"Severino! Mi sfugge il motivo per cui si sente autorizzato a utilizzare l'aggettivo "mio". Le ricordo che quello che lei chiama "mio" non è né mio né suo, e la biologia fornisce prove evidenti del fatto che né lei, né io, né l'intera umanità possiamo ritenerci padroni di qualcosa di cui siamo solo una parte."
"E se a uno gli piace vivere, e può scegliere se vivere o morire, se stare in piedi o crollare, diciamo… Perché dovrebbe farsi demolire? Ce n'è tante di brutture da buttar giù, e farci crescere di nuovo l'erba, che vada dove vuole, che si riprenda tutto, tutto! Con tutto quello che si può ancora fare, morire è una belinata, dai."
PRIMO NEURONE: (voce contraffatta) Pronto. Mi senti?
MILITARE: Chi è!
PRIMO NEURONE: La tua coscienza.
MILITARE: Cosa vuoi. Lasciami in pace, non abbiamo niente da dirci.
PRIMO NEURONE: Ne sei sicuro? Io dico che tu mi devi delle spiegazioni. Che ti prende? Perché hai deciso di non parlare più?
MILITARE: Fatti miei