterno. L’edificio presenta una facciata in paramano, costruita in periodi diversi che fa dedurre che sono stati utilizzati materiali e tecniche varie.
Per la costruzione sono stati utilizzati materiali reperiti nelle vicinanze.
La malta usata per cementare i laterizi era fatta con calce proveniente da Paesana e sabbia, raccolta non lontano dal cantiere.
Per il tetto è stato utilizzato legno dei boschi di Moretta, di Cantogno e Montebobbio, e per la copertura una lamiera in metallo.
I serramenti sono stati rifatti intorno al 2019.
Finestre, balconi e camini sono fatti di gesso. La malta usata per cementare i laterizi era realizzata con calce proveniente da Paesana.
I nostri ragazzi hanno visitato i luoghi religiosi più significativi di Moretta (Parrocchia, Santuario, piloni votivi, ex voto) e hanno studiato la loro storia.
Dopo aver raccolto dati, fotografie e informazioni hanno realizzato una presentazione multimediale.
Il laboratorio si è concluso con la creazione di un'icona.
Un'altra attività proposta nel Progetto Scuola Estate 2021 è stato il fumetto.
I ragazzi hanno intrapreso un breve percorso su manga e fumetti narrativi attarverso la lettura di strisce e hanno acquisito le principali tecniche di illustrazione finalizzate alla creazione di brevi fumetti .
A seguire la storia di Giovanni Battista Balbis ad opera di alcuni studenti.
Nel laboratorio estivo di musica i ragazzi hanno potuto sperimentare le varie fasi di realizzazione di un brano musicale, dalla composizione e scrittura delle parti alla registrazione digitale e missaggio finale.
Per riuscire a realizzare il progetto nei tempi a disposizione, i ragazzi hanno lavorato su una struttura armonico-ritmica data dall’insegnante: si tratta di un arrangiamento in stile reggaeton.
La personalizzazione del brano è stata fatta sulla linea melodica.
Ogni alunno ha, quindi, inventato e composto una propria melodia sulla struttura assegnata utilizzando i seguenti software:
Musescore (videoscrittura musicale)
Audacity (registrazione audio)
Si ringraziano per la preziosa collaborazione docenti e alunni della Scuola Secondaria di I grado di Moretta:
Prof.ssa Allietta Gisella
Prof.ssa Aprà Riccarda
Prof.ssa Bainotti Michelle
Prof.ssa Ghiberti Franca
Prof.ssa Mina Manuela
Prof.ssa Nicolosi Albina
Prof.ssa Pacilè Giulia
Prof. Pelassa Andrea
Prof.ssa Ribero Nadia
Prof.ssa Rizzo Gabriella
Prof.ssa Scipioni Cristiana
Prof. Ulbani Gjon
Abello Riccardo, Alberto Fabio, Alesso Luca, Allemandi Letizia, Arnolfo Elena, Battisti Filippo, Barra Giulia, Bertolotto Davide, Cardillo Elia, Castagnino Virginia, Cresto Fabrizio, Di Stefano Matilde, Fagiolini Erika, Fileppo Marika, Galliana Lorenzo, Giaccone Beatrice, Gozzi Greta, Hfaied Rayen, Hu Meng, Ismail Sara, Lindo Claudio, Lombardo Lucia, Maniscalco Francesca, Megi Gila, Millone Zaccaria, Monge Sebastiano, Monge Cuniglia Letizia, Nicola Michele, Osella Nicolò, Pangia Gabriele, Piacenza Nicole, Pjetri Lorena, Quaranta Alberto, Ramello Beatrice, Sanfilippo Simone, Sarcone Samuele, Senestro Nicola, Tamas Cristian , Tamas Manuel, Torassa Emanuele, Valero Christian