chi vuol essere bello
I ragazzi e le ragazze di oggi passano il loro tempo nei modi più svariati: chi legge, chi fa i compiti, chi sta con il telefono… Ma molti adolescenti lo usano soprattutto curando il proprio aspetto esteriore.L’arte di farsi belli può essere perseguita in tantissime e diversissime forme: chi va in palestra per “farsi” i muscoli, chi si trucca, chi si depila le sopracciglia o si rasa la barba; anche tagliarsi i capelli e lavarsi può essere una forma di cura del proprio aspetto, anzi dovrebbe essere la prima cosa da fare!
Ma perchè lo facciamo? La risposta sembrerebbe ovvia: per attirare le persone, ma ci sono tantissimi altri motivi per cui ci si fa belli; uno di essi è per essere accettati dagli altri.
CHI DECIDE COSA E’ BELLO?
A primo impatto ci verrebbe da dire “noi”, ma in verità a decidere qual è il canone di bellezza del momento sono una moltitudine di fattori, in particolare i personaggi in vista a cui i ragazzi e le ragazze s’ispirano, le pubblicità e le serie tv (o tik tok); in poche parole ciò che vediamo nella vita di tutti i giorni.
L’ idea di bellezza però non è mai uguale per tutti ma cambia a partire dal sesso, cultura ed età.
Raramente accade anche che un certo obiettivo di bellezza viene raggiunto da un numero di persone troppo “alto”e quindi che tutti diventano belli, così la difficoltà nella raggiunta dell’ obbiettivo si alza; mi spiego con un esempio; paragoniamo delle persone a delle piante che si trovano in contesti diversi: una si trova in mezzo a cespugli di rovi, un’ altra sta in mezzo a tantissime rose colorate come lei: arriva una persona e vede la rosa tra i cespugli, “o che bella rosa” dic, poi vede l’ altra rosa identica che sta in mezzo alle altre, nemmeno ci fa caso! Eppure le due rose sono identiche.
NON TUTTI UGUALI
Quando la gente posta foto su instagram si mostra sempre nel migliore dei modi per dare ai suoi followers un’ immagine bella e sembrare sempre perfetti. La visione di persone sempre perfette e bellissime, spesso porta sconforto a chi non è in grado di essere come vorrebbe, le persone obese o con problemi fisici, sono spesso emarginate e giudicate brutte e ciò porta quasi sempre alla depressione e alla solitudine.
Il mio consiglio per esse? Provate a “fregarvene” del vostro aspetto esteriore anche se all’ inizio vi sembrerà molto difficile, siate voi stessi e vedrete che le persone piano piano vi vedranno con occhi diversi. Non è importante essere belli, ma essere comodi nel proprio corpo e sentirsi bene con esso.
Per curiosità
Piccola curiosità:
Guardate come sono diversi i canoni di bellezza delle varie epoche:
Nell’ antica grecia le persone pallide erano considerate belle perchè voleva dire che erano ricchi e passavano molto tempo in casa.
Nel medioevo le donne si mettevano l’ incenso sulle ciglia e versavano prodotti tossici negli occhi per ingrandire le pupille
Durante il barocco andava di moda avere la pelle bianca e le guance rosse erano considerate belle e le persone grasse (segno di ricchezza) erano apprezzate.
Tra il 700 e l’ 800 le donne si mettevano corsetti molto (troppo) attillati per sembrare magre; ogni tanto accadeva che svenissero perchè non riuscivano a respirare.
In Giappone le cosidette Oiran si tingevano i denti di nero e si toglievano le sopracciglia, in più si truccavano pesantemente rovinandosi così la pelle e questo modo di conciarsiera molto apprezzato.
Tutti questi canoni di bellezza così diversi e buffi ci fanno capire che la bellezza uguale per tutti non esiste e non esisterà mai.
Matilde Capoferro II D