L’empatia è una di quelle caratteristiche che vogliono almeno il 90% dei genitori per i propri bambini; quasi tutti vorrebbero che da adulti i figli fossero empatici nei confronti degli altri. Ma i genitori, sono empatici nei confronti dei propri figli?
È possibile imparare a diventare empatici? È meglio allenarsi fin da piccoli? Come faccio da adulto/a? I libri e la lettura possono aiutarci?
La Biblioteca di Rivarolo e il Sistema bibliotecario di Ivrea e Canavese ti invitano ad un incontro/laboratorio tenuto da Irene Sanchez, Facilitatrice in Disciplina Positiva per genitori e insegnanti della prima infanzia, rivolto ai genitori dei bimbi in età prescolare.
a cura di Disciplina Positiva Italia con Irene Sánchez
La disciplina positiva è basata sulla filosofia individuale di Alfred Adler e Rudolf Dreikurs ed è stata elaborata dalle psicologhe Jane Nelsen e Lynn Lott. La disciplina positiva ha un impatto in tutte le tappe di età, i principi sono molto basici e possono adattarsi a tutte le età e a tutti i paesi.
È necessario comprendere lo sviluppo evolutivo del bambino e lo sviluppo cerebrale.
Ci sono molte differenze tra i bambini di 0-3 e di 3-6 e per questo la disciplina positiva si adatta a tutte le età.
Cosa propone quindi la Disciplina Positiva?
Propone strategie e "attrezzi" per la genitorialità.
Se non è controllo eccessivo e nemmeno permissivismo, quindi cos'è?
In questi due stili il focus è sull'adulto e i bambini vengono dimenticati, da una parte ci sono ordini e comandi, fai questo perché lo dico io e sono l'adulto, e dall'altra parte l'adulto si annulla e il bambino ottiene sovente quello che vuole.
Tanti genitori passano da un estremo all'altro e il bambino speso è confuso.
La disciplina positiva si posiziona nel centro, tra l’autoritarismo e la permissività. Tutti gli integranti della famiglia hanno lo stesso valore e si rispettano tutte le persone. I rapporti sono orizzontali e c'è mutuo rispetto.