Le attività antidispersione di quest’anno sono state eterogenee e composite: mentoring individuale, tutoraggio, corsi pomeridiani di educazione civica, progetti educativi, attività con i genitori, assistenza in classe, attività teatrali e musicali e molto altro ancora.
Tra questi il progetto “Scuola Open Air”, condotto dai proff. Claudia Colombo e Gianfranco Maniscalco, dedicato agli studenti con maggiori difficoltà di integrazione nella comunità scolastica. Sono state effettuate delle uscite sul territorio che permettessero agli alunni di sperimentarsi in ambienti diversi dalle aule scolastiche con l’obiettivo di favorire un cambiamento comportamentale e una percezione diversa della scuola; non come luogo di costrizione e obbligo, come spesso da loro interpretato, ma dimensione umana di esplorazione, di arricchimento e di stimolo. Alla fine del percorso è stato somministrato un questionario di cui si riportano i risultati come stimolo per la riflessione e per eventuali azioni future, sia in aula che fuori.