Mi girai a guardare la prima vetrinetta e notai un contenitore su cui era disegnata una civetta. Dissi alla statua che c’era disegnata una civetta e lei si spostò, facendo vedere un passaggio.
Lo percorsi e quando arrivai lo vidi, in una teca, il chicco d’oro. Lo raccolsi e mi incamminai per trovare il secondo acino.
Partii per Verona, in Veneto.
Presi un aereo e una volta arrivato mi diressi verso la casa di un famoso vinaio. Una volta arrivato egli mi chiese: ”Cosa sono i vinaccioli?”.