Che cos'è
"Il Barbadense" è il giornalino storico del ISIS I. Newton di Varese e nasce come giornale a cadenza annuale, ma è nostra intenzione aumentare la frequenza di pubblicazione e rendere i contenuti più vari e coinvolgenti. Il nome deriva da una varietà di cotone caraibico, il Gossypium Barbadense. L'idea di rilevare questo giornalino è abbastanza recente ed è nata mentre parlavamo del fatto che ci sono argomenti che non vengono trattati.
I nostri contenuti
Saranno vari gli argomenti di cui parleremo ne "il Barbadense" : a partire dal parlare delle dinamiche e delle novità interne all'Istituto come per esempio gli eventi organizzati del Newton ma anche ciò che riguarda il mondo della scuola in generale e di ciò che accade sul nostro territorio. Inoltre trarremo ispirazione dagli argomenti dell'agenda 2030 dell’ONU e ci sarà anche la rubrica "I consigli del mese" in cui consigliamo per il mese corrente libri, opere artistiche e teatrali, film, musica e molto altro.
La nostra missione
Avete visto il monologo di Lino Guanciale "Giovani di oggi" su Stati Generali? Le sue sono parole forti che descrivono bene il modo in cui gli adulti vedono i ragazzi. Perché per loro noi siamo pigri, svogliati, maleducati, menefreghisti, dipendenti dalla tecnologia e anche un po' sciocchi. In fondo cosa ne possiamo sapere noi giovani di come gira il mondo e di quello che vogliamo? Come possiamo noi sapere chi siamo? Siamo sempre noi il problema. Bullismo, cyberbullismo, violenza, vandalismo, droghe e sesso. È questo quello che sappiamo fare.
Ma la verità è che c'è molto di più.
Quante volte ci sentiamo dire che se non vai bene in materie come matematica o italiano allora sei stupid* e senza futuro? Quando ciò semplicemente vuol dire che hai un'altra vocazione, ma è difficile perseguirla se ti senti costantemente dire che non conta niente, che stai solo sprecando il tuo tempo. Allora la scintilla si spegne e diventi menefreghista.
Quante volte abbiamo sentito adulti giudicare una persona sconosciuta per strada per il modo in cui si veste, si esprime o per il suo aspetto esteriore? Questo odio lo assimiliamo come una tossina che si diffonde pian piano e avvelena le nostre menti, portandoci ad odiare il prossimo, causando bullismo e cyberbullismo.
Quanto spesso ci sentiamo schiacciati da tutti i giudizi e le aspettative? E allora fuggiamo nel mondo della tecnologia che possiamo modellare secondo la nostra volontà.
Che sia chiaro, non è che gli adulti siano le radici di tutti i nostri problemi, anche noi ci mettiamo il nostro, ma semplicemente loro non sono d'aiuto.
Non avete mai voluto avere un posto sicuro in cui esprimere le proprie idee senza sentirsi giudicati?
Per questo crediamo che sia importante avere uno spazio in cui noi ragazzi possiamo dire la nostra e far sentire la propria voce.
Noi non vogliamo unicamente informare e raccontare ciò che succede, ma anche - e soprattutto - coinvolgere ogni singolo studente, di qualsiasi classe e indirizzo, in ciò che accade, farli sentire tutti parte integrante e importante della nostra scuola, dare tutti loro la possibilità di essere ascoltati. Amplifichiamo la voce degli studenti.
Speriamo che voi tutti ci seguirete in questo cammino. Sapere aude!