Comportamenti oppositivi verso l’autorità
Rifiuto di seguire le istruzioni di insegnanti o educatori.
Disobbedienza deliberata, che ostacola il regolare svolgimento delle lezioni.
Contestazione frequente di regole scolastiche.
Scarsa autoregolazione emotiva
Difficoltà nel gestire frustrazione, ansia o rabbia.
Risposte emotive sproporzionate a richieste o critiche.
Tendenza a reagire impulsivamente, interrompendo l’ambiente di apprendimento.
Problemi nella relazione con i pari
Conflittualità con compagni di classe.
Difficoltà a lavorare in gruppo o a rispettare i turni.
Tendenza a provocare, sfidare o bullizzare altri
Mancanza di motivazione scolastica
Disinteresse per le attività scolastiche.
Bassa tolleranza alla fatica o alla frustrazione cognitiva.
Tendenza a sabotare o evitare i compiti richiesti.
Difficoltà nella concentrazione
Distrazioni frequenti, sia interne che esterne.
Comportamenti di disturbo in classe.
Incapacità di mantenere l’attenzione su un compito per un tempo prolungato.
Resistenza all’aiuto
Rifiuto dell’intervento di insegnanti o tutor.
Ostilità nei confronti di figure percepite come “correttive”.
Scarsa collaborazione nei percorsi di recupero o sostegno.
Autostima compromessa (spesso mascherata)
Sensazione di inadeguatezza, anche se non espressa.
Uso dell’oppositività come meccanismo di difesa.
Bassa fiducia nelle proprie capacità scolastiche.
Opposizione all’autorità: Ambiente di studio e timbri personalizzati
Scarsa autoregolazione emotiva: Home unica, Link personalizzati, Editor immagini
Problemi nella relazione con i pari: Chat, Mappe condivise
Mancanza di motivazione : Timbri personalizzati, Ambiente personalizzato
Difficoltà nella concentrazione: Modalità Focus, Ambiente di studio interattivo
Resistenza all’aiuto: Personalizzazione strumenti, lavoro autonomo
Autostima compromessa: Rimandi visivi (Timbri), contenuti motivanti
L’interattività e la grande personalizzazione degli ambienti dà la possibilità di adattare il proprio modo di apprendere passando attraverso strategie e strumenti accattivanti e coesi.
Nell’ambiente mappa è possibile arricchire la base di studio con contenuti multimediali di vario genere.
Possibilità di creare approfondimenti con descrizioni e spiegazioni scelte dallo studente.
Possibilità di connettere link alla mappa di siti utili e inerenti al contenuto didattico. Con un semplice clic puoi aprire direttamente il link collegato, accedendo rapidamente ai materiali di approfondimento.
Possibilità di inserire video che spiegano l’argomento con un canale differente da quello visivo verbale e che possano quindi agganciare lo studente. Puoi vedere il video all’interno del nodo della mappa.
I timbri permettono di contrassegnare le pagine o le sezioni di un PDF in base al tipo di approccio richiesto, evitando di dover discriminare il contenuto ogni volta che si riapre il documento.
Esempi di timbri:
"Da fare" o "Non fare" : Simboli di spunta (V) o errore (X): per organizzare le priorità di studio.
"Pagina da cui creare una mappa": rappresentata da un'icona specifica per guidare la fase successiva di sintesi.
"Punto di domanda" (?) per dubbi da chiarire,
I timbri trasformano il PDF in un documento "parlante" per ricordare non solo a che pagina si è arrivati, ma anche quale approccio avere con quel testo specifico.
E’ possibile configurare all'interno degli strumenti aggiuntivi link personalizzati per velocizzare la consultazione di siti o pagine web che l’utente usa con frequenza e che lo stimolino nel personalizzare il proprio studio.
Tramite l'apposita sezione CONFIGURAZIONE, che trovi nella toolbar verticale, puoi configurare quali strumenti avere, aggiungendo anche link preferiti.
L'icona per accedere agli strumenti aggiuntivi è visibile nella toolbar verticale solo se almeno uno strumento o un link è stati attivato.
Documenti, PDF e Mappe sono tutti contenuti e raccolti in un’unica home, che aiuta lo studente ad orientarsi e ad organizzarsi i materiali in modo autonomo, riducendo la necessità di contrattare modalità di organizzazione con l’adulto di riferimento e anche la difficoltà di reperire materiale.
Prima di affrontare il testo: LE BASI.
Poi PRIMA DI LEGGERE.
Lo studente entra nel testo già orientato e quindi con potenzialmente meno opposizione difensiva.
Far scegliere tra:
ESERCIZI
DOMANDE
RIASSUNTO
La possibilità di scelta riduce la percezione di imposizione.