I giacinti non richiedono molte attenzioni dal punto di vista nutrizionale. Dovrebbero essere innaffiati con moderazione, senza lasciarli seccare. Non bisogna mai però bagnare direttamente il bulbo, perché marcisce facilmente
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Fuori fa freddo, mi stanno portando da qualche parte: forse finalmente avrò una casa. Non vedo molto, però sento delle voci un po’ caotiche.
Oh, che sbadato, non mi sono neanche presentato! Ciao, io sono un semino appena piantato e mi chiamo… mi chiamo… come mi chiamo?
Perché non ho un nome?
Il rumore delle voci è sempre più vicino, finché non vengo appoggiato su un ripiano, penso, vicino a diverse bottiglie.
Da quel momento non sono mai più stato spostato, l’unica cosa che facevano era darmi “da bere”: ora ti starai chiedendo il perché delle virgolette, beh… diciamo solo che non penso quella fosse acqua naturale, magari era solo della semplice acqua frizzante, però sta di fatto che ne bevevo talmente tanta che tutti iniziarono a chiamarmi pianta ubriacona.
Era forse quello il mio nome?
Quel nome non mi piaceva, sembrava dispregiativo, quindi ne scartai l’idea.
Però un nome devo pur averlo?! Tutte le piante ne hanno uno e io no. “Hey barista! Del Gin da bere per favore!”. Aspetta un momento... questa frase l’ho già sentita… ma certo! Tutti la dicono e poi vengo toccato, non può essere una coincidenza. “Bere”, “Gin” ...io bevo sempre… non è che sono io Gin?!
Sì Gin è proprio il nome adatto a me, e poi pare che tutti mi chiamino così!
ORA SI PRENDE CURA DI ME LA CLASSE 1^B CAT dell'istituto G.B Aleotti e sono grandissima.
VUOI SCOPRIRE QUALCOSA DI PIù SU DI ME?
Sono una bulbosa perenne, nativa del Mediteranno orientale in particolare dell' Asia minore e faccio parte della famiglia delle Liliacea.
Ho un portamento tubolare, e posso essere alta sino a 20/30 cm.
Le mie foglie be di saper e come sono le mie foglie devi sapere che vengo classifica in tre diversi tipi:
Il Giacinto Romano: con il bulbo ricoperto da una pellicola bianca, ha due-tre fusti per bulbo, con foglie piccole lineari e fiori bianco-verdastri campanulati, molto profumati.
Giacinto Italiano: a fiore bianco, lilla o violaceo, e con il bulbo ricoperto da una pellicola violacea
Giacinto olandese: ibridi a fiori grandi riuniti fittamente in una infiorescenza, semplici o doppi, dai vari colori
Sono profumatissima e faccio dei fiori con mille diverse colorazione dal ceruleo, azzurro-cupo, al bianco, roseo o giallo! E il mio deriva deriva dalla mitologi greca, dove ero amato da Apollo.