La nostra città possiede una preziosa risorsa che non tutti i ragazzi conoscono: la biblioteca comunale “Dante Alighieri”.
Quest’anno a scuola, nel corso dello svolgimento dell’Uda “La città che vorrei”, tesa a valorizzare il nostro territorio, alcune classi dell’istituto, accompagnate dai loro docenti, hanno avuto l’opportunità di visitare questo luogo e di “scoprire” la ricchezza del patrimonio librario conservato.
La biblioteca nasce il 23 gennaio 1949 e attraversa due fasi: una di preparazione, priva di ufficialità, e una in cui viene dotata di una sede e di atti amministrativi ufficiali. La biblioteca, però, non è sempre stata collocata nell’ex scuola Sgroi, ma ha cambiato più volte sede. Infatti, è arrivata qui il 2 gennaio 2020.
All’inizio possedeva solamente 300 libri, mentre ora ne ha 4.977: molti sono stati donati, altri acquistati. In questa biblioteca vanno a studiare e a consultare i libri presenti alcuni studenti universitari e ragazzi appassionati di materie scientifiche e umanistiche, desiderosi di approfondire gli studi scolastici. Per tutti i cittadini di Pachino è attivo, inoltre, il prestito librario per la durata di 30 giorni.
La biblioteca dispone di 4 sale: la sala A è dedicata alla narrativa, con libri di tutti i generi; la sala B comprende testi di saggistica e di cultura generale; la sala C accoglie testi di autori classici di letteratura e filosofia, testi riguardanti la Sicilia, dizionari linguistici (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo e Italiano) e grammatiche della lingua italiana e latina; la sala D, infine, è costituita dall’archivio storico e comprende documenti storici dell’amministrazione del Comune di Pachino dal 1848 al 1975.
La nostra speranza è che questa struttura, di cui dispone la nostra città, venga maggiormente utilizzata da noi studenti per approfondire e arricchire la nostra cultura personale.
Passarello Davis e Sultana Evelyn