Questa volta esitai: ero indeciso tra settembre e ottobre, ma alla fine scelsi settembre… Bingo! Risposta azzeccata! Il ritratto si aprì facendo intravedere una scatola che emanava una luce d’oro… Era il terzo chicco! Lo raccolsi con la massima cautela e lo riposi in tasca, dirigendomi verso la quarta tappa!
Mi diressi verso la ghiacciaia, lì trovai un ritratto di Arcimboldo, famoso pittore che creava volti e corpi umani usando frutta e verdura e una patata (che formava il naso) si mise a parlare: “A cosa serviva nell’antichità una ghiacciaia?”.
Ci pensai un po’ e poi risposi: “Conservare il cibo e la neve quando non c'erano i frigoriferi”, ma il ritratto non si mosse, allora chiesi: "Perché non ti apri?”, egli rispose: "Perché prima devi rispondere all’altra domanda: da quanti tipi di frutta e verdura diversa è composto il quadro in cui mi trovo?".