Recensione del libro
“Sarò il vento”
a cura di Filippo Iovieno 1A
Questo libro è stato pubblicato il 2023 da Donella Giuliani.
Parla di un ragazzo che, d’estate, andava a pescare con suo nonno ad un lago.
Purtroppo suo nonno è venuto a mancare ed è molto triste. Anche senza il nonno, continua ad andare al lago con gli amici di suo nonno, mentre i suoi giocano a pallone nel parco.
Un giorno però riesce a portare anche i suoi coetanei. Purtroppo, il gestore del lago, il sig. Zoppetti, deve pagare una somma di denaro per continuare a gestirlo.
I suoi genitori non vogliono che lui vada al lago, ma un giorno decidono di andarci insieme. Allora capiscono e contribuiscono anche loro a questa somma. Infine riescono a raggiungere la cifra e riescono a scacciare il vicino che abitava accanto al lago con una serie di dispetti. Riescono infine ad abbellire questo lago con centri di lettura, un’area di riposo e altri posti per bambini.
Questo libro mi è piaciuto per la trama affascinante e con un significato molto profondo. Ringrazio l’Officina Milena per averlo pubblicato. Libro ottimo per chi ama leggere e vuole inseguire i propri sogni.
Voto Libro: 10/10
a cura di Assunta Mascolo, 2A
In questo libro si parla di come una giovane ragazza svedese sia stata capace di mobilitare persone, Paesi e Stati con le sue idee e tesi sull’ambiente. Greta Thunberg iniziò nel 2018 a scioperare davanti al palazzo del Parlamento incitando i politici a far qualcosa per salvare l’ambiente. Dopo questo suo sciopero, molti Paesi l’hanno sostenuta nella sua tesi e i “Fridays For Future” sono stati stati sempre più frequenti. Ciò che mi ha colpito di più è stato il momento in cui la ragazza è giunta a Davos ed ha preso parte al World Economic Forum, un evento esclusivo a cui partecipano i più potenti del mondo. Sono stata colpita dalle sue parole potenti, con cui ribadiva l’urgenza di fare qualcosa per il futuro dei giovani come lei, perché ai giovani deve essere consegnato un mondo pulito. Penso, come lei, che i cambiamenti climatici rendono fragile e mettono in pericolo la Terra. Condivido l’impegno di ragazzi come Greta, un impegno per il nostro futuro.
In piedi nella neve, scritto da Nicoletta Bortoloni, è un romanzo profondo e con un bel significato. La storia ruota attorno a Sasha, una ragazzina che è vissuta nell’ Ucraina del 1942, quando i tedeschi insediarono il territorio. Sasha non aveva una vita facile, visto che la sua famiglia non aveva origini tedesche. I suoi genitori, per lavoro, lavavano i pavimenti di un panificio. E, per via della sua nazionalità, a scuola non era ben vista. Ma, nonostante la sua vita difficile, Sasha riesce a inseguire la propria passione: il calcio, che però era un ulteriore problema, perché una femmina non poteva avere passioni “maschili”. Nell’agosto del 1942, ci fu “la partita della morte”, nella quale undici uomini lottarono per la propria dignità.
Io vi consiglio vivamente questo libro, per lo più perché spiega vicende tragiche con gli occhi di una bambina, alla quale l’unica cosa che veramente importa è seguire le ombre della sua passione.
Booktrailers a cura di Alessia Bevilacqua, 2A