IL CURRICOLO
Il Curricolo di una scuola è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni, al fine di conseguire le mete formative desiderate. Il curricolo del Liceo musicale traccia il percorso formativo destinato a chi intende conoscere, approfondire, sperimentare e cimentarsi con il variegato e appassionante mondo della musica.
· Lo fa grazie ad un piano curricolare di studi in cui alle tradizionali discipline di un comune corso liceale (fatta eccezione della lingua e cultura greca e latina) si aggiungono materie d’indirizzo quali: Storia della Musica, TAC (Teoria, Analisi e Composizione), TEM (Tecnologie Musicali), Musica d’Insieme, Musica da Camera e Pratica Strumentale (Esecuzione e Interpretazione).
· Gli studenti, a conclusione del percorso liceale, hanno la possibilità di accesso all'Università e in contemporanea al Conservatorio, conseguendo nello stesso arco temporale di frequenza sia il titolo di Laurea magistrale (qualsiasi lo studente sceglierà valorizzando le proprie attitudini di studio) sia il titolo di Laura magistrale triennale presso un Conservatorio che, a seguito di una Riforma degli ordinamenti scolastici, è stato convertito in Istituzione Accademica. (Reparto AFAM = Alta Formazione Artistica e Musicale).
· La frequenza del Liceo musicale è subordinata al superamento di una prova di ammissione, per verificare il possesso di competenze musicali di base, da effettuarsi nei modi e nei termini stabiliti dalla Convenzione con il Conservatorio di Musica di riferimento e pubblicati sul sito dell'Istituto. Il liceo musicale garantisce la preparazione liceale insieme alla formazione musicale e al termine dei cinque anni lo studente può affrontare un qualsiasi percorso universitario o post-diploma.
· La prova di ammissione consiste in un colloquio attitudinale teso a conoscere innanzitutto la motivazione dell’alunno/a verso gli studi musicali, il suo percorso formativo pregresso, le sue aspettative future. Il colloquio potrà essere integrato con l’esecuzione di un brano realizzato con strumento scelto.
· In fase di iscrizione è data facoltà agli alunni di scegliere il I strumento da studiare, mentre il II strumento viene assegnato dal Comitato Tecnico Scientifico della Scuola.
· Le lezioni di strumento (Esecuzione ed Interpretazione) sono individuali e pomeridiane: 2h settimanali di I strumento nel primo biennio e in Quinta e 1h in Terza e Quarta + 1h settimanale di II strumento dalla Prima alla Quarta classe.
· Le attività laboratoriali di musica d’insieme (per strumenti ad arco, per strumenti a fiato, musica da Camera e canto corale) si svolgono nelle ultime ore antimeridiane (2h per il I biennio, 3h per il II biennio e per la Quinta).
· Gli sbocchi professionali specifici, raggiunti al termine del percorso o con integrazioni formative successive, riguardano:
a) Area artistica: cantante, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra o di coro, direttore artistico, maestro sostituto, regista teatrale e tutte le variegate professioni tecnico-musicali dei teatri.
b) Area musicologica e di divulgazione della musica: bibliotecario, esperto nella conservazione e nel restauro dei beni musicali, giornalista-critico musicale, redattore musicale nei mass-media, ricercatore, insegnante nei conservatori e nelle università delle discipline teoriche e storiche della musica.
c) Area tecnologica: assistente di produzione musicale, compositore di musica elettroacustica, compositore di musica per multimedia, internet, cinema, televisione, sistemi interattivi, esperto di inquinamento acustico, esperto di restauro di documenti sonori, fonico e regista del suono, fonico teatrale, ingegnere del suono, interprete di repertori elettroacustici, progettista sonoro per musica, multimedia, internet, cinema, televisione, sistemi interattivi, tecnico di archivi sonori, tecnico di gestione di laboratori musicali, tecnico di post-produzione audio.
d) Area artigianale, aziendale e commerciale: accordatore, commerciante di articoli musicali, costruttore di strumenti, liutaio, manager in campo musicale, responsabile del marketing nell’editoria musicale, negli enti di produzione e nelle aziende di prodotti musicali, responsabile delle scelte editoriali nelle edizioni musicali e) Area psico-pedagogica: esperto di educazione al suono e alla musica nella scuola dell’infanzia, insegnante di musica nella scuola primaria e secondaria, insegnante di strumento o altre discipline in conservatorio, musicista nell’équipe di musico-terapia. Professioni che possono avvalersi di competenze musicali: maestro nella scuola dell’infanzia, maestro nel primo ciclo, professore di filosofia, professore di fisica, professore di lettere, professore di storia delle arti, architetto progettista e arredatore di ambienti in cui si fa musica, operatore turistico, operatore nelle comunità sociali.