Ti accompagno a sciogliere ciò che ti pesa e ti trattiene, per stare meglio e ritrovare presenza, vitalità e libertà di agire nella tua vita.
Io sono il testimone e il mezzo. La capacità è tua.
Può esserci qualcosa che pesa, anche se non è sempre facile dargli un nome.
Un’esperienza che non si è conclusa.
Un’emozione che continua a tornare.
Una stanchezza che non passa veramente.
Una scelta che continui a rimandare.
Un desiderio che senti vicino, ma che non riesci a portare nella tua vita.
A volte cerchiamo semplicemente un po’ di sollievo. Abbiamo bisogno di respirare, alleggerirci e ritrovare energia.
Altre volte sentiamo che non basta stare meglio per qualche giorno. Vogliamo comprendere che cosa ci separa dalla vita che desideriamo e recuperare una libertà più profonda.
Il mio lavoro può iniziare da entrambi questi bisogni.
La trasformazione non consiste nel diventare un’altra persona.
Consiste nel lasciar completare ciò che occupa spazio, consuma energia o impedisce di essere pienamente presenti.
Quando qualcosa si esaurisce, può tornare disponibile una parte di noi che prima era impegnata a difendersi, trattenere, controllare o resistere.
Può emergere più calma.
Più vitalità.
Maggiore chiarezza.
La possibilità di scegliere e agire diversamente.
È come vedere i propri desideri attraverso un vetro: sappiamo che esistono, ma qualcosa ci separa da loro.
Il lavoro serve a rendere quel vetro meno spesso, fino a toglierlo e permettere alla vita di tornare a raggiungerci.
Le sessioni individuali offrono uno spazio dedicato interamente a te e a ciò che stai vivendo.
Puoi arrivare con un peso preciso, con una difficoltà che continua a ripresentarsi oppure semplicemente con la sensazione che qualcosa nella tua vita sia fermo.
Non è necessario sapere già da dove cominciare.
Durante la sessione lavoriamo con ciò che emerge nel presente, rispettando i tuoi tempi e la tua sensibilità.
L’obiettivo non è analizzare tutto, ma creare le condizioni perché ciò che ti trattiene possa allentarsi e lasciare spazio a una possibilità nuova.
Il Cerchio di Trasformazione è un’esperienza in un gruppo piccolo e protetto.
Il gruppo non serve a discutere i problemi o a dare consigli. Diventa invece uno spazio di presenza, ascolto e sostegno nel quale ogni persona può attraversare il proprio processo.
Il Cerchio può essere utile quando senti il bisogno di fermarti, lasciare andare qualcosa che continua a pesare per vivere la tua vita in modo più libero.
Non devi raccontare tutto e non devi esporti più di quanto desideri.
Ognuno vive la propria esperienza, sostenuto dalla presenza degli altri e dal campo energetico che il gruppo crea insieme.
Le parole che seguono sono state condivise dai partecipanti, in forma anonima, nel rispetto della riservatezza del Cerchio.
"Il giorno dopo sono uscito di casa e ho fatto 3 cose che procrastinavo da 6 mesi, senza pensarci, senza farmi problemi."
— uomo, 52 anni
“Oggi sono ancora in modalità ‘offline’: pensieri più lenti, ma cuore felice.”
— donna, 43 anni
"Un mese dopo il mio primo cerchio, ho finito di scrivere il mio libro che stava nel cassetto da 15 anni e ho trovato un editore che lo pubblica. Sto imparando a conoscere la vera me, a emozionarmi, e a ricordare quanto posso sentirmi felice, serena e speciale.”
— donna, 56 anni
“Ero scettico. È stato intenso e concreto. Non riesco a liquidarlo come suggestione.”
— uomo, 56 anni
“Era il mio terzo Cerchio. Ogni volta non succede ‘di più’, ma qualcosa di più preciso. Mi è tornata lucidità su cosa voglio e su cosa mi fa stare bene. Sento più fiducia nelle mie risorse. Al lavoro le relazioni sono migliorate e in famiglia si sono sbloccate situazioni difficili.”
— donna, 60 anni
Ogni incontro è diverso, perché parte dalla persona e da ciò che è presente in quel momento.
Il lavoro può comprendere ascolto, presenza, attenzione al corpo, contatto leggero, lavoro energetico, movimento, musica, silenzio e momenti di integrazione.
Non seguo una tecnica applicata nello stesso modo a tutti.
Metto a disposizione la conoscenza, la sensibilità e l’esperienza maturate in ventisei anni di lavoro, per riconoscere ciò che può essere utile in quel momento.
La persona non è passiva e non viene “aggiustata”.
La capacità di trasformazione le appartiene. Il mio compito è accompagnarla, sostenerla e creare le condizioni perché possa esprimersi.
I Cerchi di Trasformazione possono essere ospitati da centri che desiderano offrire ai propri clienti un’esperienza profonda, rispettosa e coerente con un percorso di consapevolezza e benessere.
Prima di proporre il Cerchio al pubblico del centro, offro la possibilità di organizzare un Cerchio pilota riservato al responsabile e al team.
In questo modo chi conduce il centro può conoscere direttamente il lavoro, comprenderne la qualità e decidere liberamente se desidera presentarlo alla propria comunità.
Mi occupo personalmente della conduzione del Cerchio e posso collaborare con il centro nella definizione della data, del numero di partecipanti e della comunicazione dell’evento.
Il Cerchio è particolarmente adatto a:
centri yoga;
centri di meditazione;
studi e spazi dedicati al benessere;
associazioni e realtà orientate alla crescita personale.
Da ventisei anni accompagno le persone in spazi di ascolto, presenza e trasformazione.
Mi chiamo Massimo Conte.
Nel tempo ho sviluppato un modo di lavorare personale, nato da decenni di pratica, dall’esperienza diretta e dall’incontro con persone molto diverse tra loro.
Non considero la trasformazione qualcosa che io faccio alla persona.
La possibilità di stare meglio, liberarsi e ritrovare la propria direzione è già presente in ciascuno.
Metto a disposizione la mia esperienza, la mia presenza e l'attenzione affinché questa possibilità possa emergere.
Io sono il testimone e il mezzo. La capacità è tua.
Puoi scrivermi per conoscere meglio le sessioni individuali, partecipare a un Cerchio di Trasformazione oppure valutare la possibilità di organizzarlo nel tuo centro.
Non è necessario sapere già quale percorso scegliere.
Possiamo partire da ciò che stai cercando e capire insieme quale possibilità è più adatta.