Rassegna della normativa nazionale, europea ed internazionale
ITALIA
In parlamento ci sono varie proposte di legge sul benessere digitale, in attesa di esame.
Circa la scuola, clicca qui per la raccolta delle circolari ministeriali e dei materiali di varie regioni sul Patentino digitale.
IN EUROPA
UNIONE EUROPEA
La Strategia europea per un'Internet migliore per i bambini (BIK+), adottata l'11 maggio 2022, garantisce che i bambini siano protetti, rispettati e responsabilizzati online, in linea con i Principi Digitali Europei . È disponibile anche una versione a misura di bambino della strategia BIK+, in varie lingue. La strategia si basa sulla prima strategia europea per un'Internet migliore per i bambini (BIK) .
Digital Service Act (2025)
https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/digital-services-act-package
Il DSA limita il design che crea dipendenza nei social media, nei giochi e nelle piattaforme online vietando gli annunci mirati per i minori. Le piattaforme online e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi sono inoltre tenuti a valutare i rischi che la progettazione e il funzionamento dei loro servizi comportano per i minori. Ciò può includere caratteristiche come lo scorrimento infinito (o "scorrimento infinito"), le notifiche persuasive e il ruolo del loro algoritmo. Mira a spingere le piattaforme ad adottare disegni a misura di minore che diano priorità al benessere dei bambini e dei giovani rispetto al profitto.
Linee guida della Commmissione Europea sulla protezione dei minori nell'ambito del Digital Service Act, per garantire sicurezza online a bambini e adolescenti (2025)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=OJ:C_202505519 (IT)
e “versione amichevole” per le famiglie: https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/33740183-a581-11f0-a7c5-01aa75ed71a1
(varie lingue, anche Italiano)
Per approfondire: RC Science for Digital Wellbeing - Science for a safer and happier digital environment.
Piano d'azione contro il cyberbullismo, adottato dalla Commissione Europea. Questa iniziativa mira a fornire a minori, genitori, tutori ed educatori gli strumenti necessari per segnalare e contrastare il cyberbullismo.
A novembre 2025 il Parlamento Europeo ha votato un Report sulla protezione dei minori online (2025/2060(INI) (EN) con una votazione di 483-92-86: si prospetta un'età minima di 16 anni per i social, mentre tra 13 e 15 anni servirebbe il consenso dei genitori; si vieterebbe lo scrolling infinito, l'auto-play e lo sfruttamento minorile a fini commerciali. Si veda comunicato stampa.
DANIMARCA
Il 7 novembre 2025 il Governo danese ha annunciato un accordo per proibire i social media al di sotto dei 15 anni (cfr. articolo APnews).
GRECIA
La Grecia si sta preparando a introdurre un divieto nazionale sull'uso dei social media per i bambini sotto i 15 anni, come parte di una strategia più ampia per ridurre la dipendenza digitale e proteggere i minori online. Vedi articolo.
FRANCIA
Divieto di esposizione agli schermi per i bambini da 0 a 3 anni nei servizi per la prima infanzia, deciso dal Ministro del Lavoro, della Salute, della Solidarietà e della Famiglia (Ordinanza del 27 giugno 2025).
A gennaio 2026 l'Assemblea Nazionale francese ha approvato una norma che vieta i social media al di sotto dei 15 anni, con 116 voti a 23. Si intima alle piattaforme di implementare meccanismi d verifica dell'età, prevendo eccezioni per risorse educative come le enciclopedie (cfr. articolo). La normativa e gli strumenti adottati precedentemente in Francia: leggi un riepilogo (FR).
NORVEGIA
A giugno 2025 il Governo ha presentato un White paper sull'educazione digitale dei bambini (Rapporto. St. 32 (2024–2025) Educazione sicura in una società digitale, in lingua norvegese).
Il governo norvegese ha proposto di fissare per legge l'età minima per l'uso dei social media a 15 anni, applicando la DSA e il regolamento sull'eID (eIDAS 2) come strumenti legali. La consultazione sulla proposta normativa si è chiusa ad ottobre 2025.
REGNO UNITO
L'Online Safety Act 2023 richiede ai fornitori di servizi "utente-utente" (che includono molti servizi social più popolari) di impedire l'accesso da parte dei bambini a contenuti ritenuti dannosi, inclusi ma non limitati a contenuti pornografici. Per farlo, alcune piattaforme hanno implementato la verifica dell'età per gli utenti del Regno Unito.
SPAGNA
Nel febbraio 2026, la Spagna ha annunciato piani per vietare l'accesso alle piattaforme social agli utenti sotto i 16 anni. L'annuncio è stato fatto dal Primo Ministro Pedro Sánchez, che ha dichiarato che il governo intende obbligare le aziende dei social media a implementare sistemi obbligatori di verifica dell'età. Vedi articolo.
SVEZIA
La Svezia ha annunciato un divieto nazionale dei cellulari in tutte le scuole nel tentativo di migliorare la sicurezza e le condizioni di studio degli studenti. Dal prossimo anno scolastico, a partire dall'autunno 2026, sarà obbligatorio per tutte le scuole e i doposcuola ritirare i telefoni degli studenti e tenerli in custodia fino alla fine della giornata. La nuova regola riguarderà i bambini tra i sette e i diciassette anni. Vedi articolo.
IN OCEANIA
AUSTRALIA
Online Safety Amendment (Social Media Minimum Age) Bill 2024 approvato a fine 2024 ed entrato in vigore il 10 dicembre 2025.
https://www.aph.gov.au/Parliamentary_Business/Bills_Legislation/Bills_Search_Results/Result?bId=r7284
Video della dichiarazione del Primo ministro australiano Albanese: link.
La storia della norma: https://en.wikipedia.org/wiki/Online_Safety_Amendment_(Social_Media_Minimum_Age)_Act_2024.
NUOVA ZELANDA
Ispirandosi all'Online Safety Amendment australiano, la Nuova Zelanda ha presentato nel maggio 2025 il Social Media (Age-Restricted Users) Bill che, proprio come il suo omologo australiano, vieta gli account social per i bambini sotto i 16 anni, tuttavia, a differenza del suo corrispettivo, le multe non sono così elevate.
AMERICHE
BRASILE
Nel settembre 2025 il Brasile ha approvato una legge - nota come ECA Digital (for Child and Adolescent Statute) - che richiederebbe alle aziende di social media di implementare la verifica dell'età e di collegare gli account minori ai 16 anni con i genitori, permettendo ai bambini di accedere solo ai contenuti destinati a loro; la legge richiede anche il consenso dei genitori per scaricare app per minorenni tra i 12 e i 18 anni e vieta le lootbox nei videogiochi. Se le piattaforme non rispettano le piattaforme, possono essere multate fino a 50 milioni di reali. La legge dovrebbe entrare in vigore a marzo 2026.
STATI UNITI
Dal 2022, diversi membri del Congresso hanno presentato disegni di legge che richiederebbero la verifica dell'età per piattaforme social come YouTube, Facebook o Instagram o interventi similari.
Negli Stati Uniti vengono introdotte da tempo restrizioni sui social media a livello statale.
Lo Utah ha introdotto una legislazione che richiede ai minori di 18 anni di avere il consenso dei genitori per utilizzare i social media, limitandone anche l’uso notturno.
La Virginia ha approvato una legge che limita l’accesso ai social media per i minori di 16 anni a un’ora al giorno; qualsiasi ulteriore accesso richiede il permesso dei genitori. Anche Georgia, Louisiana, Nebraska, New York, Tennessee, Vermont hanno approvato leggi che richiedono il consenso dei genitori per i minori tra i 16 e i 18 anni.
Per una disamina delle proposte di legge federali e dei vari stati: https://en.wikipedia.org/wiki/Social_media_age_verification_laws_by_country
AFRICA
KENYA
Nel maggio 2025 la Communication Authority del Kenya ha pubblicato delle linee guida sulla sicurezza online per i bambini; uno dei requisiti di queste linee guida era quello di richiedere ai fornitori di servizi applicativi (ASP) e ai fornitori di servizi di contenuti (CSP) di verificare l’età per limitare i contenuti dannosi.
ASIA
INDIA
Il governo dell'Andhra Pradesh ha istituito un gruppo di ministri per studiare i quadri normativi globali; il ministro dell'Informatica dello stato ha dichiarato che i bambini stavano "scivolando in un uso incessante" dei social media, influenzando la loro capacità di attenzione e l'istruzione; "faremo in modo che i social media diventino uno spazio più sicuro e ne ridurranno l'impatto dannoso – soprattutto per donne e bambini". Altri stati hanno espresso interesse per misure simili. Vedi articolo.
PAKISTAN
In Pakistan è stato presentato nel 2025 un disegno di legge per introdurre un limite di età inferiore a 13 o 14 anni per l’accesso ai social media.
REGIONE TOSCANA
Mozione del Consiglio regionale della Toscana che promuove i Patti digitali di Comunità (maggio 2025): link
COMUNE DI FIESOLE
Mozione per la promozione dei Patti digitali di Comunità (settembre 2025): link
COMUNE DI SAN CASCIANO
Mozione per la promozione dei Patti digitali di Comunità (30 giugno 2025): link