Quando si guida un veicolo bisogna sempre considerare le leggi fisiche che lo governano, Per chi guida da diversi anni, ma anche da chi ha appena iniziato, queste leggi vengono considerate istintivamente.
La velocità media in fisica è una grandezza vettoriale definita come il rapporto tra lo spostamento effettuato da un corpo ed il tempo impiegato per compierlo.
La formula per il calcolo della velocità media è la seguente:
∆V= ∆S/∆T
In Fisica con la lettera greca ∆ (Delta), si indica sempre una variazione della grandezza. Dunque ∆S indica una variazione della posizione e ∆T una variazione del tempo, la lettera ∆ rappresenta sempre la differenza tra il valore finale e quello iniziale della grandezza che segue.
Il primo principio della dinamica, detto anche principio di inerzia, dice che un corpo mantiene il suo stato di quiete o di moto finchè non interviene una forza. Un corpo è in stato di quiete se la somma delle forze che agiscono su di esso è zero.
Un sistema inerziale è un sistema che si muove in moto rettilineo uniforme rispetto ad un altro. Mentre un sistema non inerziale è un sistema che accelera rispetto a un altro sistema considerato. Alla guida questo principio può essere collegato ai freni che interrompono lo stato di moto rettilineo spingendo il corpo dei passeggeri in avanti. Per evitare questo fenomeno vengono usate le cinture di sicurezza.
l'accelerazione è una grandezza vettoriale che rappresenta la variazione della velocità nell'unità di tempo. Nel SI l'unità di misura è il m/s².
In caso di incidente, il guidatore e i passeggeri possono essere sottoposti ad elevate sollecitazioni (accelerazioni negative o decelerazioni) durante il loro movimento inerziale ed i conseguenti impatti.
Gli elementi di sicurezza passiva, quali le cinture di sicurezza, gli airbag, svolgono un ruolo protettivo fondamentale poiché distribuiscono la sollecitazione facendo diminuire i picchi di accelerazione dei singoli segmenti corporei interessati.
A differenza di quanto si crede la forza centrifuga non esiste, infatti la presenza della forza centrifuga si traduce nell’assenza della forza centripeta.
La forza centripeta è una forza che tiene un corpo in movimento in un moto circolare uniforme collegato al suo centro.
Ad esempio collegando un sasso ad una corda e facendola roteare la nostra mano eserciterà una forza centripeta sul sasso distribuita dalla corda, il sasso pertanto continuerà a seguire un moto circolare finchè la corda non si spezza o fermiamo la mano.
Se in un auto sterziamo lungo una curva noteremmo che una forza invisibile ci spinge verso il lato opposto alla curva, senza cinture di sicurezza non avremmo nulla che eserciti una forza centripeta tale da mantenerci dritti senza sforzarsi, Tutto ciò deriva dal primo principio della dinamica, ecco spiegata l’assenza della forza centripeta in un auto tradotta in forza centrifuga.