LA MUSICA CHE INCLUDE
La musica non ha confini, non discrimina per il colore della pelle, né per l’appartenenza ad una fede religiosa e/o politica, non conosce barriere ma, al contrario, è capace di costruire ponti che permettono di connetterti con le sensibilità, le abilità e i sentimenti più profondi e disparati, dentro e fuori di te. In altre parole, tocca le corde più profonde dell’animo.
Numerosi studi hanno dimostrato che “fare musica” facilita il pensiero creativo divergente, molto più rispetto al silenzio.
È importante, quindi, sapere che la cognizione creativa può essere migliorata attraverso l’esperienza musicale e che i diversi suoni ambientali e i vissuti musicali possono influenzare l’attività del cervello e la sfera emotiva più di ogni altro stimolo.
È proprio facendo leva su queste peculiarità che la scuola è riuscita a promuovere autorevoli iniziative con tutti, promuovendo l’inclusione e la partecipazione attiva di quei ragazzi che, sono riusciti ad esprimere se stessi e la loro ricchezza interiore, attraverso la performance musicale.