PRESENTAZIONE
Mobilità studentesca di breve durata – Attività svolte
Il progetto KA122 “Multiculturalismo e STEM” ha previsto una mobilità studentesca di breve durata, che ha rappresentato per il nostro istituto la prima esperienza nell’ambito del programma Erasmus. L’iniziativa ha offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con una realtà culturale e scolastica diversa dalla propria, favorendo l’apertura internazionale e la crescita personale.
Il progetto si è articolato in due periodi distinti:
11–17 maggio 2025: hanno partecipato 11 studenti e 2 accompagnatori, per un totale di 5 giorni di attività (escluso il viaggio), presso la scuola TXOMIN ARESTI HLHI di Leioa, nel País Vasco, vicino a Bilbao.
6–11 ottobre 2025: hanno partecipato 13 studenti e 2 accompagnatori, sempre per 5 giorni di attività (escluso il viaggio), nella stessa scuola ospitante.
La mobilità è stata rivolta agli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado dei plessi di Acquasparta e San Gemini. La scelta di questa fascia d’età ha permesso di valorizzare le competenze personali e linguistiche già in via di sviluppo e di garantire una ricaduta significativa delle competenze acquisite al rientro.
Le classi coinvolte avevano già intrapreso percorsi propedeutici attraverso l’utilizzo della piattaforma eTwinning.
Le attività formative si sono focalizzate su tre tematiche principali: multilinguismo, multiculturalismo e inclusione.
Multilinguismo: nella scuola ospitante vengono insegnate tre lingue; gli studenti hanno potuto sviluppare la propria competenza multilinguistica partecipando ad attività curricolari e laboratoriali in lingua inglese.
Multiculturalismo: gli alunni hanno sperimentato direttamente la coesistenza della cultura basca e spagnola e l’apertura internazionale dell’istituto ospitante. Hanno inoltre avuto l’opportunità di conoscere il territorio attraverso visite guidate, come quella al Guggenheim Museum di Bilbao, e di scoprire le tradizioni gastronomiche locali anche grazie ai pasti nella mensa scolastica.
Interazione e scambio culturale: la mobilità ha favorito numerosi momenti di condivisione e confronto con i coetanei, anche in contesti informali, attraverso attività ludico-motorie e ricreative.
Inclusione: la partecipazione ad attività in classe con alunni con bisogni educativi speciali ha rappresentato un’importante occasione di formazione e riflessione sulla tematica dell’inclusione scolastica.
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