Master di secondo livello in psicologia scolastica.
Master di primo livello in DSA
Diplomi di perfezionamento vari.
Consulenza psicologica e sostegno alla genitorialità, rivolto agli adulti che si ritrovano a vivere con fatica e difficoltà il proprio ruolo genitoriale, finalizzato alla promozione del benessere familiare.
Benessere della coppia.
Esperta in psicologia dello sviluppo o evolutiva.
Applicazione di tecniche di intervento psicologico e psicodiagnostico che consentono di superare il disagio, nei bambini, adolescenti.
Psicologia scolastica
Impegnata nel fornire servizi psicologici completi nelle scuole a bambini, adolescenti e famiglie. Valutazione e orientamento degli studenti su tematiche personali o di gruppo, interventi su situazioni problematiche anche a livello familiare e gestione del personale scolastico attraverso la realizzazione di interventi comportamentali.
Problematiche dell'età evolutiva trattate.
L’età evolutiva comprende infanzia e adolescenza, porta con sé numerosi cambiamenti che coinvolgono bambini e ragazzi sul piano affettivo, cognitivo, fisico e comportamentale. La scuola, la separazione dai genitori, le relazioni sociali e le trasformazioni del corpo possono mettere a dura prova la personalità ancora in via di formazione. Il disagio che questo comporta può manifestarsi in molti modi, sia nel bambino, che non ha ancora gli strumenti per capirlo e comunicarlo, che negli adolescenti. Tra i disturbi evolutivi più frequenti rientrano:
Disagio psicosomatico
Le emozioni dolorose possono trovare espressione nel corpo e attraverso di esso disturbi psicosomatici come i disturbi di evacuazione rientrano in questa tipologia. Così come mal di testa, nausea, mal di stomaco che non passano dopo la visita dal pediatra.
Disturbi dell'apprendimento
Anche i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono collegabili alle difficoltà evolutive. Dalle difficoltà nella lettura a quelle nella scrittura o nei calcoli numerici, così come eventuali disabilità intellettive che possono manifestarsi nel percorso evolutivo
Altro disturbo del neurosviluppo L’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività) gruppo di condizioni che esordiscono nel periodo dello sviluppo e si caratterizzano per un deficit che causa una compromissione nel funzionamento personale, sociale, etc...
Difficoltà emotive e relazionali
Disperazione, apatia, tristezza, passività compiacente in bambini e ragazzi sono altrettanti atteggiamenti che possono indicare una sofferenza irrisolta. Disagio che può tradursi anche in indifferenza ostile e problemi comportamentali come irrequietezza e prepotenza come il disturbo oppositivo provocatorio che rientra nella categoria dei Disturbi da Comportamento Dirompente, del Controllo degli Impulsi e della Condotta, caratterizzati da condizioni che implicano problemi di autocontrollo delle proprie emozioni e dei comportamenti.
Ansia e Fobie
Le manifestazioni ansiose, come la paura e l‘evitamento della scuola o di attività specifiche, la fobia sociale, la paura di restare soli e di separarsi dai genitori o l’ansia ricorrente sono il sintomo di un’insicurezza e di un’angoscia profonde, che richiedono di essere ascoltate.
In ciascuna di queste aree di sviluppo le sofferenze e i conflitti possono impedire o bloccare le potenzialità evolutive del bambino o dell’adolescente.
Risulta essere essenziale intervenire tempestivamente per il benessere dei giovani pazienti, che durante questa età sono più ricettivi e hanno una personalità in via di sviluppo.
Il sostegno psicologico nelle difficoltà dell’età evolutiva è un aiuto prezioso per evitare che il disagio si trasformi in disturbi evolutivi persistenti. Basti considerare che la gran parte delle problematiche psicologiche dell’adulto nascono proprio nell’età evolutiva. La funzione della terapia in questo caso è dunque preventiva oltre che di supporto, per accompagnare bambini e ragazzi in un’età difficile e sfidante e per far sì che la sofferenza e il disagio dei bambini non si strutturi in disturbi e sofferenze ancora più intense e pervasive nel corso del successivo sviluppo.
Grazie alla terapia i giovani pazienti trovano uno spazio sicuro in cui esprimere e comprendere le proprie emozioni. Allo stesso tempo, il sostegno in età evolutiva è di aiuto ai genitori che cercano di capire come affrontare al meglio la situazione che li preoccupa.
La terapia per i disturbi evolutivi si svolge in presenza, con un approccio specifico e un’attenzione particolare alla sensibilità e al linguaggio dei giovani pazienti. Nel caso dei bambini, la terapia avviene attraverso strumenti come il gioco, il disegno e l’invenzione di storie. L’obiettivo della terapia è capire la sofferenza che si nasconde dietro ai sintomi attraverso mezzi accessibili al bambino, per permettergli di accoglierla e superarla.
Nel caso degli adolescenti, significa creare uno spazio condiviso, sicuro e privato, in cui il ragazzo o la ragazza si sentano accolti e compresi, in uno scambio che li stimola al riconoscimento delle proprie risorse per affrontare le sfide di questa età. Le sedute sono sempre concordate con i genitori, in un rapporto all’insegna del sostegno e della collaborazione.