Dellroy Washington (di Giuliano Piccinino, Dampyr 122)
Dellroy Washington era un ex pugile statunitense divenuto successivamente un famoso medium dopo aver perso la vista.
All'età di vent'anni, quando salì sul ring per quello che doveva essere il suo incontro ricevette un violento colpo in volto che gli fece perdere la vista. I nervi ottici erano danneggiati e non c'era alcun tipo di rimedio per quel tipo di lesione, ma Dellroy non si perse d'animo e sfruttò il buio per costruirsi un seconda vita. Divenne così un famoso medium, o almeno lui così diceva di essere, un essere umano in grado di comunicare col regno dei morti. Dellroy Washington ebbe successo, la sua fama lo precedeva, e decise per i suoi spostamenti di assumere James, autista, amico e confidente che lo accompagnerà per diversi anni.
Dellroy viene contattato da Jean-Luc Serrat, direttore dell'aeroporto di Bauprè per riuscire a risolvere la questione legata ai fantasmi che infestano l'aeroporto. Sarà questo l'episodio che segnerà la sua vita da medium allontanandolo da James, che muore in quella vicenda. (Dampyr 85)
Tre anni dopo Dellroy contatta Harlan per coinvolgerlo sul caso del fantasma del penitenziario di Rose Hill. In questa occasione Dellroy viene freddato da un colpo di fucile sparato da una delle guardie. La morte di Dellroy ed il suo "sangue versato" sono fondamentali per spezzare la maledizione di Fernando Ahaual e del Yum Cimil (Dampyr 122).