Rose (di Giuliano Piccinino, Dampyr 32)
Rose era una profuga di origine ucraina, la madre di Ljuba, fuggita dal suo paese di origine e rifugiatasi in Svizzera, nell'omonima fabbrica di carne in scatola di Blumenstock. Ormai vedova da un paio d'anni dopo la morte del marito, accoglie Harlan nella sua casa a seguito di un incidente stradale, forse innamorandosi di lui.
Nonostante gli sforzi, Harlan non riesce ad impedire il suo rapimento per mano di Thorke. Rose appare in Dampyr 32, tornando a parlare di lei e della sua morte in Dampyr 64.