Il Festival accoglie Alice Basso, Stefano Tofani e Giuseppe Festa, tre autori che non si limitano a scrivere: costruiscono ponti. Ognuno con il proprio passo narrativo, il proprio ritmo e la propria visione, riesce a parlare a lettori di età e mondi diversi senza perdere nitidezza né autenticità.
Le loro pagine cercano il presente, lo interrogano, lo trasformano in storie che mescolano immaginazione, esperienza e sensibilità civile. Incontrarli significa assistere al momento in cui la letteratura esce dal libro e torna voce, gesto, respiro condiviso. È lì che la parola, da testo su una pagina, diventa esperienza in movimento e spazio di confronto vero.