Come funziona il percorso
Se ti stai chiedendo da dove si parte, la risposta è semplice:
si parte dal capire la tua situazione, prima di impostare qualsiasi cambiamento.
Il nostro percorso è costruito per unire valutazione medica, osservazione delle tue abitudini e rieducazione nutrizionale.
Ogni fase ha un senso preciso e prepara quella successiva.
1. Prima visita medica
Il primo passo è la visita medica con Riccardo.
Questa fase serve a leggere la situazione dal punto di vista clinico e a impostare il lavoro su basi solide. Durante la visita vengono raccolte le informazioni per studiare il quadro metabolico.
La valutazione comprende anche:
ecografia del tessuto adiposo sottocutaneo
calcolo del rischio cardiovascolare
lettura di analisi del sangue e referti clinici
Questa fase è importante perché permette di partire da dati concreti e non da interpretazioni generiche.
2. Diario alimentare e fase di osservazione
Alla fine della visita medica viene consegnato il nostro diario alimentare.
Non è uno strumento di giudizio, non serve a controllarti.
Non serve a farti sentire “bravo” o “sbagliato”.
È uno strumento di osservazione.
Serve per capire come mangi nella la tua quotidianità, nei tuoi ritmi, nelle tue difficoltà, nei tuoi impegni, nei tuoi automatismi e nelle tue abitudini di ogni giorno.
Questa fase è fondamentale perché spesso il problema non è solo “cosa mangi”, ma come vivi il cibo e quali sono i momenti critici da gestire.
3. Prima visita nutrizionale dopo 7 giorni
Dopo 7 giorni si svolge la visita nutrizionale con Federica.
Non si tratta solo di leggere il diario alimentare, ma di una approfondita visita nutrizionale. In questa fase studiamo le abitudini, le difficoltà pratiche, i tentativi fatti in passato e il rapporto attuale con il cibo.
Il diario alimentare ci aiuta a partire da elementi concreti. La visita serve a inquadrarli nella vita reale e a tradurli in una direzione nutrizionale chiara, personalizzata e sostenibile.
È qui che il percorso comincia a prendere forma: non da uno schema standard uguale per tutti, ma da una valutazione costruita sulle tue abitudini e su ciò che può funzionare nel tempo.
4. Follow-up e continuità
Il percorso prosegue con controlli nutrizionali mensili e visite mediche periodiche ogni 3-6 mesi, in base alla situazione clinica e agli obiettivi.
I follow-up servono per:
osservare come sta andando il percorso
adattare progressivamente il lavoro
affrontare le difficoltà che emergono
consolidare le abitudini
L’obiettivo non è ottenere un risultato veloce e poi perderlo.
L’obiettivo è costruire un cambiamento che si mantenga nel tempo.
Ed è proprio questo che, per molte persone, fa la differenza.
5. Esercizio riabilitativo per sarcopenia, osso e forza
In alcuni percorsi, la nutrizione da sola non basta.
Da qui nasce l'approccio Nutri-Riabilitazione.
Quando ci sono perdita di massa muscolare, riduzione della forza, osteopenia, osteoporosi, fragilità o paura di cadere, è importante affiancare al lavoro nutrizionale un programma di esercizio riabilitativo personalizzato.
Federica ti accompagna in questa parte con un lavoro graduale, costruito sul tuo livello attuale: forza, equilibrio, mobilità, difficoltà quotidiane e sicurezza nel movimento.
L’obiettivo non è chiederti prestazioni difficili, ma aiutarti a recuperare controllo, autonomia e fiducia nel tuo corpo.
Perché perdere forza non significa solo sentirsi più deboli: spesso significa muoversi meno, uscire meno e fidarsi meno di sé. Il percorso serve a invertire questa direzione.
Meno paura. Più forza. Più sicurezza nei movimenti di ogni giorno.
⚠️ Questo percorso non è adatto a te se ⚠️
stai cercando una soluzione veloce
vuoi solo una dieta standard da seguire per pochi giorni
cerchi indicazioni senza voler capire meglio la tua situazione
vuoi un percorso costruito solo sul peso, senza considerare il quadro metabolico nel suo insieme
non sei disponibile a osservare le tue abitudini reali
vuoi “fare da solo” ma solo con uno schema da applicare
cerchi un cambiamento immediato, senza continuità nel tempo
Questo percorso è pensato per chi vuole affrontare il problema in modo più serio, più chiaro e più sostenibile.