Il parco metropolitano delle colline di Napoli è un’area naturale protetta che si estende sui rilievi interni della città di Napoli, istituita per decreto regionale il 10 giugno 2004 (DGR n. 855/2004). L’estensione territoriale è di 2.200 ettari, comprendenti una eterogeneità di ambienti naturali e seminaturali di estrema importanza dal punto di vista paesaggistico, naturalistico e storico-culturale. Il parco rappresenta ciò che è rimasto dell’area verde e del territorio rurale collinare a seguito della espansione edilizia del dopoguerra. Infatti, una delle criticità conservazionistiche di maggior rilievo, è la frammentazione delle patches verdi (es. Selva di Chiaiano, Conca dei Pisani, Vallone di San Rocco) che lo compongono, frammiste ad aree ad elevata urbanizzazione.
Di particolare interesse naturalistico risulta essere la ZSC (Zona Speciale di Conservazione) IT 8030003 “Collina dei Camaldoli”, coincidente con la zona di riserva integrale del Parco. Essa si estende per 261 ettari e comprende la parte apicale della collina che raggiunge un'altitudine di 487 metri, il punto più alto della città.