La PROPAGANDA
Laura e Anna 3A 2024-2025
Laura e Anna 3A 2024-2025
Cos'è e cosa utilizza la propaganda?
La propaganda è tipo una pubblicità, utilizza delle immagini per condizionare e manipolare il consenso della popolazione non è qualcosa che si è sviluppato nell’epoca digitale, si usava anche nella prima guerra mondiale.
Quando nasce la propaganda?
La propaganda nasce nel 16^ secolo, ma la sua presenza è rintracciabile in tutte le epoche storiche in cui l'uomo ha cominciato ad organizzarsi in termini societari.
"Il carattere di massa"
Nella Grande Guerra venne assunto il cosi detto "carattere di massa" ed ebbe tra le sue conseguenze quella di essere diffuso come strumento bellico della propaganda, volta a cementare la convinzione dei propri soldati e della popolazione.
Con quali strumenti veniva manifestata la propaganda?
Giornali
Pubblicità dei prestiti di stato
Radio
Film
Libri
Stampa di manifesti e volantini, che erano comprensibili anche dagli analfabeti ed erano realizzati in modo da appellarsi ai temi emozionali e identitari di ciascun popolo: per gli italiani la difesa della famiglia lontana, la lotta contro il tedesco secolare amico, la vendetta per le prepotenze subite, l'ingresso fra le grandi potenze e, dopo Caporetto (attuale Slovenia) la riforma agraria come premio per la vittoria.
Chi erano i volti della propaganda?
Per colpire l'immaginazione collettiva venne anche conferita particolare rilevanza a figure carismatiche o eroiche di combattimenti, soprattutto come aviatori come il barone Von Reichthofen in Germania detto il "Barone Rosso", o come il poeta italiano Gabriele D'Annunzio, al quale fu concesso di ideare e partecipare ad operazioni di ardimento, come le imprese dei mezzi d'assalto della Marina, o a volte ad impressionare l'opinione pubblica internazionale, anche nemica, come il "Volo su Vienna".
Il Volo su Vienna, detto anche "folle volo" fu una trasvolata compiuta da Otto Ansaldo, a cui partecipò come passeggero il poeta italiano Gabriele D'Annunzio, con la quale vennero lanciati nel cielo di Vienna migliaia di manifestini tricolori scritti dal giornalista del Corriere della Sera.
I generali al comando delle truppe
Inizialmente, al comando delle truppe italiane c'era il generale Luigi Cadorna, che però a causa della sua indifferenza e insensibilità, lo sostituirono con Armando Diaz.
Questo perché Armando Diaz a differenza di Luigi Cadorna era più empatico, si preoccupava per le condizioni di vita dei propri soldati e per motivarli li promise che dopo la guerra avrebbero ricevuto molti terreni, quelle promesse non furono rispettate, e riuscì a fermare l'avanzata austro- ungarica lungo il fiume Piave nella prima battaglia del Monte Grappa.
La propaganda nei confronti dei nemici
La propaganda oltre che essere rivolta ai propri soldati era anche rivolta ai soldati nemici, infatti la propaganda rivolta ai soldati avversari consisteva nel far disertare i soldati avversari dalla guerra; attraverso volantini nella loro lingua e altoparlanti che diffondevano il messaggio. Essa si rivelò molto efficace.
La propaganda di guerra
Le guerre si combattono per il potere e il denaro, ma vengono coinvolti anche i giovani che nelle guerre uccidono e perdono la propria vita, i quali ci entrano per le parole, la poesia e la retorica, che li seducono e li preparano al punto di rischiare la propria vita verso la notte. Javier Cercas
La propaganda di guerra è uno dei più importanti mezzi militaristici.
Il suo compito è quello nell'uomo, attraverso la creazione di un'identità collettiva ed il patriottismo la fiducia nella leadership e le sue decisioni, d'altra parte, di denigrare l'avversario e sconfiggere gli sforzi propagandistici degli avversari.
Ad oggi è sempre più accettato il concetto che la guerra non si fa sempre con le armi, ma anche attraverso la scrittura, ovvero i media.
IMMAGGINI PER MANIFESTARE LA PROPAGANDA:
LA SATIRA:
Ai principi della propaganda troviamo, ancora prima dello scoppio del conflitto la satira, già presente in tutta Europa da diversi anni, essa fu sapientemente utilizzata dai caricaturisti per influenzare politici e cittadini.
La satira è l'umorismo da critica al potere ad arma di PROPAGANDA, fare satira significa quindi rappresentare o descrivere persone e situazioni per sottolinearne, spesso in modo caricaturale, gli aspetti negativi, quale che sia il mezzo utilizzato.
Essa aveva lo scopo di cambiare un contenuto in chiave spesso comica e ironica per suscitare nel pubblico una riflessione.
Il messaggio politico che veniva inserito nei disegni e nelle didascalie veniva “semplificato” per essere compreso da tutti.
Qual’ è la sostanziale differenza della satira nella Triplice Alleanza e nella Triplice Intesa?
Per Francia e Italia la costruzione di menzogne e di falsi storici è la via maestra, mentre in Inghilterra si cerca di essere analitici e raccontare le disfatte e i fallimenti dell’ esercito/classe politica.
La propaganda inglese funzionò particolarmente bene, rivoluzionando le idee anche di quelli che rimanevano ancora neutrali verso l’ impero Tedesco. Il Modello Inglese riuscì poi, a convincere l’ opinione pubblica americana ad entrare in guerra.