Nei primi decenni dell’800 il Tai Chi Chuan era considerato un’arte da tenere segreta, e la famiglia Ch’en, detentrice di queste conoscenze, la insegnava solo a pochi allievi selezionati. Il merito della sua diffusione è attribuito a YANG LU CHAN (1799-1871), che si fece assumere come servitore del maestro Ch’en Ch’ang Hsing (1771-1853), spiò le sue lezioni di nascosto, per poi allenarsi segretamente nelle ore notturne. Quando fu scoperto, grazie all’abilità acquisita fu accolto come allievo. Perfezionata la sua preparazione e diventato uno dei migliori conoscitori dell’arte marziale, Yang Lu Ch’an si trasferì a Pechino, dove iniziò a insegnare in pubblico il Tai Chi Chuan come forma di ginnastica utile per l’esercizio fisico delle persone di tutte le età. Gli aspetti marziali del Tai Chi Chuan continuavano a essere trasmessi solo a pochi allievi selezionati con cura.