Fuoriclasse in Movimento
a cura di De Rosa Daniele, Cuomo Maria Assunta, Bobko Dmytro 2A
Fuoriclasse in Movimento è un progetto ideato da Save The Children, un’associazione che si prende cura dei ragazzi diminuendo la dispersione scolastica.
Si è diffuso nelle nostre zone nel 2023/24 mentre, qui ad Agerola, l' IC Di Giacomo-De Nicola vi ha aderito quest'anno. Per iniziare quest'esperienza abbiamo eletto quattro rappresentanti per ognuna delle quattro classi: la mitica 2A,seguita dalla 2E, la 3A e la 3D. Durante questi mesi, abbiamo svolto all'incirca 7 incontri. Ognuno di questi si è svolto nell'arco di più o meno 2 ore con Valentina, la nostra formatrice. Nel primo incontro ci siamo riuniti nella palestra insieme ai rappresentanti delle altre quattro classi e abbiamo chiarito i nostri obbiettivi, in qualità di rappresentanti di Fuoriclasse. Nel terzo incontro abbiamo cominciato la nostra attività ovvero suddividere i bisogni votati dai ragazzi di tutta la scuola in macro-bisogni. In una delle ultime riunioni abbiamo incontrato la preside alla quale abbiamo chiesto di approvare la richiesta più votata, cioè le Tre Giornate dello Studente, lei ha risposto di sì dimostrandoci fiducia e offrendoci la possibilità di divertirci apprendendo.
Il laboratorio di cinema e cortometraggi condotto dalle prof Avitabile e Grosso
le fantastiche prof Bisconti e Grosso
il discorso finale della nostra preside Maria Criscuolo
👆le prof di English👆
Arrivano i Prof
Fuoriclasse!!!
a cura di De Rosa Daniele, 2A
Durante quest’anno, noi rappresentanti Fuoriclasse, abbiamo svolto alcune riunioni per ideare un’iniziativa che rendesse la nostra scuola più bella, tranquilla e confortevole.
In ogni incontro, c’era buona parte del nostro impegno, ma anche quello dei professori e degli altri alunni che ci hanno aiutato in questa impresa!
Ci siamo incontrati periodicamente per tutto l’anno fin quando, alla preside, abbiamo esposto la nostra meravigliosa proposta, che lei ha subito accettato, ringraziandoci per aver svolto questo incarico in modo così partecipato.
La nostra proposta era dar vita alle “Tre Giornate dello Studente”.
Ed ora ve ne vorrei parlare, perché è stata un'esperienza davvero indimenticabile.
Le tre giornate dello studente si sono svolte i giorni 28, 29 e 30 aprile ed avevano lo scopo di divertire, ma allo stesso tempo far imparare cose nuove e all’aperto a noi ragazzi.
L’orario scolastico era sempre lo stesso (inizio alle 8 del mattino fino alle 11:45 circa, non a scuola ma alla Colonia Montana), la differenza l'hanno fatta alcune attività, completamente nuove per ognuno di noi.
Alla prima ora di lunedì 28, io e la mia classe abbiamo cominciato col botto, visto che c’era il prof Durazzo a invogliarci a suonare e a cantare. Dopo di lui, invece, abbiamo continuato con l’ ora di fitness, con l'atletico professore Castellano, che è riuscito a farci amare questo sport, anche se con un po’ di dolore per lo stretching.
Alla terza ora, siamo andati invece dalla professoressa De Riso, che, insegnando inglese, ha proposto un'attività in lingua (devo ammettere che per me quella è stata l’ora più noiosa di tutte). Nell’ultima ora ci siamo sbizzarriti per scrivere un testo, dopo aver pescato una carta Dixit.
Il secondo giorno è stato il migliore: durante la prima ora ci siamo divertiti molto a teatro, guardandoci l’un l’altro, mentre salivamo e scendevamo dal palco.
Durante la seconda, abbiamo svolto l’ora più bella per tutti, educazione fisica. Poi, alla terza ora, abbiamo dato spazio alla nostra creatività e immaginazione per rappresentarci con un piccolo disegno. Infine, per terminare al meglio questa giornata, abbiamo guardato un cortometraggio e poi riflettuto sul tema della guerra con la prof. Maria Teresa.
L’ultimo giorno è stato abbastanza normale: abbiamo fatto prima sport, poi arte, poi ci siamo cimentati con le nostre emozioni (laboratorio che mi è piaciuto molto, anche perché ci hanno regalato un bellissimo segnalibro, con delle frasi davvero commoventi). Per l’ultima ora di questa tre-giorni, abbiamo dovuto usare un po’ di più il nostro cervello, visto che dovevamo indovinare il nome di rocce e minerali nel laboratorio di Scienze, a seguito delle dettagliate indicazioni della prof Parmendola.
Questi tre giorni, se li dovessi descrivere con una parola, li definirei sicuramente “fantastici”. Fantastici da ogni punto di vista, perché ne siamo stati tutti contentissimi!!!
a cura di Salvatore Giordano e Giuseppe Vanacore 1E
Durante l’ultimo giorno dei tre Giorni dello Studente, abbiamo praticato fitness. Ci siamo stesi sul nostro tappetino e abbiamo iniziato a fare degli esercizi di movimento come “Il cobra” e lo stretching, sotto la guida del prof. Castellano. Dopo, per 10 secondi, ci siamo afferrati le caviglie, tenendo le gambe tese (abbiamo sofferto molto). Poi abbiamo imitato Superman: con il braccio sinistro teso e con la gamba destra tesa e viceversa. Durante l’attività, è salito un lombrico sul telo della povera Anna Laura che ha urlato spaventata. Questi giorni sono stati bellissimi e speriamo di poterli organizzare anche il prossimo anno!!
a cura di Maria Somma e Greta Apuzzo 1E
Alla fine di aprile, si sono svolti i tre giorni dello studente, proposti dal Consiglio
Fuoriclasse. Tra tutte le attività svolte, quella che ci è piaciuta di più è stata la scrittura
creativa. Durante il laboratorio la professoressa
Di Pino ci ha fatto da tutor. L’attività
svolta, consisteva nel pescare una carta Dixit e, prendendo spunto da essa, elaborare un testo
di qualsiasi genere. Io, Greta, ho pescato la carta di un gatto con accanto una sfera di
cristallo ed all’interno un pesciolino. La mia amica Maria ha pescato una carta che
rappresentava una sirena con in mano una conchiglia. Il mio racconto s’intitolava :”Un
viaggio destinato a non finire”; mentre quello di Maria, “La sirena lucente come una perla “.
Quando abbiamo terminato i nostri testi, ci ha fatto piacere leggerli all’intera classe, che
ci ha ascoltato con attenzione. Al termine di questa bellissima attività siamo passati al
laboratorio del quiz, l’ultimo della giornata.
Il laboratorio di musica e canto condotto dal prof. Durazzo
👆 le prof Negri e Di Pino
👈👈👈Il nostro mitico Mattia
a cura di Martina Costantini e Giulia Ambruoso 2C
Nei giorni 28, 29, 30 aprile si è tenuto il progetto Fuoriclasse: per noi ragazzi è stata l’occasione per divertirci, facendo lezione all’aria aperta con i nostri amici.
Abbiamo organizzato diverse attività tra cui: il cerchio delle emozioni, la lettura immersiva, i laboratori di scienze, musica, inglese e arte, puzzle e indovinelli e infine attività motoria e teatro. All'inizio eravamo tutti molto imbarazzati...è difficile mettersi in gioco e vestire i panni di un altro! Grazie alle prof. Vacatello e Cavaliere, ci siamo sentiti a nostro agio e ci siamo cimentati con un'attività nuova e molto stimolante! Giochi per rompere il ghiaccio, imitazioni, stralci dell'Orlando Furioso, reinterpretazioni dei Promessi Sposi...insomma ce n'è stato per tutti i gusti. Possiamo dire che si tratta di un'attività che ci ha molto emozionato e non vediamo l'ora di ripeterla l'anno prossimo!
👈👈👈 le prof Cavaliere ed Erculanese
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👈👈👈le prof Cavaliere e Vacatello
👈👈👈 il nostro Gennaro con le prof Apuzzo e Cannas
LABORATORIO FUORICLASSE
a cura di Naclerio Melissa 1E
Il laboratorio che mi è piaciuto di più è stato quello sul Body Coding con la professoressa Staiano. Subito ha colto la mia attenzione coinvolgendoci in dei giochi di coordinazione.
👆Il laboratorio di Coding a cura della prof Staiano
Il primo gioco che abbiamo fatto era sulla coordinazione di gruppo, consisteva nel memorizzare il nome o il numero del proprio compagno e quando venivi chiamato tu con il tuo numero o nome bisognava subito rispondere prima con il nome o numero e poi con quello di un tuo compagno a piacere.
Dopo aver finito questo gioco, ne abbiamo fatto un altro dove dovevamo stare all'impiedi, disposti su tre file e quando la professoressa Staiano ci diceva, per esempio, destra, tutti quanti dovevamo andare a destra oppure se diceva avanti tutti dovevano andare avanti, Questo laboratorio mi è piaciuto moltissimo perché è stato davvero divertente.
La Robotica si può collegare anche al coding.
Forse non ci pensiamo, ma collegare i movimenti è molto difficile, oppure collocare un movimento alla mente, spesso noi non ci pensiamo, ma è molto complicato.
La scuola… fuori dalla scuola!
Tre giornate indimenticabili nel verde del parco della Colonia Montana di San Lazzaro per noi studenti, protagonisti del progetto Fuoriclasse in Movimento.
Nell’ambito delle iniziative proposte per favorire il benessere scolastico, abbiamo scelto e costruito il nostro percorso votando l’idea dei "Giorni dello studente": un’occasione per imparare, condividere e crescere insieme all’aria aperta!
In un contesto accogliente e immerso nella natura, la scuola ha preso vita con 14 laboratori esperienziali dove noi ragazze e ragazzi ci siamo messi in gioco tra:
arti e creatività
teatro ed emozioni
lettura immersiva e scrittura creativa
musica, cinema e quiz
scienze, tecnologia e coding
sport e movimento
lingue e comunicazione
Un’esperienza entusiasmante che ha lasciato un segno indelebile nelle menti e nei cuori di noi tutti.
INCONTRO FUORICLASSE
TAVOLO TERRITORIALE STUDENTI E DOCENTI
DEI CONSIGLI FUORICLASSE
📍I.C. "DEL POZZO" PIMONTE
Il 12 maggio si è svolto un incontro Fuoriclasse a Pimonte, dove abbiamo avuto la possibilità di confrontarci e condividere l’esperienza di quest’anno con altre scuole.
Erano presenti alunni delle scuole Elementari e Medie di Pimonte, che hanno partecipato, come noi, a questo progetto.
Insieme ad alcune formatrici,tra cui Valentina Colasanto che ha accompagnato la nostra scuola in questo percorso, abbiamo svolto alcune attività coinvolgenti e istruttive.
Il 12 maggio una rappresentanza di docenti e studenti del Consiglio Fuoriclasse del De Nicola ha partecipato ad un tavolo territoriale con insegnanti ed alunni dell’Istituto "Paride Del Pozzo" di Pimonte.
Un pomeriggio ricco di confronto, idee e partecipazione attiva: i nostri ragazzi, guidati dalla formatrice Fuoriclasse, hanno condiviso esperienze e restituito in plenaria, a docenti e formatori, le scelte progettuali intraprese nel corso di quest'anno scolastico.
È stato bello ed emozionante leggere sui volti di ragazzi e bambini la gratificazione per essere stati promotori di un'importante azione di cambiamento all'interno delle rispettive scuole.
Siamo felici di condividere con voi alcuni scatti delle attività svolte e soprattutto il riconoscimento che la nostra scuola ha ricevuto per la progettazione e realizzazione dei Giorni dello Studente.
Un ringraziamento particolare ai docenti supporter, alle formatrici EaSlab e all'I.C.S "Paride Del Pozzo - Pimonte" per l'accoglienza e la calorosa ospitalità.
Complimenti a tutti!
Continuate così ragazzi, con passione ed entusiasmo per lasciare un segno nella scuola che verrà.
#studentiprotagonisti #fuoriclasse #tavoloterritoriale #giornidellostudente #benessereascuola #buonepratiche #docentisupporter #lascuolachevorrei
Ci siamo subito conosciuti, rispondendo ad alcune domande su interessi personali, è stato divertente e ci ha permesso di fare nuove amicizie.
Successivamente, le formatrici ci hanno consegnato dei fogli di carta con parti della cartina dell’Italia e, lavorando insieme, le abbiamo assemblate per ricostruire il territorio del nostro Paese.
Quest’attività ha favorito la collaborazione e la partecipazione di tutti, perché ognuno aveva un compito da svolgere.
Poi ci siamo divisi in gruppi, ognuno parlava della propria scuola, delle attività realizzate quest’anno con Fuoriclasse e di ciò che vorrebbe migliorasse.
Abbiamo ascoltato le esigenze di tutti, scritto i bisogni su dei fogli e li abbiamo incollati sotto i macro-bisogni.
Dopo le formatrici ci hanno illustrato le necessità di ogni regione d’Italia: infatti circa 250 scuole partecipano al progetto Fuoriclasse.
Alla fine ci siamo spostati in un’altra aula, dove erano presenti i docenti.
Qui abbiamo raccontato quanto quest’anno sia stato speciale: ci siamo divertiti tantissimo, abbiamo imparato molto e, grazie alla nostra formatrice, ai docenti e alla dirigente, siamo riusciti a organizzare le tre giornate dello studente, che per noi rappresentano un grande traguardo.
Personalmente, siamo grate di aver avuto l’opportunità di prendere parte a questa esperienza, che ci ha permesso di valorizzare e migliorare la nostra scuola sotto molti punti di vista.
a cura delle ragazze del Consiglio Fuoriclasse del De Nicola di Agerola
Prof FUORICLASSE
a cura di Anna Kalinova 2E
Ciao a tutti, noi del Consiglio Fuoriclasse lunedì 12 maggio abbiamo partecipato ad una manifestazione a Pimonte, per confrontarci un po', anche con i ragazzi della "Del Pozzo" di Pimonte, su ciò che era stato proposto e, nel nostro caso, anche realizzato. Arrivati a Pimonte, ci siamo conosciuti con gli altri consiglieri, tramite un gioco che ci hanno fatto fare Valentina, la nostra formatrice, e altre due formatrici. Dopo esserci presentati, ci hanno diviso in quattro gruppi e ogni gruppo aveva una regione dell’ Italia in mano; sul pavimento c’erano un foglio, pezzi di altre regioni e dello scotch carta; ci hanno detto di aiutarci uno con l’altro a formare l’Italia. Subito dopo ci hanno spiegato il perché di questa attività, dicendoci che in Italia ci sono circa 250 scuole che hanno aderito al progetto Fuoriclasse in Movimento e che ognuna di loro aveva scritto sulla rete una frase o anche una parola che racchiudeva il bisogno di quella scuola. Così ci siamo messi al lavoro per “unire” i bisogni dei due istituti...adesso sicuramente vi starete chiedendo: "Come avete fatto a fare tutto questo? E' abbastanza complesso unire i bisogni di due scuole in un unico bisogno!!". È abbastanza, complicato è vero, ma noi lo abbiamo fatto tramite dei giochi e soprattutto grazie alle nostre formatrici, che ci hanno condotto sulla retta via. Innanzitutto abbiamo scritto su alcuni pezzetti di carta alcune proposte del nostro plesso; poi ci siamo seduti e abbiamo spiegato agli altri consiglieri perché proprio quella proposta e non un'altra. In parole povere, abbiamo spiegato il bisogno che si nascondeva dietro a quella proposta e loro hanno fatto la stessa cosa con noi. Nel frattempo, le nostre formatrici hanno appeso alle pareti dei fogli con scritto i macro bisogni delle nostre proposte, così da appiccicarvi i nostri bigliettini sotto e quindi renderci conto di quale fosse il bisogno maggiore di entrambe le scuole. Poi, dopo aver svolto tutte queste attività, siamo arrivati ad una conclusione. Il macro bisogno delle due scuole è ”Fare lezione in modo diverso, sviluppando la nostra creatività”. Infatti dal nostro plesso è venuto fuori il bisogno di fare lezione in modo diverso e credo che questo sia emerso già con i tre giorni dello studente. Dal plesso di Pimonte é venuto fuori il bisogno di sviluppare la propria creatività: infatti la loro proposta era di realizzare un atelier creativo. Infine siamo scesi e abbiamo incontrato i professori, la preside, diciamo gli adulti in generale, e abbiamo spiegato che cosa avevamo fatto durante quell’arco di tempo. Io ero una delle portavoce insieme ad una ragazza della scuola di Pimonte ed è stata un’esperienza meravigliosa: all’inizio ho avuto molta ansia di parlare davanti a tutte quelle persone adulte, ma poi pian piano mi è passata. Credo sia stata una bellissima esperienza, quella di collaborare con il Consiglio Fuoriclasse, e spero di poter dare il mio contributo anche il prossimo anno!
LA FORMAZIONE DEI DOCENTI FUORICLASSE