Utilità per il disegno meccanico sviluppate in AutoLISP per le versioni di AutoCAD dalla R14 in poi.
Utilità per il disegno meccanico sviluppate in AutoLISP per le versioni di AutoCAD dalla R14 in poi.
Dopo aver scaricato il file AutoL_53.exe, scompattalo in una cartella a piacimento
Il pacchetto creerà una cartella chiamata ...\AutoL
Ora puoi cancellare o tenere il file AutoL_53.exe
Vai nelle opzioni di AutoCAD e nei percorsi di ricerca inserisci il percorso delle librerie (es. C:\AutoL)
Sposta il percorso nella prima posizione della lista tramite i pulsanti Sposta sù o Move up (versione inglese)
Riavvia AutoCAD (solo per versioni di AutoCAD R14 o inferiori)
Nella linea di comando, digita la seguente stringa comprese le parentesi: (load "FABIOLIB")
Ecco apparire il menu e le toolbar delle librerie
APPROSS.lsp (Approssima la quota)
Questa funzione permette di velocizzare l'editazione del testo di una quota inserendo il valore direttamente dalla linea di comando. La funzione inserirà davanti al testo editato il simbolo " ~ ".
E' anche possibile scegliere di non far apparire questo simbolo (operazione non consigliata) digitando, alla richiesta di inserimento valore approssimato, una "N" seguita da ->ENTER.
ASSE.lsp (Disegna l'asse del foro)
Questa funzione disegna l'asse di un foro in sezione.
Dopo averla attivata, selezionare una linea del foro, dopo di che, tramite l'opportuno "osnap", selezionare la seconda linea.
In risposta, la funzione darà la distanza media dell'offset eseguito dalla prima linea selezionata, ed il diametro del foro.
N.B. L'oggetto selezionato deve essere solo del tipo LINEA.
BLOCCO.lsp (Creazione di un blocco)
Questa funzione evita tutte quelle operazioni per le quali si ottiene come risultato un'insieme di entità trasformate in blocco. Essa riconosce se il dato blocco che si sta creando è già esistente nel disegno comportandosi così di conseguenza.
La funzione potrà porre, come ultima domanda, se esplodere il blocco originale o cancellarlo per poi eseguire il comando dato.
Con l'opzione "descrizione del blocco" si potrà individuare il nome del blocco che è stato selezionato.
CHIAVE.lsp (Inserimento del simbolo di chiave)
Questa funzione inserisce semplicemente il simbolo di chiave (CH <>) davanti al testo della quota.
Se si utilizza questa funzione in una quota dove il simbolo è già presente, questa uscirà.
Se il testo della quota è stato forzato, si potrà scegliere se ripristinare il valore di default oppure no.
CHRADIUS.lsp (Modifica il raggio o il diametro di un arco/cerchio)
Questa funzione modifica la dimensione di raggio o di diametro di un'entità arco o cerchio.
Alla richiesta di inserire il valore o "D", l'utente potrà decidere se cambiare il valore del raggio del arco/cerchio selezionato oppure se digitare "D" per cambiare il diametro di quest'ultimo.
Il valore racchiuso tra le parentesi quadre sta ad indicare la dimensione del raggio [R=...], o del diametro [D=...] corrente dell'entità.
DDCAPTDS (Cattura descrizione)
Il programma è così composto:
DDCAPTDS.lsp = E' il programma principale
DDCAPTDS.dcl = E' la finestra di dialogo
GETDESCR.lsp = E' la funzione che raccoglie i dati dal cartiglio
DEL_LISTADWG.lsp = E' la funzione finale che mi cancella la lista dei files LISTADWG.txt
CAPTSCRIPT.scr = E' il file script che viene creato per AutoCAD
LISTADWG.txt = E' il file che viene creato contenente i files presenti nell directory corrente
PART_LIST.txt = E' il file risultante del programma contenente le informazioni sui files selezionati
Questa funzione serve a creare una part-list dei files selezionati.
Il risultato che si otterrà sarà un file di testo contenente dati prelevati dal cartiglio, e cioè il NUMERO DI DISEGNO, la DESCRIZIONE, la QUANTITA' e il FORMATO.
Premendo il tasto "setting" si ha la possibilità di scegliere quali di questi dati includere, escludere o assegnare ai TAG una diversa descrizione per la creazione della part-list.
Per poter eseguire queste operazioni di settaggio è necessario inserire la password impostata dall'autore.
Il tasto "GO! all" avvia la scansione su tutti i files.
DDFORZEP.lsp (Calcola le forze dei cilindri pneumatici)
Inserire tutti i dati richiesti per calcolare le forze risultanti dei cilindri;
Scegliere l'unità di misura appropriata [daN=Kg] o [N];
Cliccare su calcola.
N.B. Le forze teoriche sono il risultato delle forze in condizioni perfette.
Le forze pratiche tengono conto del 10% di attrito o altri elementi che possono influire alla dispersione di energia e quindi più vicine alla realtà.
Dopo l'inserimento dell'alesaggio e dello stelo, compariranno a lato i suggerimenti standard dei rispettivi dati.
Per il calcolo delle forze sulla finestra di dialogo è sufficiente inserire i dati riguardanti l'alesaggio, lo stelo e la pressione.
Per la creazione della tabella sul disegno è necessario inserire anche la corsa del cilindro.
DDHST.lsp (History files)
Questa funzione si attiva automaticamente tutte le volte che si apre o si salva un disegno inserendo il file corrente nella finestra dei files recenti.
Verranno memorizzati fino a 10 percorsi di files ed è utilizzabile con più sessioni aperte di AutoCAD.
La finestra memorizzerà l'ultima posizione assunta sul monitor dopo aver aperto un disegno o dopo essere usciti con la pressione del tasto OK.
DDMOLLA.lsp (Costruisce una molla a compressione)
Inserendo i dati opportuni nelle singole caselle, verrà costruita una molla a compressione in precarico.
Se la molla risultasse a pacchetto, verrà visualizzato a monitor un messaggio di errore.
Lo stesso succede se i dati inseriti non sono corretti.
La lunghezza di precarico si inserisce cliccando sul bottone "Select Point < " e segnando di conseguenza i due punti sul disegno.
Si può scegliere se disegnare una molla in sezione oppure schematizzata selezionando gli spunti. Se si sceglie la molla schematizzata, la funzione non richiede il dato del numero delle spire.
I dati numerici calcolati in fondo alla finestra di dialogo daranno le coordinate dei due punti selezionati (inizio e fine molla), la lunghezza della molla in precarico ed il passo delle spire.
DDPESO.lsp (Calcolo del peso)
Questa funzione riesce a calcolare il peso di un parallelepipedo dato il volume o le tre dimensioni (lati).
Inoltre può calcolare il peso di un cilindro dato il diametro e la lunghezza.
Scegliere il tipo di materiale e cliccare su calcola.
DDSEARCH.lsp (Ricerca testo)
Funzione che ricerca una descrizione tra le entità Testo ed Attributo di un blocco.
Utilizzo:
Inserire il testo da ricercare (non è richiesto il carattere speciale *)
Scegliere la modalità di ricerca (testo, attributo di un blocco o particolare)
Cliccare sul tasto "Ricerca"
Gli oggetti trovati saranno inseriti nella lista sottostante per poter essere selezionati ed eseguire gli zoom desiderati
Nel caso della ricerca "Particolare", una volta trovato l'oggetto, verrà eseguito uno zoom automatico.
Il tasto "Oggetto" esegue lo zoom sull'oggetto selezionato nella lista.
Il tasto "Extents" esegue lo zoom extens sul disegno.
I tasti "+" e "-" allontanano e avvicinano l'immagine visualizzata.
La modalità "Blocchi", esegue la ricerca negli attributi dei seguenti blocchi:
STANDARD_0-R INCL_DETAIL_0-R INCL_ASSY_0-R
STANDARD_0-L INCL_DETAIL_0-L INCL_ASSY_0-L
La modalità "Particolare" esegue la ricerca negli attributi dei blocchi DETAIL_0-R e DETAIL_0-R
DDSFORM.lsp (Calcolo del formato)
Questa funzione è in grado di calcolare il formato nel quale potrà essere riprodotto il disegno realizzato.
E' possibile scegliere due metodi di calcolo, tra cui: Lineare o Proporzionale.
Per lineare si intende il calcolo della base del riquadro inserito dai due punti richiesti; per proporzionale si intende il calcolo della diagonale del riquadro inserito dai due punti richiesti.
DDVISEZ.lsp (Indicazione VISTA o SEZIONE)
Questa funzione inserisce un testo a scelta tra "Vista da ..." e "Sezione ...".
Nel campo della lettera identificativa può essere inserito un carattere maiuscolo o minuscolo, ci penserà poi la funzione a renderla sempre maiuscola.
Se nel disegno corrente non è presente lo stile ROMAND, la casella per crearlo sarà attiva; al contrario, lo stile ROMAND sarà presente nella lista di scelta.
Se dopo aver scelto il punto di inserimento, si esce brutalmente dalla funzione premendo il tasto "Esc", verrà cancellata anche l'entità da essa momentaneamente creata.
Se il layer "Text" è spento (Off), la funzione esce.
DIAMFIL.lsp (Inserimento del simbolo di filettatura)
Questa funzione ha la proprietà di inserire il simbolo di filettatura davanti al testo della quota.
Oltre alla quota da selezionare la funzione richiederà il numero di fori.
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
La funzione si può anche ripetere sulla stessa quota.
DIAMNUM.lsp (Inserimento del simbolo di diametro)
Questa funzione ha la proprietà di inserire il simbolo di diametro davanti al testo della quota.
Oltre alla quota da selezionare la funzione richiederà il numero di fori.
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
La funzione si può anche ripetere sulla stessa quota.
DVIEW.lsp (Crea viste)
Questa funzione ha la proprietà di fotografare la vista che appare in quel momento sul display in modo da poterci così ritornare facilmente e velocemente.
Il nome delle viste ha un campo ristretto identificato da dei numeri da "0" a "9". L'utente può così scegliere di registrare un numero totale di 10 viste da richiamare velocemente quando lo ritiene più opportuno.
Per cancellare il totale delle viste e sufficiente digitare alla richiesta iniziale la lettera "D" (delete all).
LEADEROPT.lsp (Quota il raggio o lo smusso con una LEADER)
Questa funzione ha la proprietà di rilevare il valore dello smusso o del raggio, quotandolo poi con una "leader".
Di seguito verrà anche richiesto il numero di smussi o raggi da inserire sulla quota.
Con l'opzione sul raggio, la funzione richiederà anche di inserire le varie sintassi (es. Rmax, Rmin, Rsferico).
LETMOD.lsp (Lettera di modifica)
Questa funzione crea due entità composte da una lettera cerchiata.
Questa simbologia è utilizzata per identificare le modifiche sui disegni.
Alla richiesta della lettera identificativa potrà essere inserito un carattere maiuscolo o minuscolo, ci penserà poi la funzione a renderla sempre maiuscola.
Il campo di scelta della lettera da inserire fa riferimento all'alfabeto per un totale di 26 caratteri di scelta.
Se dopo aver scelto il punto di inserimento, si esce brutalmente dalla funzione premendo il tasto "Esc", verrà cancellata anche l'entità da essa momentaneamente creata.
Se il layer "Dim" è spento (Off), la funzione esce.
LINEAM.lsp (Linea multipla)
Questa funzione costruisce due linee parallele distanti l'una dall'altra in base ad un valore inserito precedentemente.
Essa non è altro che un'utilizzazione più semplice della "Multilinea" e può essere utilizzata per disegnare un foro sul suo asse.
Se alla richiesta di inserimento valore si digita "Z" o "U", la funzione chiederà di selezionare due punti; tale distanza sarà incrementata rispettivamente di "0.5 mm" per "Z" e "1 mm" per "U"; il valore risultante sarà così utilizzato come distanza tra le due parallele e quindi per la costruzione di un foro per il passaggio di una vite per esempio.
LINEATOL.lsp (Linea per tolleranze)
Questa funzione allunga l'estensione della linea di base della quota allo scopo di far rientrare le eventuali tolleranze inserite all'interno di quest'ultima.
La funzione è ripetitiva quindi si potrà utilizzare periodicamente nelle quote.
La linea inserita farà parte del blocco della quota.
N.B. utilizzare questa funzione solo nei casi in cui il testo della quota è al di fuori della linea di base (cioè non all'interno delle due frecce).
MOFFSET.lsp (Offset medio)
Questa funzione ha la capacità di calcolare la distanza media inserita di un dato valore iniziale, per eseguire un mezzo offset.
L'utilizzo di quest'ultima è basata sul comando standard di AutoCAD, cioè OFFSET.
E' possibile oltremodo determinare la media distanza direttamente dal disegno:
Alla domanda iniziale scegliere l'opzione "Through";
Selezionare la linea su cui si vuole eseguire l'offset;
Inserire il punto sul quale verrà calcolata la media distanza tra la linea e quest'ultimo.
PARENT.lsp (Valore quota tra parentesi)
Questa funzione inserisce semplicemente il testo della quota all'interno di due parentesi.
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
La funzione inoltre riconosce se le parentesi sono già state applicate per poi uscire di conseguenza.
RAGGIO.lsp (Raggio)
Questa funzione inserisce le opzioni desiderate sul raggio:
Raggio MAX
Raggio MIN
Raggio SFERICO
Ha la particolarità di poter essere utilizzata sia sulla quota che su un'entità testo, ossia sul "leader", per più volte ripetutamente.
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
SPIMOD.lsp (Funzione rapida che modifica il valore del raggio "FILLET"; linea di comando: RAGMOD)
Questa funzione modifica il valore del FILLET (raggio) e avvia il comando.
Il valore racchiuso tra le parentesi quadre è quello di default.
RIDEF.lsp (Ridefinizione della quota)
Questa funzione ripristina il valore predefinito del testo di una quota "<>".
RIQUADRO.lsp (Riquadra i testi)
Questa funzione permette di riquadrare un'entità testo, che esso sia singolo o multiplo (DTEXT o MTEXT).
L'ultimo input richiesto sarà quello di creare un offset del riquadro, cioè una doppia linea.
Se il layer "Text" è spento (Off), la funzione esce.
SCLINE.lsp (Scala la linea)
Questa funzione decresce la scala della linea per poi ritornare al valore iniziale.
Le scale utilizzate sono: 0.5 - 0.3 - 0.1 - 1 per poi ripetersi periodicamente.
Se trova sulla linea selezionata un layer diverso da "Center" "Border" "Hidden" "Phantom" "Part", questa lo converte prima in "Center" per poi scalare la linea.
Selezionando l'opzione "infoScala" (S), la funzione rileverà la scala della linea selezionata.
Se il layer "Center" è spento (Off), la funzione esce.
SERPART.lsp (Cerca indicazione dei particolari nel disegno)
Questa funzione è in grado di ricercare e visualizzare nel disegno corrente, il blocco riportante il numero di particolare scelto.
Alla domanda "Particolare da ricercare: ", digitare il numero con una, due o tre cifre.
Es: Per il particolare "001", si può digitare: "1", "01" oppure "001"; la funzione penserà poi a trovare il particolare scelto eseguendo poi uno zoom decrescente su di esso.
Premendo il tasto "S" di "setting" si ha la possibilità di cambiare il nome dei TAG dei blocchi, di scegliere quali di questi dati includere o escludere per la ricerca del numero di particolare.
Per poter eseguire queste operazioni di settaggio è necessario inserire la password impostata dall'autore.
SEZIONE.lsp (Disegna le estremità di una linea di sezione)
Questa funzione inserisce, negli eventuali cambiamenti di direzione della linea di sezione, dei tratti di linea più spessi.
Il numero di punti inseriti non deve essere inferiore a tre, perchè nella selezione devono essere implementati anche i punti estremi di inizio e fine dell'intera linea di sezione.
I tratti di linea creati avranno come layer "CENTER" e colore "40" (arancione).
SPIMOD.lsp (Funzione rapida che modifica il valore dello smusso "CHAMFER" ; linea di comando: SMUMOD)
Questa funzione modifica il valore del CHAMFER (smusso) e avvia il comando.
Il valore racchiuso tra le parentesi quadre è quello predefinito.
SMUSSO.lsp (Indicazione di smusso nel testo della quota)
Questa funzione ha la proprietà di inserire la dicitura dello smusso davanti al testo della quota.
Oltre alla quota da selezionare, la funzione richiederà il numero degli smussi.
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
SMUSSOL.lsp (Smusso quotato con un'entità LEADER)
Questa funzione crea una quota "leader" avente la dicitura dello smusso.
Selezionare la linea sulla quale si deve applicare la quota e sceglierne il punto di inserimento.
La funzione richiederà anche il numero degli smussi esistenti. Essa utilizza il layer "Dim", perciò se manca, lo crea.
Se il layer "Dim" è spento (Off), la funzione esce.
SPIGOLO.lsp (Ricostruisce lo spigolo)
Questa funzione ricrea automaticamente lo spigolo selezionando la linea di uno smusso.
SRIF.lsp (Indicazione degli "Spessori di riferimento" nel testo di una quota)
Questa funzione inserisce le opzioni desiderate sugli spessori di riferimento:
<Quota> RIF
<Quota> TEORICO
<Quota> ADATTARE AL MONTAGGIO
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
TEXTPROG.lsp (Testo progressivo)
Questa funzione accresce o decresce di una posizione la singola lettera selezionata.
Se alla richiesta iniziale si inserisce " - ", si avvia la procedura di decrescimento; a questo punto dando <Enter> si ritorna alla procedura iniziale.
TOLLER.lsp (Indicazione di tolleranza sulla quota)
Questa funzione aggiunge al testo della quota la tolleranza dichiarata più facoltativamente l'indicazione "tolleranza solo per spine".
La funzione può essere ripetuta anche sulla stessa quota poichè verrà variato solo il valore della tolleranza.
Si può usare questa utilità anche se è presente prima del testo della quota il simbolo "ø".
Se il testo è stato forzato precedentemente, la funzione chiederà se mantenere o ripristinare il valore di default.
TRATTO.lsp (Tratteggio)
Questa funzione riprende il comando standard di AutoCAD "Break" per tratteggiare la lunghezza di linea selezionata.
La funzione ha le seguenti condizioni:
Se nel disegno corrente non sono presenti i layer "Hidden" e "Draw", la funzione pensa da sola a crearli
Se la linea da tagliare ha come layer "Draw", il tratto aggiunto avrà come layer "Hidden" e viceversa
Se la linea da tagliare è identificata con un layer diverso da "Hidden" o "Draw", il tratto di linea aggiunto avrà come layer "Draw".
Se i layers "Draw" o "Hidden" sono spenti (Off) al momento dell'operazione, la funzione esce.
01.03.99 - Versione 1.1
Aggiunto il menu a tendina
01.04.99 - Versione1.2
Aggiunto menu commerciali
24.05.99 - Versione 1.3
Aggiunti comandi a menu (Rmax, Rmin, Rif, Toll, Chiave)
02.06.99 - Versione 1.4
Aggiunta nuova funzione TEXTPROG
17.06.99 - Versione 1.5
Aggiunta nuova funzione LINEAM
21.06.99 - Versione 1.6
Aggiunta nuova funzione SELFORM, rinominata la funzione RIF in SRIF
02.07.99 - Versione 1.7
Aggiunta nuova funzione LETMOD
12.07.99 - Versione 1.8
Aggiunte nuove funzioni ALIAS e INFILTRA, modificate SCLINE e TEXTPROG
20.07.99 - Versione 1.9
Aggiornate le funzioni APPROSS, DIAMFIL, LINEAM, TOLLER e PARENT;
Aggiunta la sezione a menu dei SISTEMI DI FISSAGGIO
21.09.99 - Versione 2.0
In tutte le funzioni è stata inserita la gestione degli errori più altre modifiche, tra le quali se mantenere il testo forzato e l'info della funzione;
Modificata la funzione BLOCCO con l'aggiunta dell'opzione "descr. blocco";
Aggiunta nuova funzione REGENTOOLS
07.10.99 - Versione 2.1
Aggiunto a menu i COMMAND UTILITIES più le icone;
Aggiunto i commerciali profilati tipo UPN, HEB, HEA
21.10.99 - Versione 2.2
Modificato alcune toolbars, e modificata la funzione UN-LOCKF
14.01.00 - Versione 2.3
Aggiunta nuova funzione CHRADIUS più la sua toolbar e modificata la funzione QSAVEPLUS
28.02.00 - Versione 2.4
Aggiunta nuova funzione SPIMOD
30.03.00 - Versione 2.5
Aggiunta nuova funzione SEZIONE;
Aggiunto il layer "MISC" nel comando QSAVEPLUS;
Inseriti nella finestra di "about" la data e l'ora corrente
17.04.00 - Versione 2.6
Aggiunta nuova funzione LINEATOL
16.05.00 - Versione 2.7
Aggiunte a menu le norme per l'antisdruciolo, i due blocchi per le uguaglianze e le modifiche, il blocco del golfare M30
31.08.00 - Versione 3.0
Modificato il file Pop16win.mnu ed aggiunti i profilati certificati;
Aggiunta nuova funzione ASSE
22.09.00 - Versione 3.1
Aggiunta nuova funzione SERPART
04.10.00 - Versione 3.2
Aggiunto il caricamento automatico del menu e la possibilità, per la funzione SPIGOLO, di selezionare oltre ad uno smusso anche un raccordo
30.10.00 - Versione 3.3
Modificato il file di menu "pop16win.mnu": eliminato alcuni profilati ed i sistemi di fissaggio);
Aggiornato il file FabioLIB.lsp: cancella 3 files di menu prima di ricaricare (.mnr, .mnc, .mns);
Aggiornato il blocco "Changes.dwg" nella sezione modifiche
30.12.00 - Versione 4.0
Aggiunta nuova funzione DDSEARCH (Ricerca testi);
Modificato le funzioni: SERPART e LEADEROPT;
Aggiornati disegni di libreria: CHANGES.dwg, UGUAGLIANZE.dwg, ANTISDRUCIOLO.dwg
11.01.01 - Versione 4.1
Aggiunta nuova funzione che calcola le forze del cilindro;
Modificato il sensore commerciale M12;
Modificata la funzione DDSEARCH
19.02.01 - Versione 4.2
Modificate le seguenti funzioni: Blocco, DDAbout, DDSearch, Raggio, Toller
24.03.01 - Versione 4.3
Aggiunta nuova funzione DDCAPTDS
15.05.01 - Versione 5.0
Modificate le funzioni DDSEARCH, SERPART e DDFORZEP;
Aggiunta la funzione DDPESO a menu;
Ora è possibile installare le librerie in qualsiasi percorso;
Aggiunta nuova funzione DDHst (History files);
Aggiunti i filmati di HELP
28.07.01 - Versione 5.1
Ora è possibile configurare le funzioni DDCAPTDS e SERPART;
Aggiunta la possibilità di creare la tabella di calcolo delle forze a disegno (DDFORZEP);
Aggiunta nuova funzione DDMOLLA;
Rinominata la funzione VISEZ in DDVISEZ ed aggiunta la finestra di dialogo;
Aggiunta nuova funzione DDIST;
Modificata la funzione DDSEARCH
21.09.01 - Versione 5.2
Aggiunte nuove funzioni WRITETXT e WRITETXT_2;
Aggiornate le funzioni: DDABOUT, DDMOLLA, DDSEARCH, DDSFORM (vecchia SELFORM), DDVISEZ, ed il menu a tendina
23.02.02 - Versione 5.3
Aggiunta nuova funzione per effettuare uno Zoom in scala 1:1 reale su monitor ZOOM11;
Modificate le funzioni: DDCaptds, DDForzep, DDMolla, Serpart