Gli Shoggoth su R'lieh (di Michele Cropera, Dampyr 222)
Gli Shoggoth (o Shaggoth), sono esseri creati dallo scrittore Howard Phillips Lovecraft appartenenti al ciclo di Cthulhu. Sono menzionati nei racconti "Funghi di Yuggoth" (1929),"Alle montagne della follia" (1936), "La maschera di Innsmouth" (1931) e "La cosa sulla soglia" (1933).
Lovecraft li descrive come "enormi creature simili ad un'ameba di un catramoso aspetto esterno, con apparenti occhi “fluttuanti” multipli". Essi sono descritti come "protoplasmi", mancanti di qualsiasi forma predefinita, mentre sono in grado di formare arti ed organi a volontà. Gli shoggoth sono considerati una delle cose più terribili presenti nei Miti
Sono descritti come esseri deformi gerarchicamente inferiori creati dai Grandi Antichi a partire da schiavi catturati. Non impossibili da battere, compaiono in difesa di luoghi sacri o zone del mondo infestate dai Grandi Antichi.
Compaiono in Dampyr 194, 222, 232.