Leon Marchand era un reporter francese attivo sin dagli anni 80 in africa centrale tra Mali, Congo e Burkina Faso.
Dopo il primo incontro con il Maestro della Notte Victor Laforge durante il colpo di stato in Burkina Faso del 1987, che lo costrinse a rimpatriare, Leon Marchand tornò in Africa, collaborando con l'organizzazione "Pouvoir Vert" di Lione. Grazie al suo coraggio e alle sue indagini, fornì informazioni cruciali sul traffico clandestino di rifiuti tossici in Burkina Faso, attirandosi però l'ira di Victor Laforge. Salvato da Harlan Draka durante un tentativo di eliminazione da parte degli uomini di Laforge, Marchand si unì a lui nella missione per distruggere la discarica illegale nella miniera di Yatenga. Tuttavia, venne successivamente catturato e rapito dagli uomini del Maestro della Notte. Laforge, in un crudele atto di vendetta, lo trasformò in un non morto e lo obbligò a combattere contro Harlan. In uno scontro drammatico, Harlan fu costretto, con grande riluttanza, a uccidere Marchand, ponendo fine alla sua esistenza in quella tragica forma (Dampyr 166).