LOVE IS ALL AROUND
“Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così.”
(Italo Calvino, Il barone rampante)
Non credo esista tema più presente in letteratura dell'AMORE: romanzi, racconti, poesie... Ogni scrittore e ogni scrittrice hanno parlato di questo sentimento universale. Amori felici, amori disperati, mancanza d'amore, amor cortese, versi d'amore: il tema di questo mese di febbraio non poteva che essere proprio l'amore!
Non si può fare una selezione di testi che parlano d'amore: la quasi totalità dei testi presenti nella nostra piccola biblioteca tocca, in diversa misura, il sentimento amoroso. Basta quindi allungare una mano fra gli scaffali e afferrare uno dei libri: l'amore sicuramente uscirà da quelle pagine e, attraverso gli occhi, scenderà nel cuore del lettore.
Quindi l'invito alla lettura viene affidato alla citazione iniziale, tratta da Il barone rampante di Italo Calvino: Cosimo e Viola, i due protagonisti del breve brano, attraverso l'amore che provano l'uno per l'altra, aumentano la reciproca conoscenza; la conoscenza di sé e dell'altro, la conoscenza del mondo intero. Quando si ama, non si ama semplicemente la persona amata, ma si ama e si conosce meglio anche la propria anima; l'amore rende completa l'esperienza di sé stessi e del mondo.
Amate, conoscete e... Leggete!
Buon mese dell'amore e buona lettura!
CHI DIMENTICA IL PASSATO È COSTRETTO A RIVIVERLO: MEMORIA, RICORDO E DINTORNI
Il mese di gennaio, che apre questo nuovo anno solare, è dedicato alla memoria e al ricordo: il 27 gennaio, infatti, si celebra il Giorno della Memoria, mentre il 10 febbraio il Giorno del Ricordo. Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale che commemora le vittime dell'Olocausto ed è stata istituita dall'ONU nel 2005; è stato scelto il 27 gennaio perché proprio in quel giorno, nel 1945, la truppe sovietiche dell'Armata Rossa entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz e lo liberarono. Il Giorno del Ricordo, invece, è una ricorrenza civile nostrana, istituita dall'Italia nel, 2004 con una legge che ha come obiettivo quello di "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale" (Legge 30 marzo 2004, n° 92).
Avere memoria e conservare i ricordi del passato sono gli unici antidoti al ripetersi, nel presente, di persecuzioni legate all'etnia, alla "razza", alla religione, e alle diversità in generale fra i popoli del mondo.
In un momento storico come quello che stiamo vivendo, contraddistinto da 59 conflitti in corso nel mondo (https://www.perlapace.it/quante-le-guerre-corso-nel-mondo-adesso/), appare sempre più pressante la necessità di tenere vive le memorie del passato, di conoscere le guerre e le persecuzioni avvenute nei secoli scorsi e, soprattutto, di riconoscere le cause di questi eventi, per poter scorgere in anticipo le avvisaglie di un possibile ripetersi di drammi come quelli ricordati dalle due giornate citate in apertura. A questo fine, la nostra piccola biblioteca d'istituto, propone la lettura di libri, romanzi o saggi storici, che possano aiutare i lettori ad esercitare la memoria.
Fra le nostre proposte, i libri direttamente collegati alla Shoa sono i classici di Primo Levi, Se questo è un uomo e La tregua; fra la narrativa straniera, invece, abbiamo L'ultimo sopravvissuto di Sam Pivnik, il Dario di Anna Frank, Auschwitz. Ero il numero 220543 di Denis Avey e Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne.
Per il Giorno del Ricordo, invece, proponiamo alcuni titoli storici sulle foibe (10 febbraio 1947 Fuga dall'Istria di Tito Delton e La vera storia delle foibe di Giuseppina Mellace).
Oltre ai titoli direttamente collegati alla Shoah e alle foibe, riteniamo importante suggerire anche romanzi che portino i lettori a scoprire altre realtà, magari più nascoste e marginali, ma non per questo meno terribili.
Ruta Sepetys, scrittrice statunitense nata da rifugiati lituani, con il suo primo romanzo (2011) dal titolo Avevano spento anche la luna, porta alla luce una pagina spesso dimenticata del Novecento, cioè quella legata alle persecuzioni delle popolazioni baltiche da parte dell'URSS di Stalin, durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il Cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini (2003), invece, ci conduce, attraverso le vicende del protagonista Amir, a ripercorrere trent'anni di storia afgana, dalla fine della monarchia all'invasione russa, dal regime dei Talebani fino ai giorni nostri.
"Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo" è la frase di George Santayana, incisa in trenta lingue, all'ingresso del campo di concentramento di Dachau: ricordare e avere memoria sono, oggi più che mai, una priorità per crescere come cittadini del mondo e costruttori di pace.
Buona lettura e buona memoria a tutti!
WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS!
Dicembre non può che essere il mese dedicato al Natale! Il freddo si fa sentire e cresce la voglia di stare al caldo, con le persone che amiamo, in attesa che le lunghe giornate buie finiscano e il corso del sole riprenda ad allungarsi... In questo tempo di attesa e di meditazione, cosa può scaldare il cuore ed accendere l'immaginazione? Naturalmente qualche buona lettura a tema natalizio!
Il "Crottino" propone una selezione di classici del genere: non può mancare il "padre" del Natale tradizione, lo scrittore inglese Charles Dickens, che ha scritto non solo il celeberrimo Canto di Natale (A Christmas Carol, 1843), ma una serie di storie natalizie, raccolte ne I racconti di Natale.
Accanto a Dickens, proponiamo anche la voce femminile di Louisa May Alcott, l'autrice statunitense di Piccole Donne, che ha scritto anche lei una raccolta natalizia, Racconti di Natale.
Dello scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco E. T. A. Hoffmann, esponente del Romanticismo, consigliamo invece la fiaba natalizia Lo Schiaccianoci e il re dei topi, resa immortale in foma di balletto nel 1891 dal musicista russo Ciajkovskij.
Infine, ultimo ma non ultimo, il nostro Dino Buzzati, scrittore, giornalista e pittore novecentesco che, fra i suoi racconti fantastici e surreali, ne dedica molti alla festa per eccellenza: Il panettone non bastò raccoglie scritti, fiabe e racconti natalizi.
Buona lettura e Buon Natale a tutti!
DI MOSTRI, FANTASMI E ALTRI ORRORI
Ottobre sta volgendo al termine e novembre è ormai alle porte: il nuovo mese inizia con festività pagane e cristiane che si fondono… Halloween, Ognissanti, Commemorazione dei Defunti. Questo periodo dell’anno è sempre stato legato al cambio di stagione: le giornate si accorciano, le ore di buio si allungano, la natura inizia ad addormentarsi e i lavori agricoli si concludono. L’autunno è la stagione in cui la vita rallenta, diventa buia ed entra in contatto con il freddo, l’oscurità e la morte, che crescono sempre più fino al solstizio d’inverno. È normale quindi che in una stagione con queste caratteristiche, anche i nostri pensieri e i nostri giorni si facciano più tenebrosi. Ecco perché il tema di questo mese di novembre è la letteratura orrorifica, in tutte le sue forme. I racconti e i romanzi del terrore aiutano da sempre l’uomo ad affrontare le paure legate a questo delicato momento di passaggio fra le stagioni.
La nostra piccola biblioteca propone diverse testi, brevi e lunghi, di autori defunti o ancora viventi.
Per iniziare, alcuni classici del genere, direttamente dalla letteratura in lingua inglese: Frankenstein di Mary Shelley, pubblicato nel 1818; Dracula, scritto dall’irlandese Bram Stoker nel 1897; Il fantasma di Canterville, racconto giovanile di Oscar Wilde (1887), che più tardi scrisse anche l’inquietante Il ritratto di Dorian Gray (1890); I racconti del terrore dello statunitense Edgar Allan Poe.
Per chi preferisce scritture più recenti, non si può non consigliare il maestro dell’horror Stephen King: al “Crottino” potete trovare Shining e Uscita per l’inferno. Se invece qualcuno vuole mischiare sentimenti ed elementi paurosi, ecco il sequel e la riscrittura del capolavoro di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio in salsa horror: Mr. Darcy, Vampyre di Amanda Grange e Pride and prejudice and zombies di Seth Grahame-Smith (in lingua inglese). Per chi invece ama i vampiri romantici, la tetralogia completa di Stephenie Meyer è pronta al prestito (Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn).
A ognuno i propri mostri e le proprie paure… Buona lettura e buon terrore a tutti!