CON NOI AL TAVOLO DELLA LEGALITA'
Nell’ambito delle iniziative programmate per la settimana della legalità, il 26 marzo noi alunni delle classi terze del De Nicola, abbiamo allestito, presso il Campus Principe di Napoli a San Lazzaro, un Tavolo della Legalità.
Al tavolo con noi suor Raffaela Letizia della Comunità Emmanuel Dipendenze e lo scrittore Tonino Scala, già presidente della commissione regionale anticamorra.
Il messaggio lanciato da noi studenti “Erano semi, saremo foresta” è un invito a costruire la legalità a partire dalla realtà in cui viviamo, a partire dal ricordo di ciò che è stato, ma proseguendo nell’Impegno di ciascuno, assumendoci il coraggio di prendere posizione, così come ricordato anche da Don Luigi Ciotti a Roma il 21 marzo scorso. Perché…
Legalità è Partecipazione!
a cura delle classi terze del De Nicola
UN CONVEGNO PER LA LEGALITA'
a cura delle classi terze del De Nicola
Il 26 marzo, presso la sala convegni del Campus Principe di Napoli di Agerola, si è tenuto un importante evento formativo per noi studenti.
Gli alunni delle classi terze, ed i loro rappresentanti al Tavolo della Legalità, hanno dato vita ad un dibattito interessante sul tema delle mafie, ricordando in particolare le storie di alcune vittime della camorra.
In adesione alla Giornata della Memoria e dell’Impegno nel ricordo delle vittime innocenti di mafia del 21 marzo, gli studenti hanno voluto ricordare oltre 80 nomi, nomi che sono storie, vicine e lontane, nomi che ancora oggi fanno tremare la voce.
Simonetta, Annalisa, Giancarlo, Antonio, Maurizio, don Giuseppe hanno rivendicato il loro diritto di parola e si sono raccontati attraverso la narrazione emozionata di noi ragazzi che abbiamo provato a restituirne tutta la potenza, generatrice di bellezza e speranza.
La memoria ha alimentato l’Impegno, quello per una legalità partecipata che si è fatta testimonianza con l’opera di suor Raffaela Letizia, dedita al recupero dei giovani vittime di dipendenze.
Lo scrittore Tonino Scala, noto autore di narrativa sui temi della legalità e già presidente della commissione anticamorra della regione Campania, è stato intervistato dal nostro compagno Pedro sui contenuti del libro “Qui s’impara solo a morire”, molto caro al nostro istituto, perché illustrato alcuni anni fa da alunni del De Nicola.
La mattinata si è conclusa con l’omaggio ai relatori da parte di cinque alunni che ne hanno eseguito dal vivo il ritratto e sulle note di “Per amore del mio popolo non tacerò”, cantata in coro dagli studenti, diretti magistralmente dal professore Alberto Durazzo.
Proprio una bella mattinata!
Contributi video a cura delle classi terze
Alcuni momenti del convegno
a cura di Martina Ferraioli, Mariagata Acampora, Giulia Iovieno, Criscuolo Anna, Gionti Sara, Cuomo Paolina, Giulia Iovieno e Adele Laudano 2A
Ritratto di Giancarlo
a cura delle classi terze
A cura della classe III E
a cura di ACAMPORA VITTORIO e IOVIENO SALVATORE, FRANCESCO MILO, FRANSCESCO NACLERIO, CRISTOFORO MASCOLO, LUIGI BUONOCORE classe 2A
Ritratto di Maurizio
a cura delle classi terze
Maurizio Medaglia era un ragazzo molto giovane che viveva nella frazione di Bomerano di Agerola. Possedeva un negozio di abbigliamento, WHITE, presso piazza Paolo Capasso a Bomerano. Un giorno nel suo negozio dei camorristi gli imposero il pizzo, ma con grande coraggio lui li denunciò. Purtroppo una sera sull’ uscio del cancello di casa sua fu ucciso con un colpo di pistola in testa, solo il fratello se ne accorse la sera andando in giardino.
Il 13 dicembre 2023 abbiamo partecipato a una manifestazione in onore di Maurizio Medaglia al polifunzionale di Campora. Qui c’erano il fratello e un amico stretto, che ci hanno raccontato un po' più nei particolari la sua vita e la morte. Per questa ricorrenza è stato fatto anche uno striscione per dire NO alla mafia ed incoraggiare a denunciare senza timore.
Maurizio Medaglia è riconosciuto anche oggi per il suo straordinario coraggio: ha pagato con la vita, ma è diventato un esempio per tutti noi. A noi sembra giusto dedicargli una giornata commemorativa, come è stato fatto gia’ per altre vittime di mafia, come DODO’ e ANNALISA DURANTE, oltre che intitolargli una piazza o una strada.
...PER NON DIMENTICARE
a cura di Giuseppe Apuzzo, Vincenzo Naclerio e Emanuele Iovieno, Vincenzo Somma, classe 2A
Questa è un’associazione nata nel 2005, dopo la morte di Annalisa Durante, avvenuta il 27 marzo 2004. Ha lo scopo di contribuire alle iniziative per il sociale nel Comune di Napoli e provincia.
Ritratto di Annalisa
a cura delle classi terze
L'associazione si è ispirata alle attività preferite di Annalisa; ha contribuito alla costruzione di molti edifici, tra cui la Biblioteca a porte aperte e uno spazio per bambini. L'associazione ha, inoltre, avviato attività per la comunità; una di queste è il "Reading Forcella", che si tiene nella Biblioteca di Annalisa Durante, dove partecipano più di 40 Enti. Questa associazione ha creato anche dei premi, tra cui il Premio Nazionale Annalisa Durante, che è un premio dato alle scuole che hanno partecipato. C’è anche il premio di "Un’opera per Annalisa", per premiare la migliore opera fatta per la ragazza.
disegno a cura di Sara Gionti, classe 2A
a cura di Giuseppe Apuzzo, Vincenzo Naclerio, Vincenzo Somma, classe 2A
a cura di Martina Ferraioli, Maria Agata Acampora, classe 2A
a cura di Giulia Iovieno, 2A
a cura di Maria Agata Acampora, Martina Ferraioli, Vittorio Acampora, Francesco Naclerio, Salvatore Iovieno, Luigi Buonocore, Cristoforo Mascolo, classe 2A
Word Art a cura di Giulia Iovieno, Cristoforo Mascolo, classe 2A
Dalla morte di Domenico Gabriele, detto Dodò, è nata un'associazione. Il 17 ottobre di ogni anno, l'associazione organizza una giornata in suo onore: la giornata "Buon compleanno Dodò". Il ragazzo quest'anno avrebbe compiuto 25 anni.
A Crotone, l'edizione di questo anno si è tenuta presso il teatro Apollo, con la presenza delle scuole primarie e secondarie di Crotone, le associazioni, i cittadini, i familiari di vittime innocenti di mafie e testimoni di giustizia.
Dopo il saluto di papà Giovanni e mamma Francesca e i saluti delle autorità presenti, sono stati presentati i lavori di diverse scuole, sia del territorio provinciale di Crotone, sia di Benevento, con l’opera dell’attore Giovanni Esposito ‘’Per ricordare la storia di Teresa", alla presenza della figlia Alessandra Cuevas. Teresa Buonocore è stata una donna italiana vittima di camorra e di femminicidio.
Word Art a cura di Luigi Buonocore e Francesco Milo, classe 2A
Word Art a cura di Cuomo Paolina e Gionti Sara, classe 2A
a cura di Naclerio Annalisa, classe 2D
Dario Scherillo, vittima innocente di camorra, era un giovane di 26 anni che lavorava presso un'agenzia di pratiche automobilistiche a Casavatore, un comune confinante con Secondigliano. Il 6 dicembre 2004, Dario Scherillo è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco appena dopo le 20.30 in via Segre, mentre era sulla sua moto Honda. Il giovane è morto nell'immediato, vittima innocente di una feroce faida che imperversava tra il clan del boss Paolo Di Lauro, detto "Ciruzz o millionario", ed un gruppo composto da alcuni ex sodali del Di Lauro, poi denominati Scissionisti di Secondigliano, il cui fine era la gestione del fiorente mercato della droga di Scampia.
ritratto di Dodò a cura di Mario Criscuolo e Shawn Palmire della classe 2D
La Scugnizzeria 📚
SPACCIATORI DI LIBRI
a cura di Giulia Iovieno, classe 2A
La Scugnizzeria è una libreria di Scampia e, essendo un ex piazza di spaccio, è simbolo di cambiamento e i proprietari si definiscono infatti “spacciatori di libri”. Nel 2010, Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, all’ epoca diciannovenni, ricevono in dono la casa editrice napoletana “Marotta&Cafiero”, la trasferiscono a Scampia nel 2017 e dedicano l’operato al cugino di Rosario, Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, ragazzo disabile venticinquenne ucciso per errore a Scampia in una faida tra clan.
A cura di Paolina Cuomo, classe 2 A
ritratto a cura di Mario Criscuolo e Shawn Palmire della classe 2D
La Scugnizzeria ospita molte attività: laboratori tematici, un’ etichetta discografica, il club del libro Aum Aum, un teatro, un piano bar,e altro ancora; ma l’attività che più di tutte ha avuto successo è l’Ospedale dei libri: La Scugnizzeria dispone di macchine tipografiche di fine ‘800, con cui si può stampare come faceva Gutenberg nel medioevo, meta di molte uscite didattiche. La Scugnizzeria si distingue dalle altre librerie per le sue attività extra: da poco è stata anche aperta “La Matta Pizzeria”, un locale inclusivo che accoglie i ragazzi con disabilità cognitiva,dove i pizzaioli sono infatti alcuni ragazzi del centro di salute mentale di Scampia. Nel tempo la libreria si è molto evoluta, dalla pandemia in poi ha iniziato anche a consegnare libri a domicilio e a girare per l’Italia. Inoltre, per ciò che ha creato e ciò che ha ancora in mente di creare, Rosario Esposito è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica.
“chi può metta, chi non può prenda”
La Galleria dei ritratti di Legalità
a cura delle classi terze
CRUCIVERBA DELLA LEGALITA'
a cura di Iovieno Emanuele,Classe 2A
Ciao, ho creato un cruciverba sulla mafia se vuoi completarlo ecco il link link:https://learningapps.org/watch?v=pos27snvj24