Ryon (di Fabio Bartolini, Dampyr 277)
Ryon è un Maestro della Notte, fratello di Krigar.
Giunto molto debole giovane sulla terra, Ryon finì in uno stato di catalessi del quale nemmeno la scienza del venerabile Dagda potè fare nulla. Dagda forgiò uno speciale sepolcro avvolgendo il giovane Maestro della Notte in una speciale membrana protettiva per poi nasconderlo nelle viscere dei colli pisani.
Dagda continuo le cure del giovane innestando nel suo corpicino parti vive di suo fratello Krigar, con l'unico risultato di conservarlo in una sorta di catalessi, una sospensione tra la vita e la morte, ma mentre il suo corpo giaceva inerme la sua mente cresceva, osservando il mondo esterno attraverso gli occhi di suo fratello e riuscendo nell'impresa di influenzare le sue scelte, come quella di trasformare in non morta Agnese degli Ubaldi. Alla morte di Krigar avvenuta per mano di Harlan, anche Ryon subì un forte shock, una emozione che diffuse su di lui un impulso che scosse le sue membra, risvegliandolo.
Assumendo in tutto e per tutto l'identità di un giovane ragazzo toscano, e sfruttando l'occasione fornitagli dalla non morta Agnese degli Ubaldi, Ryon si presenta per la prima volta ad Harlan presentandosi raccontando la sua storia e tentando di vendicare la morte di suo fratello Krigar, ma vanamente perché il suo primo tentativo viene respinto dal Dampyr (Dampyr 277).