Se si festeggia una giornata dedicata alle donne, una cosa è certa: non vi è ancora parità tra maschi e femmine.
In effetti riflette: se al giorno d’oggi non ci fossero veramente queste discriminazioni, la Festa delle Donne sarebbe solo una “memoria” per ricordare quel che purtroppo accadeva in passato; invece, noi ci vantiamo tanto nel dire “proteggiamo le donne, basta discriminazioni”! E ciò in un certo senso potrebbe essere una verità che in Italia si inizia ad affrontare… anche grazie a Giorgia Meloni prima donna italiana a capo del Governo. Ma c’è anche da dire che uno stato piccolissimo come l’Italia da solo non è in grado di fare la differenza! E questo concetto è sottolineato dall’ universalità della ricorrenza… pensate ad esempio alle donne afghane o iraniane. È un argomento la cui risoluzione dipende da ciascuno di noi.
“Oh” e non dimentichiamoci di tutte le grandiose donne che hanno fatto la storia: Frida Kahlo, Malala, Ipazia, Artemisia Gentileschi… allora auguri a tutte le donne, gentili, educate e quando vogliono, ribelli e coraggiose.
Mamma… tu che sei la mamma che rendi perfetta ogni cosa e il tuo tocco serve sempre, tu, che ogni giorno devi sopportarci, tu che a pranzo devi sempre pensare a come cucinare, quest’anno vorrei mostrarti il mio amore attraverso questo lavoretto. Alla sua vista tua avrai pensato: “Ah che bello, il solito lavoretto di ogni anno…!” In realtà questi fiori rappresentano pensieri che rispecchiano le tue doti perfette: il fuxia è il colore della forza e della bontà, l’azzurro è un colore che rappresenta la tua determinazione e il tuo amore e il lilla, un colore delicato che rappresenta la perfezione.
Cara mamma, per me sei semplicemente ti vorrei ringraziare del tuo impegno di ogni giorno, ci segui, ci aspetti e sei sempre disponibile per me.
Una mamma è per sempre: anche se in tempi e modi diversi, le mamme ameranno, proteggeranno e combatteranno sempre per i loro figli.
Cleopatra VII nacque ad Alessandria d’Egitto nel 69 a. C. Nel 51 a. C. salì al trono insieme a suo fratello Tolomeo tredicesimo nell’età di diciotto anni; non era bellissima, ma era molto colta e parlava sei lingue. Inoltre l’ultima regina d’Egitto fu una vera donna di Stato, dotata di un genio politico. Cleopatra possedeva una grande voglia di conquistare Roma, quindi si alleò con Giulio Cesare, che si innamorò di Cleopatra ed ebbero un figlio: Cesarione. Dopo la morte di Cesare la regina tornò in Egitto dove suo fratello era già morto. Disperata, Cleopatra sposò Marco Antonio, uomo che faceva parte del secondo triumvirato ed era sposato con Ottavia, sorella di Ottaviano, ma nonostante ciò si innamorò della regina. Questi due affrontarono i Romani con a capo Ottaviano nella battaglia via mare presso Azio. Ma vista la forza romana, Antonio e Cleopatra fuggirono e si suicidarono entrambi per aver perso la guerra e quindi l’onore.
CLEOPATRA, DESCRITTA COME UNA DONNA BELLA E AMMALITRICE, AMAVA CIRCONDARSI DI FRAGRANZE, SOPRATTUTTO DI GELSOMINO. UNA LEGGENDA NARRA CHE ELLA AVEVA L’ ABITUDINE DI FAR COSPARGERE DI PROFUMO LE VELE DELLE NAVI EGIZIE.
Cornelia è sempre stata considerata una mamma eccezionale ed esemplare. Era la madre dei Gracchi, due giovani diventati "tribuni della plebe" che, se fossero vissuti ai giorni nostri, sarebbero forse stati dei sindacalisti, o comunque difensori dei più deboli.
Alessandro, attraverso delle lettere, informava la madre su tutto, in particolare sulle caratteristiche delle regioni esplorate.
Samantha Cristoforetti, la Regina Vittoria, una schiava di colore, Sara Simeoni