I vincitori del concorso "Lecco tris": Patrizia, Pierangelo e Luigi
Avvincente gara di Lecco - Tris
Una finalissima del tutto particolare quella che si è svolta giovedì scorso al teatro Impero per proclamare i vincitori di “Lecco Tris”, il gioco culturale che in questo mese di maggio ha visto la partecipazione degli alunni di tutte le scuole elementari di Lecco centro e circondario. Gli innumerevoli spettatori hanno dapprima assistito alle semifinali della classe IV delle scuole: Collegio Volta, De Amicis, Maggianico, Rancio, e a quelle di V delle scuole Maria Bambina, Maggianico, Chiuso e Laorca. Non sempre la preparazione, che alcune volte è stata annientata dalla paura, ma in modo particolare la “dea fortuna” ha scelto per la finalissima le scuole De Amicis e Maggianico per la IV classe, e Maria Bambina e Chiuso per la V. Naturalmente ci voleva ora un poco di sollievo e nello stesso tempo un po’ di “suspense”… e a questo ci ha pensato, in modo veramente brillante, l’amico dei ragazzi: Mago Zurlì che, pur di far divertire i suoi beniamini, ha voluto che i ragazzi che partecipavano ai suoi giochi fossero muniti delle scarpe delle… loro mamme, delle cravatte dei… papà, o persino di gatti… Scroscianti applausi e doni per tutti: bibite della “Coca Cola” e giocattoli, pure offerti dalle ditte Raggi, Emi, Bregaglio, Upim. Gustavo Gnecchi, che ha presentato anche tutti gli altri incontri di qualificazione, ha chiamato a dura tenzone le due finalista di IV, proclamando poi vincitrice la squadra della scuola De Amicis composta da: Corti Elisabetta, Perego Donata, Marchetti Augusto. Mago Zurlì prendeva parte, in qualità di professore, alla finalissima di V dalla quale risultava vincitrice la squadra composta da: Testa Patrizia, Rigamonti Pierangelo e Amigoni Luigi della scuola di Chiuso. Alla presenza dei signori Direttori didattici dei tre Circoli di Lecco, dott. Lorenzo Pozzi, dott. Rado Braz e dott. Cesare Golfari, che hanno formato anche la giuria della finalissima, sono stati assegnati i premi ai vincitori nel seguente ordine: alla IV De Amicis un giradischi transistor offerto dalla ditta Tiraboschi, un viaggio a Bergamo offerto dalla S.A.L.; alla V di Chiuso un bellissimo giradischi offerto dall’ELMA e un viaggio sul lago di Como dall’Unione Commercianti Lecchese. Una radiolina transistor offerta dalla ditta Stucchi, una cassetta di colori ad olio della ditta Pelizzari, sono stati i vari e considerevoli premi dati alle seconde squadre classificate. A conclusione di questa bellissima e interessante manifestazione, è stata sorteggiata tra il pubblico una chitarra offerta dalla ditta Castelli; il vincitore non poteva essere che un bambino: il piccolo Sandionigi. Al termine di questa prima tournée di “Lecco Tris” è doveroso un vivissimo plauso a Don Giuseppe, realizzatore del gioco; al presentatore signor Gustavo Gnecchi, e alla giuria, composta dai signori Pozzoli e Comini.
Maggianico e Chiuso vincitori di Lecco Tris
Giovedì pomeriggio, in un Teatro Impero, gremito all’inverosimile di alunni di tutte le Scuole Elementari del Lecchese, di insegnanti e di parenti, si è svolto l’atteso incontro finale di “Lecco Tris”, il gioco a premi organizzato dal Club aquilone e realizzato dall’instancabile don Giuseppe Tagliabue, ottimamente coadiuvato da Armando Comini, dalla signorina Pozzoli e da Gustavo Gnecchi che ha anche presentato gli incontri di qualificazione (svoltisi nelle scorse settimane) e lo spettacolo finale. Un adeguato apparato… scenico, opportunamente studiato, con cabina, quadri luminosi, campanelli ecc. ha notevolmente contribuito a creare l’atmosfera dei tempi di “Lascia o Raddoppia”. Per l’incontro finale, erano di fronte le seguenti squadre: IV elementare di Maggianico – De Amicis – Collegio Volta e Rancio; V elementare, di Chiuso – “Maria Bambina” di Lecco – Maggianico e Laorca. Dopo accesissimi incontri, si classificavano per le finalissime, la IV elementare De Ami - cis e Maggianico; la V elementare di Chiuso e “Maria Bambina”. I ricchi premi in palio venivano assegna - ti così: alla IV elementare delle Scuole De Amicis di Lecco (giradischi transistor offerto dalla ditta Tiraboschi e viaggio a Bergamo offerto dalla SAL. La squadra vincente era così composta: Elisabetta Corti; Donata Perego e Augusto Marchetti. Si classificava seconda la IV classe elementare di Maggianico alla qua - le toccava in premio una stupenda cassetta di colori per dipingere (dono della ditta Pellizzari). L’incontro fra la V di Chiuso e “Maria Bambina”, vedeva il prevalere della prima che si aggiudicava, fra scroscianti applausi, un bellissimo giradischi offerto dall’ELMA e dalla Unione Commercianti Lecchesi. La squadra era composta da: Patrizia Testa, Pierangelo Rigamonti e Luigi Amigoni. Alla squadra di “Maria Bambina” andava in premio una radio transistor offerta dalla ditta Stucchi Radio TV. L’interessante pomeriggio era completato dai divertenti giochi condotti da “mago Zurlì”, al secolo Cino Tortorella, popolarissimo personaggio della TV dei Ragazzi. Mago Zurlì dopo aver fatto salire sul palcoscenico bambine con le scarpe delle madri, altri con le cravatte dei papà (una piccolina aveva scovato persino un gattino!); dopo giochi di abilità con nastri multicolori e con strani conteggi, ha distribuito doni a tutti. Bibite della Coca Cola e giocattoli (Raggi, Emi, Bregaglio, Upim) per tutti. Dopo la consegna dei premi alla presenza dei Direttori didattici dei tre Circoli di Lecco, dott. Rado Braz, dott. Cesare Golfari e dott. Lorenzo Pozzi, è stata sorteggiata tra il pubblico una bellissima chitarra offerta dalla ditta Castelli. Ne è risultato vincitore il piccolo Sandionigi.
Allievi, genitori e insegnanti
tutti in maschera
“Quest’anno abbiamo fatto un circo come festa per il carnevale. Abbiamo cominciato con una bellissima parata per il paese. Eravamo tutti ben vestiti da carnevale, portavamo manifesti, incitavamo la gente non nel solito modo, ma in un modo molto bello, con tamburelli, campanelli, fisarmoniche e in una piazzetta ci siamo anche fermati a ballare la tarantella, per divertire la gente e invitarla al nostro circo. Anche i maestri erano vestiti e truccati, per far vedere che il nostro sarebbe stato un bel carnevale. Lo spettacolo era composto da numeri sensazionali ognuno accompagna - to da una musica adatta che creava l’atmosfera. C’erano gli elefanti e i leoni che erano interpretati da bambini piccoli con maschere di cartone colorate, prestigiatori che face - vano rimanere il pubblico a bocca aperta, le scenette interpretate da clowns, presentatori che tenevano allegri il pubblico, alcuni membri del circo che si mischiavano al pubblico e vendevano i pop-corn, c’era anche il magnifico numero delle danzatrici, i giocolieri e infine il fachiro. In questo momento anche i maestri erano tutti uniti in una scuola dove i maestri stanno staccati e non si divertono mai insieme. Anche per i bambini è stato un momento di gioia infatti partecipavano tutti con allegria. Anche i bambini che non facevano niente hanno partecipato per aiutare quelli che lavoravano, volevano dimostrare che tutti noi formiamo una scuola per bene e allegra. I genitori sono stati molto contenti nel vedere che organizzavamo qualcosa di bello. Alcune mamme organizzate hanno preparato per tutti delle buonissime chiacchiere e molti altri dolci. Alla fine del circo abbiamo lanciato i palloni gonfiati col gas e vi abbiamo attaccato dei biglietti con la nostra via e il nostro nome perché i bambini di altre città ci rispondano, trovando così nuovi amici. Per chiudere in allegria abbiamo fatto festa con i dolci preparati dalle mamme, mentre un gruppo di papà distribuiva le bibite. È stato proprio molto bello! Per una volta siamo riusciti a divertirci tutti insieme: noi bambini, tutti i maestri e i nostri genitori.”
La Scuola Elementare Torri Tarelli di Chiuso ha dato un valido esempio di quello che dovrebbe essere l’attività integrati - va nell’ambito scolastico. L’occasione è stata la festa di Carnevale, ma come dicono le stesse insegnanti ogni momento è buono per un coinvolgimento globale di alunni, genitori e maestri. Ma veniamo alla simpaticissima manifestazione carnevalesca, inscenata dai ragazzi per le vie di Chiuso (ma c’erano anche mamme e insegnanti con tanto di maschera e trucco!) che ha entusiasmato i passanti, prima con una parata musicale, poi con una festa di palloncini colorati e infine con una vera e propria sfilata di costumi, il più originale possibile. Insomma, ne è uscita una giornata davvero fuori dal comune che gli stessi protagonisti hanno voluto ricordare con una serie di impressioni, tanto ingenue quanto significative. Riportiamo, senza ritocco alcuno, una delle composizioni dei bambini della scuola elementare di Chiuso, visibilmente soddisfatti di questo indimenticabile carnevale.