Iansà (di Daniele Statella e Marco Fara)
Iansà, conosciuta anche come Mamãe Noite, era una potente Maestra della Notte che, nel corso del tempo, si era fatta venerare come una divinità. Rifacendosi al culto afro-brasiliano dell’omonima orixá, si era insediata in Brasile, stabilendo il proprio dominio a Rio de Janeiro, dove aveva intrecciato superstizione, ritualità e terrore.
Nelle favelas, Iansà aveva deciso di creare un piccolo branco di non morti trasformando i meninos de rua, giovani sbandati, orfani e dimenticati dalla società. Per loro era diventata insieme padrona e protettrice, una madrina oscura che offriva appartenenza e forza in cambio di obbedienza assoluta.
Il suo potere e le sue azioni finirono però per attirare l’attenzione di Harlan Draka. L’incontro con il Dampyr segnò l’inizio della fine: lo scontro con Harlan pose termine al regno di Iansà e alla tragica esistenza dei ragazzi che aveva legato a sé nella non-morte.
Iansà compare in Dampyr 171.
Mãe Eugênia (Santona)
Mônica (Assistente di Mãe Eugênia)
Meninhos de rua (Marininha, Dadinho)