Tutto l’insegnamento del Buddha si può riassumere nel Nobile Ottuplice Sentiero che a sua volta può essere sintetizzato nel Triplice Addestramento:
1) Etica o moralità: Consiste nell’astensione dalle 10 azioni negative, allo scopo di evitare di nuocere agli altri. L’osservanza della morale acquista maggior valore quando è corroborata da un voto o da un impegno. Basata sugli stessi principi fondamentali, essa varia tuttavia coi diversi stati di vita.
2) il raccoglimento o concentrazione: Non serve a nulla evitare il male cioè osservare la moralità se la mente e il cuore reagiscono ancora a tutti i richiami delle passioni. Occorre pertanto staccarsi dal samsara mediante la purificazione del pensiero, che si ottiene con esercizi mentali di concentrazione.
3) la saggezza discriminante: La concentrazione non basta da sola per purificare completamente il pensiero, occorre anche la visione penetrante, chiara e precisa che tutti i fenomeni formati da cause sono transitori, dolorosi, privi di esistenza autonoma.
Nel dettaglio possiamo descrivere l'ottuplice sentiero così formato:
1) Retta comprensione: Essa accompagna tutto il cammino dell' ottuplice sentiero; Comprendere significa avere una chiara visione delle cose lasciando andare il nostro istintivo attaccamento a noi stessi e alle cose.
2) Retta motivazione: Tradotto anche come retto pensiero, riguarda gli aspetti decisionali e intenzionali della mente. Attraverso la pratica meditativa viene facilitata l'acquisizione del giusto atteggiamento mentale che, indipendentemente dalla nostra volontà cosciente, potrà ribaltare la nostra istintiva avidità, trasformandola in tranquilla rinuncia, in non-desiderio, in non azione.
3-4-5) Retta parola, retta azione, retta vita: Queste rigurdano la disciplina morale. L'aspetto principale di queste riguarda il non nuocere agli altri.
6) Retto sforzo: Il termine sforzo non deve indurre a pensare che si tratti di una fatica mentale, esso consiste nel lasciar fluire le nostre energie. Retto sforzo significa sforzarsi a stare con quello che c'è.
7) Retta consapevolezza: La consapevolezza è una facoltà della mente che consiste nella chiara visione del presente, emotivamente neutra e distaccata. In questo stato, la mente, è mantenuta in uno stato di nuda attenzione, un' osservazione distaccata di quanto stà succedendo dentro di noi e attorno a noi.
8) Retta Concentrazione: Quest' ultimo, è il risultato di una costante pratica meditativa, esso è caratterizzato un atteggiamento mentale unificante, ovvero che indirizza le energie mentali verso una chiara direzione senza dispersioni o confusione. Essa ha come risultato una salda attenzione verso l'oggetto di osservazione e la conseguente calma delle funzioni mentali.