La Dimensione del Crepuscolo è uno degli infiniti mondi paralleli del Multiverso.
Si tratta di un mondo tenebroso, scarsamente illuminato da un sole rosso che emana una flebile luce all'orizzonte. In questo mondo il popolo civilizzato guidato dalla principessa Xeethra si trova costretto a combattere la cosiddetta Guerra eterna su quattro fronti.
Allo scopo di difendere la popolazione, gli antichi scienziati hanno progettato la Città del Crepuscolo, un enorme fortezza che si innalza per decine di chilometri, al vertice del quale è posta una terrazza circondata da una cupola di cristallo indistruttibile poiché l'aria è troppo rarefatta per la respirazione umana. Osservando da quella incredibile altezza è possibile notare come su tre lati (Est, Ovest e Sud) ci siano solo oscurità interrotta da qualche lampo di guerra. E' la cosiddetta "Guerra eterna" che la città del crepuscolo combatte contro gli Insettroidi, esseri per metà insetti e per metà macchina in una guerra ormai eternamente in stallo. Non c'è battaglia e non c'è sconfitta che sembra capace di porre fine al conflitto.
Osservando verso Nord è possibile invece notare il buio e la desolazione più totale. Non ci sono lampi di guerra ma solo uno strano bagliore fosforescente all'orizzonte. E' la Pianura della Tenebra, un luogo dove nessuno, nemmeno gli insettroidi, osano mettere piede. Qui le forze del caos hanno già vinto portando morte e desolazione. Qui vivono gli Dei Oscuri, di cui si sa poco o nulla con storie che vanno dalla pura fantasia alla superstizione. Percorrendo la pianura della tenebra ed evitando le minacce appena descritte si può giungere alla "Piramide Nera", abbandonata ormai da 500 anni, da quando gli ultimi soldati superstiti della città del crepuscolo non riuscirono a fare ritorno al loro regno.
Gli "Antichi testi" della Città del Crepuscolo narrano da sempre dell’arrivo di un eroe immortale, un uomo destinato a guidare la riscossa della città e a porre fine alla guerra. L’arrivo di Kurjak (Kur-Jak) viene interpretato come l’avverarsi di quella profezia. Kurjak è accolto e protetto dalla principessa Xeethra, la quale intuisce subito il suo potenziale e il legame con la leggenda. Sarà poi il Granduca Darin, con l’ausilio di una speciale armatura, ad addestrare Kur-Jak, dal quale nel frattempo viene prelevato il seme per generare un erede insieme a Xeethra. Addestrato per affrontare una missione pericolosissima nelle Pianure Oscure, Kur-Jak parte in spedizione insieme a Darin, deciso a sfidare gli Dei Oscuri. Dopo aver affrontato i mille insidiosi pericoli del Deserto Oscuro, i due giungono infine alla Piramide Nera, dove incontrano l’ombra di uno degli Antichi Guerrieri: un essere che possiede una nave volante e l’arma definitiva — un virus — capace di annientare in pochi istanti gli insettroidi. Nel combattimento finale contro gli Dei Oscuri interviene anche Harlan (Har-Lan), che riesce a riportare indietro Kurjak. Darin, invece, riesce a impossessarsi dell’arma e, a bordo della nave volante, torna vittorioso alla Città del Crepuscolo (Dampyr 101).
In seguito alla spedizione alla Piramide Nera il granduca Darin torna alla Città del Crepuscolo in possesso del virus in grado di sconfiggere gli insettroidi. Dopo la sua replicazione parte una nuova spedizione verso sud, diretta nella capitale degli insettroidi, e grazie alla loro preziosa arma gli insetti meccanici sono definitivamente annientati. Tuttavia, nonostante la vittoria, la principessa Xeethra non è pienamente soddisfatta e accusa indirettamente Darin di non aver fatto abbastanza per salvare Kur-Jak in occasione del loro primo incontro. Darin per tutta risposta inizia una serie di spedizioni alla ricerca del soldato disperso che per molto tempo non daranno risultati (Dampyr 173).
Quando l'Amazzone guerriera Dandy guarda attraverso l'Occhio del dio oscuro, questa riesce a richiamare sul suo Mondo gli Dei Oscuri liberando la Dimensione del Crepuscolo dalla loro presenza (Dampyr 174).
La guerra con gli insettroidi è terminata e la Città del crepuscolo riapre le sue porte verso il settore meridionale di questo mondo. L'ambiente è parzialmente sterile e contaminato dalla guerra ma col tempo le cose andranno sicuramente in miglioramento. All'esterno del Palazzo, oltre i portali meridionali, è stato inaugurato un parco, ancora cupo e stentato nella crescita ma in un chiaro segno di ottimismo. Al centro del parco la statua che commemora Kur-Jak, l'eroe leggendario che ha fornito l'arma necessaria per sconfiggere gli Insettroidi. Ma all'interno del palazzo Xeethra e Darin non riescono a godersi il momento. Kurjak è in un modo lontano lontano e Darin dopo numerose spedizioni volte alla sua ricerca intuisce che per raggiungerlo è necessario un viaggio dimensionale. Si rivolge così al saggio Valkis che attraverso i vecchi tomi e le antiche conoscenze del suo popolo permette a Darin di entrare in comunicazione telepaticamente con Kurjak, che recepisce il messaggio. Avvertito il messaggio Kurjak si rivolge ad Harlan e chiede aiuto a Draka, che esaudisce il suo desiderio permettendogli di raggiungere quel mondo (attraverso il potere delle svastike del sole) giusto in tempo per respingere un tentativo di golpe all'interno della città del crepuscolo per opera dei ribelli Gunyan e Kyria. Il piccolo Emil, rapito dai due ribelli, viene riportato dalla madre che accetta di farlo crescere con la figura paterna del granduca Darin (Dampyr 180).
La Dimensione del Crepuscolo diviene teatro di una complessa macchinazione di Nyarlathotep (Dampyr 234).