PIU’ PIETANZIERE E MENO AVANZI!

Siamo i ragazzi della classe 2°E e in questo articolo ci occuperemo di come limitare  lo spreco del cibo con qualche semplice passaggio. Come i nostri compagni della sezione “A”, infatti, trascorriamo un paio di pomeriggi a scuola: in base allo strumento che suoniamo siamo divisi in gruppi e per noi la pausa pranzo avviene nei giorni di lunedì e di mercoledì.

Noi, però, rispetto alla sezione “A”, non abbiamo accesso alla mensa scolastica e ci portiamo il cibo da casa, nella pietanziera, come Marcovaldo, nella Novella intitolata “La pietanziera”.

Tra portarsi il cibo da casa e fermarsi a mangiare in mensa ci sono varie differenze: il cibo che scegliamo noi ci fa venire più voglia di mangiarlo e alla fine è più gradito (infatti la mensa non piace sempre a tutti), inoltre le cose che mettiamo nella pietanziera sono più sane perché fatte in casa. Noi con il “baracchino” portiamo solo il cibo che ci piace e le dosi giuste per noi: di solito il pranzo ce lo preparano i nostri genitori, e noi speriamo sempre di trovare un cibo che ci piace, ma se non è così, come nella Novella citata, scambiamo il pranzo con quello di qualcun altro, se ce lo permette. Infatti, con il nostro metodo condividiamo tutto, così, quasi sempre, arriviamo a casa senza avanzi o, anche se ci dovessero essere avanzi, possiamo portarli a casa e mangiarli la sera.

Le nostre pietanziere hanno forme diverse per contenere cibi diversi: di solito per pranzo portiamo panini, toast, tranci di pizza, piadine, torte salate, insalata di riso, pasta e come accompagnamento un po’ di frutta o affettati, comunque cibi veloci da ingerire perché il tempo per mangiare, rilassarci e giocare è molto limitato quindi cerchiamo di fare tutte queste cose insieme.

Cerchiamo di ricordarci anche di rispettare la stagionalità degli alimenti: infatti, in natura, non troveremo mai un’arancia ed un melograno in estate o delle fragole e un’anguria in inverno!

Proprio riguardo alla stagionalità, se fosse autunno, vorremmo che nella nostra pietanziera ci fosse un dolcetto alle castagne, come suggerisce la Scuola dell’Infanzia, per esempio un muffin alle castagne.

I bimbi della Scuola dell’Infanzia sono stati molto gentili ad inviarci delle foto dei loro piatti ed invitarci alla loro festa d’autunno…non vediamo l’ora di andare alla castagnata, il prossimo novembre!

A cura dei ragazzi della IIE. Illustrazione, a cura di Rebecca.