Frammenti di memoria, sei episodi del colonialismo italiano in Africa. Non un racconto completo, ma un invito ad ascoltare le voci, i silenzi e le tracce che ancora abitano quei luoghi.
Il 23 ottobre 1911, in piena guerra italo-turca, nell’oasi a est di Tripoli — località nota come Sciara Sciat — le truppe del Regio Esercito Italiano si trovano a fronteggiare un attacco combinato di truppe ottomane, milizie arabe e abitanti locali, un chiaro atto di ribellione all’occupazione italiana. Il gruppo italiano che difende l’oasi, colto di sorpresa, è costretto alla ritirata. Quando la posizione viene riconquistata, l’esercito italiano scopre i corpi di circa 290 bersaglieri massacrati sul terreno del cimitero di Rebab.
La reazione è violentissima. Nei giorni immediatamente successivi Tripoli viene messa a “ferro e fuoco” e scattano i rastrellamenti, con arresti di civili, saccheggi, e la deportazione di migliaia di libici – su indicazione del governo Giolitti – verso campi nelle Isole Tremiti. Tra il 25 ed il 30 ottobre furono imbarcati in condizioni inumane oltre 4.000 arabi con destinazione Ustica, Ponza, Caserta, Gaeta, Favignana. Molti di loro morirono di stenti e malattie.
Sciara Sciat racconta l’abitudine, inscritta nel progetto coloniale, di costruire rapporti fondati sulla violenza. In quell’oasi, la guerra si trasforma subito in punizione collettiva.
Abbiamo sintetizzato i fatti, ma questo è solo uno scorcio, un invito a guardare più da vicino. Queste sono le nostre fonti:
Gabrisca, Dalla sconfitta alla vendetta: il massacro italiano di Sciara Sciat, in H!STORIE, publicato il 23.10.2020
Antonello Mangano, Sciara Sciat. Le deportazioni di Giolitti, in Terrelibere, pubblicato il 2.10.2024
Barbara Sorgoni, Fraternizzazione, Leasing o Matrimonio? Le relazioni sessuali nella colonia Eritre, in Asai.
E, naturalmente, abbiamo fatto tappa anche nella nostra enciclopedia libera:
Wikipedia, Battaglia di Sciara Sciat
Immagine: “Arresto di presunte spie arabe” di Aldo Molinari foto scattata a Tripoli all'epoca governatorato italiano - L'Illustrazione italiana n° 44 del 29 ottobre 1911, Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=4707846