Il primo giorno, dopo essere scesi in cortile, abbiamo analizzato tante piante utilizzando un’app di riconoscimento delle piante sul tablet e abbiamo scattato tante foto con la fotocamera digitale.
Poi ci siamo divertiti a scoprire le specie di piante e abbiamo incontrato degli animali (una lepre e uno scoiattolo).
Mentre la professoressa ci accompagnava a vedere il cortile, abbiamo analizzato le piante officinali, poi abbiamo visto l’ albero della noce comune, l’ albero del melo cotogno, in seguito l’albero del ciliegio, e infine l’oleandro (che è una pianta velenosa).
Siamo saliti in classe e abbiamo riguardato le foto in modo tale che potessimo ricavare dei disegni da fare in piccoli gruppi, in modo che ogni pianta abbia il suo disegno.
Successivamente la professoressa ha scaricato le foto sul Drive con l’email del Laboratorio: semidisapere.vian@gmail.com. 🎉piante del nostro cortile (che abbiamo scannerizzato), le foto fatte da noi.
Sempre il primo giorno di orto abbiamo visto la serra piena di arbusti lunghi e secchi, che erano lì da un po’ di tempo (dallo scorso anno scolastico), nelle altre pagine abbiamo scritto come l’abbiamo pulita. 🍂
Francesca, Giulia e Ilary
In questa giornata ci siamo dedicati alla pulizia dell’orto dopo il periodo estivo. Siamo andati a cambiarci le scarpe e abbiamo preso gli attrezzi: il rastrello, la zappa, la pala, le palette e la scopa. Ci siamo diretti nell’orto e abbiamo deciso di dedicare il nostro tempo alla serra.
Appena entrati ci siamo resi conto di quanto lavoro ci fosse da fare! Era piena di terra, con un sacco di piante che si erano arrampicate dappertutto, facendola sembrare una foresta.
Abbiamo iniziato a pulire partendo dallo sradicare le erbacce, andandole a buttare nella compostiera. I nostri compagni che lavoravano fuori ci hanno dato le piante di fragole, da mettere al sicuro e al caldo in serra. Abbiamo quindi creato dei solchi per piantare queste piante.
Con il rastrello e la zappa abbiamo tolto le erbacce più in profondità, ed infine abbiamo scopato e raccolto con la pala gli scarti.
Vincenzo, Victor e Mattia
Nel secondo giorno abbiamo pulito i cassoni pieni di erbacce. È molto importante preparare la terra per la nuova semina. Le erbacce raccolte le abbiamo messe nel bidone dell’orto,poi abbiamo preso la pala nel capanno dell’orto ed abbiamo iniziato a spalare la terra. Non avendo macchinari moderni, abbiamo usato i vecchi metodi per arare la terra.😊
Mia e Ilary
Siamo venuti in aula di informatica e abbiamo iniziato a creare il nostro sito con tutte le sue sezioni. Abbiamo creato le prima pagine del nostro diario di bordo e caricato le immagini per raccontare anche a livello fotografico la nostra esperienza.
In questa giornata ci siamo dedicati a piantare le piantine di insalata nella serra.
Inizialmente abbiamo preso gli innaffiatoi, per l’esattezza 3, poi ci siamo diretti alla serra.
Qui il professore ci ha spiegato come fare i solchi, cioè delle montagnette divise le une dalle altre da dei piccoli fossi, che permetteranno alle piante di sviluppare un buon apparato radicale e fogliare.
Dopo abbiamo preso le piantine di insalata portate dal professore Marcuzzo, per piantarle sulla sommità delle montagnette, due alla volta su ogni incavo.
Dall’altra parte della serra abbiamo fatto altri solchi per piantare dei semi di erba cipollina e prezzemolo .
Per ultima cosa abbiamo innaffiato tutto abbondantemente, sperando che nel futuro germogli.
Vincenzo, Victor, Mattia e Yazid
In una parte di giornata ci siamo dedicati a fare i vasetti di fiori.
Abbiamo preso dei sacchi pieni di terra e abbiamo riempito non del tutto i vasetti con la terra, abbiamo successivamente piantato nel vasetto dei semini di fiori e piante di diverso tipo: ad esempio la bella di notte, il narciso, le fragole rampicanti, i fiori di vetro e alcuni fiori rampicanti. Dopo la prof, ci ha detto di aggiungere altra terra, e così abbiamo riempito del tutto i nostri vasetti. Con un pezzo di carta abbiamo scritto il nostro nome e il tipo di pianta. I vasetti sono stati portati dentro la serra, perchè in questo periodo farebbe troppo freddo al di fuori. Le abbiamo annaffiate e lasciate a riposare. Aspettiamo di vedere i primi germogli.🌱
Alessandra e Ihsane
Oggi abbiamo preso: pala, scopa, rastrello, annaffiatoio, palette e forbicioni. Ci siamo messi al lavoro.
Come prima cosa abbiamo innaffiato le piante all'interno della serra e contemporaneamente le altre persone lavoravano nelle aiuole.
Dopo ci siamo uniti a loro, dandoci ognuno dei compiti.
C’era chi toglieva la terra incollata all’asfalto con la pala, chi potava le piante aromatiche con i forbicioni togliendo la parte secca, chi metteva tutto nella compostiera e chi raccoglieva le foglie con il rastrello.
Un piccolo gruppo di persone ha anche piantato dei bulbi nel vialetto della scuola, sperando che in primavera sboccino fiori.
Qualcuno si è dedicato ad appiattire l'organico all’interno della compostiera in modo che ci potessero stare tutti gli scarti.
Alla fine abbiamo riposto tutti gli attrezzi nella casetta, in modo da tenere sempre tutto ordinato.
Yazid e Vincenzo
Partendo da scuola, siamo arrivati al museo del xkè verso le 15.30 prendendo gli autobus. Ci hanno accolto dei simpatici ragazzi (Andrea e Angelica) che ci hanno portato nell’aula dove si sarebbe tenuto il laboratorio.
Come prima attività abbiamo tritato una buccia d’arancia fino a farla diventare grumosa, poi l’abbiamo versata in una provetta: abbiamo successivamente fatto gli stessi passaggi con il cavolo viola. Abbiamo messo le provette contenenti i miscugli nel ghiaccio e abbiamo aspettato un po di tempo. Una volta tirate fuori le boccette ce le siamo passate di mano in mano, notando che la boccetta conteneva l’arancia era più grumosa , mentre le altre no. Si trattava della pectina contenuta nella buccia dell’arancia, che si era addensata.
Dopo ci siamo seduti in cerchio per terra e abbiamo iniziato a parlare delle sostanze all’interno delle boccette facendo osservazioni, cercando di rispondere alle domande che i ragazzi ci hanno posto. Ci è stato dato uno strumento che misurava il livello di acidità (il PH) delle nostre provette e abbiamo risposto ad altre domande, finendo l'attività.
Ci siamo resi conto di quanti sprechi alimentare facciamo ancora nella quotidianità e quanti si potrebbero evitare con piccole accortezze.
Siamo tornati a scuola verso le 18.30 ed è finità così la nostra attività didattica al museo del xkè.
Mia, Francesca e Ilary
Siamo tornati in aula di informatica per portare avanti il nostro sito, aggiungendo la sezione cortile, con tutte le piante della nostra scuola e i giorni nuovi passati al laboratorio.
Abbiamo iniziato a pulire partendo dallo sradicare le erbacce, andandole a buttare nella compostiera. I nostri compagni che lavoravano fuori ci hanno dato le piante di fragole, da mettere al sicuro e al caldo in serra. Abbiamo quindi creato dei solchi per piantare queste piante.
Con il rastrello e la zappa abbiamo tolto le erbacce più in profondità, ed infine abbiamo scopato e raccolto con la pala gli scarti.
Vincenzo, Victor e Mattia
In questa giornata siamo andati al museo delle scienze naturali di torino.
Abbiamo preso il tram numero 9, dopo abbiamo fatto una pausa in un parco e finalmente dopo siamo entrati nel museo.
Si trova in Via Accademia Albertina, 15, 10123 Torino TO, ed è stato creato nel 1978 ha riaperto dopo 10 anni, dopo un'esplosione.
Abbiamo visto degli animali come: orso, balenottera comune lunga 21,50 metri, elefante di nome Fritz, capre, lupi…
C’era anche una ricostruzione del Duca degli Abruzzi che è andato al polo nord e ha portato un orso ed era affezionato anche a un cane da slitta che è morto e lo ha riportato in Italia, ha anche riportato molti minerali.
Una parte della poesia di Pascoli sul Duca degli Abruzzi e la sua spedizione
"...Là… I tre alberi al cielo,
come cipressi da tomba,
puntano. Un mare di gelo
la carena serra, e romba.
Come un addio di lontani,
tra le sartie nella notte ulula il vento.
Mandano un lungo lamento
le mute dei cani....
....Palpita in alto un’aurora
verde che sfuma e si dora:
sale e fiammeggia; discende,
si rifugia nel mistero.....”
Giovanni Pascoli – “Al duca degli Abruzzi e ai suoi compagni” (1906)
Mattia, Francesca, Ilary e Ihsane
Venerdi 10 gennaio siamo andati in gita al museo delle scienze naturali.
Alle 13.30 ci siamo fermati nell’atrio della scuola per pranzare, per poi andare alla fermata del 9.
Siamo scesi in centro poi i professori ci hanno fatto stare un po in uno skatepark e siamo saliti e scesi in una collina.
Dopo di che siamo entrati nel museo.
La guida ci ha fatto posare gli zaini e i giubbotti in uno stanzino e ci ha fatto fare un giro nel museo.
Per prima cosa abbiamo visto un le dimensioni reali di un elefante, era la pelle di un elefante realmente esistito con dentro della paglia per tenerlo su.
A fianco c’era il suo vero scheletro tenuto su da delle assi, viti e bulloni.
la guida ci ha spiegato la storia dell’elefante, e stato chiamato FRITZ.
Dopo abbiamo visto la sezione della botanica e la guida ci ha spiegato un po di cose sulle piante.
Dopo la botanica abbiamo visto degli insetti per poi vedere il vero scheletro di una BALENOTTERA comune.
Questa è la sua storia: questa balenottera era stata trovata morta nella riva di Bordighera nella metà del ottocento.
Gli abitanti della città furono molto felici di averla trovata perche potevano ricavarci un botto di roba: dalla carne per il nutrimento e un olio di balenottera per lampioni e luce per la citta.
Lo scheletro fu donato al parroco della città che a sua volta lo donò al museo di scienze naturali.
Yazid, Victor e Mia
In questa giornata abbiamo seminato: basilico, ravanelli e lattuga.
Il basilico l’ abbiamo piantato in un recinto a forma di quadrato, delimitato da dei bastoncini di legno presi da terra.
All’ inizio abbiamo girato tutta la terra, poi l’ abbiamo rastrellata e infine seminato.
Per i ravanelli e la lattuga invece abbiamo fatto altri solchi e li abbiamo piantati in cima.
Infine abbiamo innaffiato tutto con l’ annaffiatoio con molta acqua.
Mattia, Yazid, Vincenzo e Morena
In aula informatica, dove abbiamo lasciato tutto il nostro materiale per la seconda parte di lezione, i prof ci hanno spiegato come leggere le buste dei semi. Siamo siamo scesi e abbiamo sistemato i cassoni e abbiamo seminato le cipolle rosse e oro. Per piantare le Cipolle rosse e le Cipolle dorate abbiamo dovuto riempire gli annaffiatoi lavorare la terra con le palette, e ricoprire le cipolle in modo tale che possano crescere. Siamo stati molto attenti a mettere verso la terra la parte con la radice per far si che la pianta possa crescere nel futuro. Finito di seminarle e di ricoprirle con la terra le abbiamo annaffiate.
Michelle, Ilary e Giulia
L'orto mi è piaciuto tanto. La mia giornata preferita è stata quando abbiamo dovuto annaffiare tutte le piante officinali dopo la potatura. Ciao Orto! 🥲
Francesca
Mi è piaciuto molto non vorrei che finisse ma anzi lo vorrei continuare. La giornata che mi è piaciuta di più è stata quella al museo delle scienze naturali di Torino; perché era piena di animali, piante e molta storia. 😃👍🌹😝
Mattia
L'orto è stata una bella esperienza e il mio giorno preferito è stato il terzo, quando abbiamo iniziato a progettare il sito tutti insieme. Mi sono molto divertita, e ho riso un sacco 🙂
Giulia
Vorrei poterlo rifare! Il mio giorno preferito è stato il terzo perché mi sono divertita a progettare insieme ai miei compagni le pagine del cortile della scuola con le foto che avevamo fatto i primi giorni. Ho fatto molte battute insieme a giulia e mattia è stato uno spasso! 😂
Michelle
Il mio giorno preferito è stato quando siamo andati al laboratorio del Xkè. Abbiamo fatto esperimenti divertenti e molto interessanti. 😀
Ilary
Mi è piaciuto molto il laboratorio di orto perché per la prima volta nella mia vita non mi sono sentito pigro. Il mio giorno preferito è stata di sicuro la gita al museo delle scienze naturali, perché mi ha aiutato per la verifica di sciente il giorno dopo 😅
Victor
Mi dispiace molto che l’orto sia finito,mi e piaciuto molto lavorare con tutti, piantare semi di fiori, cipolline, fragoline e erbe. Mi sono piaciute tutte le gite soprattutto la gita al museo delle scienze naturali. 🤨🤪 Spero tanto che ci sia di nuovo questo laboratorio.
Ihsane
Sono molto triste che finisca il laboratorio dell’ orto, mi sono divertita tantissimo a piantare i vasetti per la serra e a pulire i cassoni per la semina. Rifarei questo laboratorio davvero molto volentieri 😭😊
Alessandra
Mi è piaciuto molto 😁 e mi dispiace che finisca😭 Il giorno più è stato il 10/ 12/2024 al museo del Xkè, mi sono divertito tanto con tutti gli esperimenti che ci hanno proposto.
Vincenzo
Non mi dispiace che sia finito l’orto da un lato perchè a me non piace sporcarmi le mani con la terra, ma dall'altro lato mi dispiace perche non giocherò piu con i miei amici .😭🙂
Mia
Questo laboratorio mi è piaciuto molto. Il mio giorno preferito è stato quando siamo andati in gita al Museo di Scienze Naturali perché ci hanno fatto vedere cose belle e interessanti. Spero continui nel 2 quadrimestre perché è veramente bello.😁
Yazid
Mi è piaciuto molto e mi dispiace molto che finisca. La mia parte preferita è stata l'uscita al museo del Xkè perché è stato molto emozionante imparare a sprecare meno cibo possibile potendolo riciclare. 😁
Morena