NB. L'esercitazione 01 (GIF) è individuale e obbligatoria per tutti gli studenti. Le esercitazioni 02 (MACHINIMA) e 03 (VIDEO ESSAY) sono opzionali, ovvero lo studente può scegliere se realizzare l'una o l'altra. Possono essere lavori individuali o realizzati da piccoli gruppi di studenti, purché la collaborazione all'interno del gruppo di lavoro sia equilibrata e comunicata al docente già in fase di revisione.
Per tutte e tre le esercitazioni, le deadline di consegna definiscono non la conclusione del progetto, ma l'inizio della fase di revisione, che può prolungarsi per tutto il secondo semestre negli orari che saranno comunicati sul calendario dei rientri.
Realizza una gif animata. Tema, linguaggio visivo, stile, tool per la generazione delle immagini o per la conversione in formato GIF, dimensioni, peso, numero di frame sono totalmente discrezione dello studente, ma devono essere giustificabili in relazione al progetto.
Lancio: 21.10.2025; Deadline: 05.11.2025
Realizza un machinima video sulla base delle indicazioni e degli esempi forniti in aula e della definizione proposta qui sotto.
Lancio: 18.11.2025; Deadline: 13.01.2026
definizione: "Definiamo il machinima in senso ampio come opere video create con motori e asset di videogiochi, mod, ambienti o filmati di gameplay registrati. Per noi, il machinima è prima di tutto una forma di videoarte radicata nel gioco digitale - uno spazio di sperimentazione, riuso e indagine estetica. Diamo priorità al machinima d’avanguardia rispetto al machinima vernacolare [...] Per machinima d’avanguardia intendiamo opere che adottano un approccio critico, formale o concettuale al mezzo. Questi lavori spesso mettono in discussione le convenzioni narrative, impiegano strutture non lineari, decostruiscono la logica del gameplay o sovvertono le aspettative visive. Possono abbracciare l’astrazione, la lentezza, la frammentazione o il minimalismo; spesso si confrontano con le politiche della rappresentazione, la mediazione tecnologica e l’estetica algoritmica. Il loro obiettivo non è intrattenere nel senso convenzionale, ma provocare una riflessione, aprire nuove possibilità estetiche o interrogare la grammatica stessa del videogioco. [...] Siamo particolarmente interessati a machinima che esplorano la vita contemporanea attraverso la lente dell’estetica digitale. Le opere proposte possono affrontare temi come la politica, l’ecologia, il lavoro, la guerra, la memoria, la sorveglianza o l’intelligenza artificiale - ma dall’interno delle architetture grafiche e della grammatica visiva dei videogiochi. Forme ibride, documentari sperimentali, finzioni speculative, meditazioni ambientali e saggi critici in forma di machinima sono tutti benvenuti."
Machinima Making Toolkit: un piccolo "toolkit" in progress, aggiornabile anche sulla base di vostri eventuali suggerimenti;
una playlist con alcuni lavori realizzati all'Accademia di Belle Arti di Carrara;
una playlist con alcuni lavori realizzati per il corso 2022-23 all'Accademia di Belle Arti di Brera;
Erewhemos 2025, screening dei lavori realizzati per il corso 2024-2025 all'Accademia di Belle Arti di Brera. Sito web - Google Drive
Realizza un video essay sulla base delle indicazioni e dei riferimenti forniti in aula, e lavorando sugli spunti di riflessione offerti dall'approfondimento monografico del tema del corpo virtuale.
Lancio: 02.12.2025; Deadline: 13.01.2026
Copper Frances Giloth, Modeling the Female Body, 1994
Seth Price, Redistribution, 2007 - present
Aleksandra Domanovic, Turbo Sculpture, 2009
Harun Farocki, Serious Games, 2009-2010
Harm Van Den Dorpel, Strategies, 2010
Oliver Laric, Versions, 2010 - 2012
Jaakko Pallasvuo, How To / Internet, 2011
Camille Henrot, Grosse Fatigue, 2013
Hito Steyerl, How Not to be Seen. A Fucking Didactic Educational .MOV File, 2013
Cécile B. Evans, Hyperlinks or It Didn’t Happen, 2014
Jon Rafman, Mainsqueeze, 2014
Roberto Fassone, PSPS (playing games and contemporary performances), 2014
Morehshin Allahyari, Daniel Rourke, The 3D Additivist Manifesto, 2015
Lawrence Lek, Sinofuturism (1839 - 2046 AD), 2016
Elisa Giardina Papa, Technologies of Care, 2016
Sebastian Schmieg, I Will Say Whatever You Want In Front Of A Pizza, 2017
Tabita Rezaire, Premium Connect, 2017
Eva e Franco Mattes, My Little Big Data, 2019
Antoine Chapon, My Own Landscapes, 2020
Vladan Joler, New Extractivism, 2022
Gala Hernández López, The Mechanics of Fluids, 2022
Sanela Jahic, No to AI, Yes to a Non-fascist Apparatus, 2023
Jonas Lund, The Future Of Something, 2023
Bruno Moreschi, Acapulco, 2024
Daniel Felstead, Jenn Leung, Literally no place, 2024
Silvia Dal Dosso, The Future will be weird AF (The Ultimate AI CoreCore Experience), 2024 - 2025 (trilogy)