Urban Re-Vision – Mapping the Invisible:
un progetto di eccellenza premiato a livello nazionale
L’innovazione nasce da una visione capace di trasformare la scuola in un laboratorio di idee, ricerca e cittadinanza attiva.
È con questo spirito che il Rettore – Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Battista Abbate ha sostenuto il progetto Urban Re-Vision – Mapping the Invisible, selezionato tra i vincitori del concorso nazionale “Saper(e)Consumare”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia.
In linea con il programma Saper(e)Consumare, il progetto Urban Re-Vision ha sviluppato un percorso educativo basato sull’integrazione tra educazione digitale, consumo sostenibile e cittadinanza attiva. Gli studenti sono stati:
coinvolti in attività di osservazione, analisi e progettazione, acquisendo strumenti per comprendere il territorio e per assumere un ruolo attivo e responsabile nella trasformazione degli spazi urbani.
guidati a trasformare conoscenze e strumenti in azioni consapevoli, in linea con le finalità del programma.
In particolare, il percorso ha favorito:
la capacità di leggere e interpretare il territorio attraverso dati e osservazioni dirette;
l’uso consapevole degli strumenti digitali per l’analisi e la comunicazione;
la comprensione del rapporto tra scelte individuali, qualità dell’ambiente e benessere collettivo;
lo sviluppo di comportamenti responsabili nella gestione delle risorse e degli spazi urbani.
La città non è solo ciò che appare. È un sistema complesso che consuma energia, suolo, risorse e produce effetti spesso invisibili: inquinamento, rumore, cambiamenti ambientali.
Urban Re-Vision nasce per aiutare gli studenti a leggere la città come un organismo vivente, utilizzando strumenti scientifici e digitali per osservare, analizzare e interpretare il territorio.
Attraverso un percorso attivo e laboratoriale, gli studenti diventano protagonisti: osservano, raccolgono dati, costruiscono strumenti di monitoraggio, realizzano mappe e propongono soluzioni per migliorare gli spazi urbani.