Poste Italiane organizza un corso online sui Diritti Umani. È questa l’ultima iniziativa che, nel corso del workshop “Business e diritti umani: il ruolo delle imprese per lo sviluppo sostenibile”, ha lanciato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. Il workshop è stato inaugurato dall’intervento di Franco Frattini, Presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), che appoggia e promuove il corso sui Diritti Umani voluto da Poste. L’evento, poi, ha fatto registrare la presenza di Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Fabrizio Petri, Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (Maeci), Gianni Rosas, Direttore dell’Ufficio Italia dell’International Labour Office (Ilo) e Maria Benedetta Francesconi, Responsabile delle Politiche di Promozione della Responsabilità d’Impresa del Ministero dello Sviluppo Economico. Del Fante non nasconde il suo compiacimento e afferma: “Stiamo portando avanti un percorso per cui i diritti umani devono entrare nella pelle dei nostri colleghi”. Un’affermazione che permette di comprendere come la questione dei diritti umani sia un’esigenza molto sentita nei contesti lavorativi. E l’iniziativa di Poste Italiane potrebbe essere un buon viatico per altre realtà aziendali italiane. L’occasione del workshop rappresenta solo il punto di partenza. Infatti, Del Fante ha assicurato che, dopo il lancio dell’iniziativa e nel giro di appena un anno, tutto il personale di Poste intraprenderà questa esperienza formativa. Il corso online di Poste Italiane rappresenterà il naturale completamento di attività ed iniziative già previste nel piano aziendale di sostenibilità in tema di diritti umani. Piano aziendale che, infatti, prevede già l’esistenza di un programma ad hoc, dedicato alle donne che subiscono violenza.
Nel corso del workshop, poi, ancora Del Fante sottolinea come Poste Italiane sostenga la campagna di sensibilizzazione per la tutela dei diritti umani già dalla fine del 2018. Si tratta di un’autentica filosofia aziendale, che riserva particolare “attenzione alle persone in senso lato, attenzione alle donne e alle nostre colleghe, grande attenzione nel modo della logistica che purtroppo in Italia è afflitto da tante pratiche ancora non adeguate ai diritti dei lavoratori”. Dalla nota diffusa da Poste Italiane è possibile comprendere come la società consideri la protezione dei Diritti Umani un modello di comportamento da perseguire a livello globale. Inoltre, Poste prende atto di quanto sia importante realizzare concretamente “modelli di sviluppo sostenibile nel rispetto dei diritti dei lavoratori e di coloro potenzialmente interessati dall’impatto delle attività economiche”. Sempre secondo la prospettiva dettata da Poste, infatti, un modello di affari potrà definirsi realmente efficace e si renderà concreto solo in un contesto sociale caratterizzato da uno stato di diritto, dalla protezione dei Diritti Umani e dalla sostenibilità ambientale, tutelati nel giusto modo. Sulla base di questi importanti presupposti, il Gruppo Poste ha cognizione di poter assumere un ruolo di primaria importanza nell’affermare le linee guida dello sviluppo sostenibile nel contesto professionale delle società italiane. Proprio per questo motivo, la società guidata da Del Fante riversa il suo costante impegno nel perseguire un obiettivo condiviso, mirato alla promozione e all’incoraggiamento di un business orientato sempre più al “miglioramento e alla responsabilizzazione”.
L’evento ha avuto buona risonanza sul web attirando l’attenzione di diversi studiosi e professionisti del settore, come l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma che nel suo blog aveva già affrontato i temi più recenti dei diritti umani. L’importante impegno di Poste Italiane in tema di protezione e tutela dei Diritti Umani non si esaurisce con l’organizzazione del corso online. Infatti, il Gruppo Poste ha già aderito al “Global Compact” promosso dalle Nazioni Unite, nell’ambito del perseguimento dei “Sustainable Development Goals”. Sostenendo l’iniziativa, Poste si dice d’accordo nel promuovere in modo attivo i dieci principi guida, che caratterizzano una corretta condotta etica ed un business responsabile. Infine, la società guidata da Del Fante ha mostrato pieno appoggio ed impegno ad un’altra importante iniziativa. Si tratta dei “Women’s Empowerment Principles”, attività sostenuta da “UN Women” per la tutela dei Diritti umani in relazione alla parità di genere a livello mondiale.