William North (di Nicola Genzianella, Dampyr 126)
William North (1825 – 1854) è stato un giornalista, scrittore e poeta statunitense. Era noto il suo legame con Fitz James O'Brien col quale ebbe un litigio definendolo "uno spaccone, un debitore e un bullo". North arrivò al punto di satireggiare O'Brien come "Fitzgammon O'Bouncer" nel suo romanzo pubblicato postumo The Slave of the Lamp (1855).
William North compare nel futuro alternativo dello scrittore Fitz James O'Brien, come membro del "Club degli scrittori bohemien". E' North a portare per la prima volta lo speculum al cospetto di O'Brien, e da li a tutti gli altri artisti che si riunivano alla "Pfaff cellar" affermando di aver trovato quell'oggetto per la prima volta nella bottega dell'antiquario Hans Fischer, a Seneca Village. Arrabbiatissimo con Fitz James O'Brien per essere stato raggirato, North paga due sgherri per farlo picchiare e poco tempo dopo si suicida bevendo un bicchiere di acido prussico (Dampyr 126).