RICORDANDO A TUTTI GLI AGRICOLTORI ED A TUTTI I CITTADINI
CHE IN ITALIA SERVE INNANZI TUTTO RIPRISTINARE LA LEGALITA'
PER LA QUALE SI SONO BATTUTI I GIUDICI FALCONE E BORSELLINO
NON SOLO IN AMBITO ECONOMICO E FINANZIARIO, MA ANCHE NELL'AMBITO DEI DIRITTI NATURALI
PER LA DIGNITA' DI GESTIRE LA PROPRIA VITA, I PROPRI CIELI, IL PROPRIO SACRO SUOLO E SOTTOSUOLO,
PER L'ARIA PULITA E SENZA CONTAMINAZIONI ELETTROMAGNETICHE, PER L'ACQUA POTABILE E PURA
PER LA SOVRANITA' DEL POTERE SANCITA DALLA COSTITUZIONE
RIFORMANDO IN FORMA PARTECIPATA LE NORME E PORTARE SULLE TAVOLE DELLE FAMIGLIE ITALIANE
IL MEGLIO DI QUELLO CHE GLI AGRICOLTORI ITALIANI POSSONO PRODURRE
VI INFORMIAMO CHE
L'AGROINDUSTRIA LITIGA PER CHI DEVE UTILIZZARE IL FONDI DEL PNRR CHE DOVRANNO RESTITUIRE I NOSTRI FIGLI https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20658
E MENTRE CHIUDONO 120 AZIENDE AGRICOLE AL GIORNO DALL'INIZIO DEL 2024 IL GOVERNO HA OBBLIGATO IL 12 LUGLIO IL PARLAMENTO, AD APPROVARE FALSE "MISURE URGENTI PER L'AGRICOLTURA" TRASFORMATE IN "INTERVENTI A TUTELA DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGROALIMENTARE" CHE ORMAI FINANZIANO E ORIENTANO LA POLITICA COLLUSA CON LA PEGGIORE SPECULAZIONE FINAZIARIA https://www.fiscoetasse.com/files/18657/decreto-legge-del-15052024-63-testo-coordinato.pdf?_gl=1*c86pey*_up*MQ..*_ga*MTU2OTAzNDExMy4xNzI1NjMwMjM2*_ga_EE64P4Z01K*MTcyNTYzMDIzNS4xLjAuMTcyNTYzMDIzNS4wLjAuMA..*_ga_9HD1K76044*MTcyNTYzMDIzNy4xLjAuMTcyNTYzMDIzNy4wLjAuMA..
TRA I TANTI MOTIVI PER CUI SIAMO SCESI IN PIAZZA DAL 22 GENNAIO 2024 c'era anche la norma immorale ed anticostituzionale con cui "il governo dei migliori", recependo una Direttiva europea per contrastare le pratiche sleali in agricoltura, aveva approvato l'8 novembre del 2021 un decreto legislativo, attualmente ancora in vigore, che non consente all'85% degli agricoltori e dei pescatori di denunciare le proprie cooperative, i propri consorzi e le proprie OP (famose filere agroalimentari) se a conguaglio pagano, per le proprie produzioni conferite, prezzi inferiori ai costi di produzione, che oggi Ismea dovrà determinare in ogni provincia e per ogni prodotto. Tutto questo grazie ad una manovra illecita un senatore dei Fratelli d'Italia (unico partito teatralmente all'opposizione nel 2021) che ha inserito all'ultimo momento mentre il decreto legislativo 198/202 veniva fatto approvare con voto di fiducia, la seguente definizione al punto e) comma 1 articolo 2: "Ai fini del presente decreto si intende per: «contratti di cessione»: i contratti che hanno ad oggetto la cessione di prodotti agricoli ed alimentari, ad eccezione .... dei conferimenti di prodotti agricoli ed alimentari da parte di imprenditori agricoli e ittici a cooperative di cui essi sono soci o ad organizzazioni di produttori..." https://www.fiscoetasse.com/files/13381/dlgs-198-2021-filiereagricole.pdf
Abbiamo proposto in tutti i modi di eliminare questa norma che contribuisce alla chiusura di decine di migliaia di aziende agricole
Ben sapendo di non essere rappresentati da nessuna associazione di categoria:
abbiamo raggiunto il ministro durante la sua ultima e mal riuscita campagna elettorale per le europee (600.000 voti persi da FdI)
ci siamo fatti invitare al Senato da un senatore dell'opposizione tra i più ostili al governo, proponendogli una conferenza stampa congiunta
abbiamo inviato ai senatori dei partiti di opposizione presenti in Commissione agricoltura, al presidente del Senato ed alla presidente del Consiglio, una puntiforme proposta per integrare la conversione in legge del decreto definito Misure urgenti per l'Agricoltura
ci siamo mobilitati per far comprendere questa conclamata ingiustizia, ma non c'è stato nulla da fare:
IL POTERE SI ALIMENTA DELLA STESSA IGNORANZA E DELLE DOCUMENTATA IGNAVIA DI CHI LO GESTISCE