Il nostro obbiettivo è di riqualificare la strada e il porticato davanti alla scuola per renderli spazi migliori e più vivibili per tutta la comunità. La nostra scuola ha aderito al progetto: "REINVENTARE INSIEME I CORTILI E LE PIAZZE SCOLASTICHE" perché non è solo un posto dove si studia, ma anche uno spazio in cui si impara a prendersi cura degli ambienti comuni e a rispettarli. Attraverso attività di progettazione e lavoro di gruppo, abbiamo imparato a sentirci più responsabili e a comprendere quanto sia importante trovare soluzioni che rendano la scuola più vivibile e attenta all’ambiente nel rispetto degli obiettivi dell'Agenda 2030, riducendo le isole di calore, facendo attenzione all’inquinamento e agli effetti negativi sull’ecosistema. Abbiamo inoltre elaborato alcune idee per affrontare i cambiamenti climatici e adattarci alle loro conseguenze.
Il clima sta cambiando. Le temperature medie stanno aumentando nel tempo, come mostrano i grafici chiamati “warming stripes”, che rappresentano visivamente il riscaldamento globale.
IL CLIMA STA CAMBIANDO?
warming stripes
Cambiamento delle temperature medie in Europa dal 1850 ad oggi: nelle nostre regioni, tra il 1960 e il 2018, la temperatura media è aumentata. Questo comporta diversi problemi, come: estati più calde, eventi climatici estremi (siccità, alluvioni), danni agli ecosistemi.
COS'E' L'AGENDA 2030?
Per affrontare questi e altri problemi, è stata creata l’Agenda 2030, un programma d'azione globale per lo sviluppo sostenibile, sottoscritto nel settembre 2015 dai 193 Paesi membri dell'ONU. Include 17 Obiettivi Comuni e 169 traguardi da raggiungere entro il 2030, concentrandosi su lotta alla povertà, protezione del pianeta e prosperità universale.
COSA SONO LE ISOLE DI CALORE?
Le isole di calore sono zone delle città dove la temperatura è più alta rispetto alle aree rurali o periferiche. Questo succede perché: ci sono poche aree verdi e pochi alberi, il suolo è coperto da asfalto o cemento (quindi non assorbe l’acqua e trattiene il calore) e anche attività umane lo producono (auto, edifici, industrie). Durante il giorno, l’asfalto e gli edifici assorbono il calore del sole. Di notte, questo viene rilasciato lentamente, mantenendo alte le temperature. Le aree rurali e montane mantengono solitamente temperature più basse grazie alla maggiore presenza di vegetazione e spazi verdi, che favoriscono il raffrescamento naturale, ma negli ultimi anni il fenomeno delle ISOLE DI CALORE sta aumentando anche in questi territori, a causa dei CAMBIAMENTI CLIMATICI e delle TRASFORMAZIONI DEL PAESAGGIO.
Per diminuire le isole di calore è necessario aumentare le aree verdi, utilizzare materiali riflettenti ("cool materials") per tetti e pavimentazioni, e migliorare la ventilazione urbana. Azioni chiave includono la piantagione di alberi per ombreggiamento, creazione di giardini verticali e l'uso di superfici chiare che riflettono la luce solare.
Lavoreremo in quest'ottica sulla nostra strada scolastica per raggiungere il nostro obiettivo!!